FILM

Caos sul set italiano di Un weekend da bamboccioni 3 con Sandler e Salma Hayek: lancio di pietre e bottiglie

Momenti di tensione a Olbia durante le riprese di Un weekend da bamboccioni 3: lancio di pietre e bottiglie sul set con Adam Sandler e Salma Hayek.

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Doveva essere una giornata dedicata al cinema, con due grandi star di Hollywood impegnate nelle riprese di una nuova produzione Netflix. E invece, nel centro di Olbia, il set del film con Adam Sandler e Salma Hayek è diventato teatro di momenti di grande tensione, culminati nel ferimento di una guardia giurata. A provocare il caos sarebbe stato un gruppo di tre giovani che, dopo aver tentato di accedere a un'area riservata alla troupe, avrebbe reagito al rifiuto degli addetti alla sicurezza lanciando pietre e bottiglie di vetro. Una situazione che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e che ha trasformato una giornata di riprese in un episodio di cronaca.

L'accaduto risale a lunedì 19 ottobre 2026, quando la produzione di Un weekend da bamboccioni 3, il nuovo capitolo della commedia con Adam Sandler, era impegnata a girare alcune scene nel centro storico della città sarda. Per l'occasione, piazza Matteotti e parte di via Regina Elena erano state transennate, così da permettere agli attori e alla troupe di lavorare senza interferenze. La presenza di Adam Sandler e Salma Hayek aveva naturalmente attirato l'attenzione di residenti e curiosi, desiderosi di assistere alle riprese di un film destinato ad arrivare su Netflix.

Ma proprio nei pressi di uno degli accessi controllati si sarebbe verificato l'episodio che ha improvvisamente interrotto la tranquillità della zona. Secondo quanto ricostruito dall'ANSA e dalla stampa locale, tre ragazzi avrebbero cercato di superare il cordone di sicurezza per entrare nell'area in cui si stavano svolgendo le riprese. Gli addetti alla vigilanza avrebbero però impedito loro di proseguire, invitandoli ad allontanarsi. A quel punto, la situazione sarebbe rapidamente degenerata e i tre giovani avrebbero iniziato a scagliare pietre e bottiglie di vetro contro il personale della sicurezza, provocando momenti di paura tra le persone presenti. Una delle pietre avrebbe raggiunto alla testa una guardia giurata, che ha riportato fortunatamente ferite lievi.

Un weekend da bamboccioni, fonte: Sony Pictures Entertainment

La tensione si sarebbe estesa anche alle attività commerciali della zona. Secondo quanto riferito da L'Unione Sarda, alcune persone si sarebbero rifugiate all'interno di un bar per mettersi al riparo, mentre venivano allertate le forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, che ha riportato la situazione sotto controllo. Nel frattempo, i tre giovani si erano già allontanati a piedi in direzione di via De Filippi. Uno dei ragazzi, stando alle informazioni diffuse nelle ore successive, è stato rintracciato e identificato dalle forze dell'ordine. Non sono invece emersi, nelle prime ricostruzioni, ulteriori dettagli sull'identità degli altri due coinvolti o su eventuali provvedimenti nei loro confronti. Non risultano feriti tra gli attori protagonisti della produzione, né elementi che indichino un coinvolgimento diretto di Adam Sandler e Salma Hayek nell'episodio.

L'accaduto ha inevitabilmente attirato l'attenzione anche perché Un weekend da bamboccioni 3 rappresenta una delle produzioni cinematografiche più importanti ospitate in Sardegna negli ultimi tempi. Il film, diretto da Kyle Newacheck, riporta sullo schermo i personaggi della fortunata saga comica inaugurata nel 2010. Accanto ad Adam Sandler e Salma Hayek tornano anche altri volti conosciuti dal pubblico, tra cui Chris Rock, David Spade e Rob Schneider, presenti a Olbia per le riprese. Per trasformare il centro storico in un'ambientazione cinematografica, la produzione ha modificato temporaneamente l'aspetto di numerosi edifici e attività commerciali. Piazza Matteotti è stata completamente riallestita, con una fontana scenografica, insegne modificate e negozi trasformati in locali adatti alla storia raccontata nel film.

Secondo La Nuova Sardegna, nella giornata del 19 ottobre sono state coinvolte oltre 200 comparse, insieme a un numero altrettanto importante di membri dello staff. Un lavoro organizzativo considerevole, che ha richiesto modifiche temporanee alla viabilità e la chiusura di alcune strade del centro. Le scene girate in città dovrebbero occupare soltanto pochi minuti della versione finale del film, ma hanno richiesto un allestimento particolarmente complesso, con numerosi figuranti e diversi ambienti ricreati appositamente per la produzione. La presenza della troupe hollywoodiana, tuttavia, aveva già suscitato alcune discussioni nelle settimane precedenti.

In particolare, le riprese organizzate a Cala Moresca, nel territorio di Golfo Aranci, erano finite al centro delle critiche di alcuni ambientalisti, preoccupati per il possibile impatto degli interventi necessari ad allestire il set su un tratto di costa particolarmente delicato. L'amministrazione comunale aveva successivamente chiarito che la produzione disponeva delle autorizzazioni necessarie, cercando così di ridimensionare le polemiche. Si tratta comunque di una vicenda distinta da quanto accaduto nel centro di Olbia, dove il problema ha riguardato esclusivamente il tentativo di accesso non autorizzato all'area delle riprese e la successiva reazione contro il personale della vigilanza.

L'episodio rappresenta un imprevisto particolarmente spiacevole per una produzione che ha portato in Sardegna attori di fama internazionale, centinaia di lavoratori e una macchina organizzativa di grandi dimensioni. Un weekend da bamboccioni 3 si prepara a riportare sullo schermo una delle compagnie di amici più conosciute della commedia americana, questa volta con una parte della storia ambientata anche in Italia. Ma mentre Adam Sandler e Salma Hayek erano impegnati a dare vita alle nuove avventure dei loro personaggi, fuori dalle telecamere si è verificato un episodio che nessuno avrebbe voluto vedere sul set. E che ha ricordato come, dietro le grandi produzioni cinematografiche, il lavoro di chi garantisce la sicurezza sia fondamentale quanto quello di chi si trova davanti alla macchina da presa.

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