Carrie, il piano di Mike Flanagan: la serie potrebbe avere 3 stagioni, cosa sappiamo
La storia di Carrie White torna sul piccolo schermo con una nuova veste, ma questa volta l'ambizione di chi si trova dietro la macchina da presa sembra andare ben oltre il semplice adattamento del celebre romanzo di Stephen King. La serie Carrie, sviluppata da Mike Flanagan per Prime Video, potrebbe infatti trasformarsi in un progetto articolato addirittura in tre stagioni.
Non si tratta, al momento, di un rinnovo ufficiale. Amazon MGM Studios ha commissionato la prima stagione, composta da otto episodi, ma Flanagan ha già raccontato quale sarebbe la sua idea nel caso il progetto ottenesse il via libera per proseguire. E il suo progetto ha una struttura molto precisa: una vera e propria trilogia televisiva. Il dato più interessante riguarda proprio le intenzioni dello showrunner. In un'intervista rilasciata a Collider, Mike Flanagan ha spiegato di immaginare la vicenda di Carrie come una storia articolata in tre grandi fasi, ciascuna corrispondente a una stagione.
Per ora, però, è importante sottolineare che la seconda e la terza stagione non sono state ufficialmente ordinate. Il primo capitolo rappresenta dunque il banco di prova del progetto: sarà la risposta del pubblico a determinare, almeno in parte, se la visione di Flanagan potrà concretizzarsi.
Al centro della storia c'è ancora lei, Carrie White, un'adolescente introversa cresciuta in una condizione di isolamento e sotto il controllo di una madre estremamente religiosa e protettiva. Dopo la morte improvvisa del padre, la ragazza si trova a dover affrontare una nuova fase della propria vita. L'ingresso nella scuola superiore significa confrontarsi con un ambiente nel quale Carrie fatica a inserirsi e diventa presto bersaglio di pregiudizi, derisione e bullismo. Ma qualcosa sta cambiando anche dentro di lei.
Ed è proprio qui che entra in gioco una delle principali differenze rispetto alle precedenti versioni della storia. Flanagan ha anticipato di voler sviluppare un elemento legato alla presenza di altre donne dotate di capacità telecinetiche. Si tratta di una componente presente nel materiale di King che, secondo il progetto dello showrunner, potrebbe assumere un peso molto maggiore nella serie. Alcune di queste figure dovrebbero comparire già nelle prime puntate, contribuendo a costruire una sorta di comunità femminile legata a questa particolare capacità.
Questa scelta potrebbe cambiare profondamente la prospettiva del racconto: Carrie non sarebbe più soltanto una ragazza isolata che scopre di possedere un potere straordinario, ma potrebbe trovarsi inserita in una realtà molto più complessa. Ed è probabilmente proprio questo elemento ad aver convinto Flanagan che la storia possa sostenere un racconto televisivo lungo tre stagioni.
La prima stagione di Carrie debutterà su Amazon Prime Video il 7 ottobre 2026 e sarà composta da otto episodi, disponibili contemporaneamente. La serie nasce da un percorso produttivo piuttosto lungo. L'idea di portare il romanzo di King in televisione risale a diversi anni fa e nel tempo sono stati sviluppati differenti progetti, senza che nessuno arrivasse a trasformarsi in una serie destinata alla piattaforma. La svolta è arrivata con l'ingresso di Mike Flanagan, autore che ha già lavorato su alcune opere di Stephen King, tra cui Doctor Sleep e Il gioco di Gerald. Anche lo stesso King è coinvolto nel progetto come produttore esecutivo. Le riprese della serie si sono svolte a Vancouver tra giugno e ottobre 2025.