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Cambiare corpo come si cambierebbe vestito: la serie sci-fi Netflix che fonde Blade Runner e Jason Bourne

Altered Carbon su Netflix fonde Blade Runner e Jason Bourne in una serie sci-fi cyberpunk cancellata dopo 2 stagioni. Scopri perché merita di essere recuperata.

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Uscita nel 2018 e proseguita con una seconda stagione nel 2020, Altered Carbon è tratta dall'omonimo romanzo di Richard K. Morgan e immagina un futuro distante centinaia di anni, in cui la coscienza umana può essere digitalizzata, conservata in una sorta di supporto chiamato "pila corticale" e trasferita da un corpo all'altro. La morte, almeno per chi può permetterselo, non è più una fine definitiva, ma una questione economica, tecnologica e politica. Un concetto che oggi, nell'era dell'intelligenza artificiale e delle discussioni sulla preservazione digitale della memoria, suona inquietantemente profetico.

Al centro della storia c'è Takeshi Kovacs, ex soldato e ultimo sopravvissuto di un gruppo ribelle sconfitto dal nuovo ordine mondiale. Dopo 250 anni di ibernazione, Kovacs viene riportato in vita in un nuovo corpo da Laurens Bancroft, un uomo ricchissimo che gli affida un incarico preciso: risolvere il mistero della sua stessa morte. Bancroft è stato assassinato poco prima del suo backup satellitare giornaliero e quindi non ha idea di chi l'abbia ucciso. In cambio della risoluzione del caso, Kovacs potrebbe ottenere la libertà.

Da qui parte una trama che fonde noir, cyberpunk, thriller investigativo e action spionistico, muovendosi tra metropoli futuristiche, corpi intercambiabili, complotti, memorie traumatiche e una violenza spesso brutale. La struttura narrativa è volutamente labirintica, come da tradizione noir, ma tutte le sottostorie alla fine si ricongiungono in modo soddisfacente.

Altered Carbon - Netflix

Il fascino di Altered Carbon sta proprio nella sua natura ibrida. La serie guarda chiaramente a Blade Runner nella costruzione visiva del suo universo, tra decadenza urbana, tecnologia invasiva e umanità trasformata in merce. Allo stesso tempo, Kovacs ha molto del protagonista alla Jason Bourne: addestrato, tormentato, capace di combattere e sopravvivere, ma anche prigioniero di un'identità che non coincide mai del tutto con il corpo che abita.

Questo elemento diventa ancora più evidente nel passaggio dalla prima alla seconda stagione, quando il personaggio cambia volto: Joel Kinnaman interpreta Kovacs nel primo ciclo di episodi, mentre Anthony Mackie prende il suo posto nel secondo. La scelta, coerente con le regole narrative del mondo immaginato dalla serie, è anche una delle sue scommesse più rischiose. Da un lato rafforza il tema dell'identità come qualcosa di separato dalla carne, dall'altro ha diviso parte del pubblico, molto legato all'impatto della prima stagione e al suo tono più marcatamente noir.

La critica ha accolto con maggiore favore la seconda stagione, almeno secondo le medie riportate da Rotten Tomatoes, dove il secondo ciclo risulta valutato meglio del primo sul fronte professionale. Il pubblico, al contrario, ha mostrato una preferenza più netta per l'esordio, segno di una ricezione non del tutto allineata. Su IMDb la serie mantiene un solido 7.9 su 10, testimonianza di un apprezzamento generale che va oltre le divisioni stagionali.

Altered Carbon - Netflix

Netflix ha cancellato Altered Carbon nell'agosto 2020, dopo sole due stagioni per un totale di 18 episodi, lasciando la serie con un percorso incompiuto. Una decisione che ha deluso molti fan e che, col senno di poi, appare ancora più discutibile considerando quanto i temi trattati dalla serie siano diventati centrali nel dibattito contemporaneo sulla tecnologia e l'identità.

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