Caro diario, la Vespa di Nanni Moretti: il modello, quanto vale oggi e dove si trova
È diventata inseparabile dalle immagini di Nanni Moretti in giro per una Roma assolata e quasi deserta. Ma che Vespa era davvero quella di Caro diario, quanto potrebbe valere oggi un modello simile e soprattutto dove si può vedere l’originale?
La Vespa blu di Nanni Moretti in Caro diario, è uno degli scooter più famosi della storia del cinema italiano. Il film, scritto, diretto e interpretato da Moretti nel 1993, è costruito come un diario cinematografico diviso in tre episodi. E proprio il primo, In Vespa, ha trasformato un normale mezzo di trasporto in una sorta di compagna di viaggio del regista-protagonista. Quella che vediamo sfrecciare per le strade della capitale non è una Vespa scelta casualmente per le riprese. Si tratta di una Vespa 125 GTR di colore blu, appartenuta allo stesso Nanni Moretti.
È proprio sulla Vespa che il protagonista osserva la città, commenta il cinema, ragiona sull'urbanistica e si lascia trasportare dai propri pensieri. La macchina da presa segue il viaggio e lo scooter finisce per diventare quasi un'estensione del personaggio. Quanto costa oggi una Vespa come quella del film? È la curiosità più interessante per gli appassionati di Vespa e di cinema.
Una Vespa 125 GTR d'epoca oggi può raggiungere diverse migliaia di euro, ma non esiste un prezzo unico. Il valore dipende soprattutto dalle condizioni del mezzo, dall'originalità dei componenti, dalla documentazione disponibile, dalla carrozzeria e dalla qualità di un eventuale restauro. Gli esemplari da restaurare possono avere quotazioni decisamente inferiori rispetto a quelli conservati o restaurati professionalmente. Per un modello in buone condizioni, completo di documenti e pronto a essere utilizzato, il mercato può collocarsi indicativamente nell'ordine di 5.000-7.000 euro, mentre gli esemplari particolarmente curati possono arrivare a quotazioni superiori.
Da quel momento la Vespa ha trovato casa alla Mole Antonelliana, all'interno degli spazi espositivi del Museo Nazionale del Cinema. È quindi possibile vedere l'originale, non una replica utilizzata per ricostruire la scena del film. La Vespa infatti viene presentata insieme alle immagini di Caro diario che mostrano Moretti durante il suo itinerario romano, creando un curioso cortocircuito tra realtà e finzione. Lo spettatore può così vedere da vicino il mezzo che sul grande schermo accompagnava il regista attraverso la capitale.
E c'è un particolare che rende ancora più forte il legame tra la Vespa e il film: lo scooter compare anche nell'immaginario grafico dell'opera e ha assunto negli anni un'importanza tale da essere diventato uno degli elementi immediatamente associati a Caro diario. Il fascino della Vespa di Caro diario nasce anche dalla semplicità della sua presenza. Non è un'auto spettacolare, non è una macchina futuristica e non è un oggetto costruito appositamente per una scena d'azione. È una Vespa.