Casey Affleck, chi sono i figli Indiana e Atticus: dove li abbiamo già visti e il nuovo film insieme
Dal matrimonio con Summer Phoenix sono nati Indiana e Atticus, oggi entrambi coinvolti nel cinema. Il loro ingresso nel cast di Company trasforma il nuovo film di Casey Affleck in una vera storia di famiglia.
Quando si parla di Casey Affleck, il cognome porta inevitabilmente a pensare a Hollywood, al fratello Ben, a Joaquin Phoenix e a una carriera costruita lontano dai ruoli più convenzionali. Ma oggi c'è un nuovo capitolo della saga cinematografica degli Affleck a catturare l'attenzione: Indiana e Atticus, i due figli dell'attore e regista, stanno iniziando a muovere i primi passi davanti alla macchina da presa. La curiosità è esplosa alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove Casey Affleck ha presentato in concorso Company, il suo nuovo film da regista. Nel cast, infatti, compaiono anche i suoi due figli: un dettaglio che rende il progetto particolarmente personale e che lo stesso Affleck ha raccontato al Lido con evidente entusiasmo.
Seguono In cerca di Amy, Will Hunting - Genio ribelle e le apparizioni nei primi capitoli di American Pie. La svolta arriva però con la trilogia Ocean's di Steven Soderbergh, nella quale interpreta Virgil Malloy e diventa uno dei volti ricorrenti della saga. Nel 2002 lavora nuovamente con Matt Damon in Gerry, scritto insieme e diretto da Van Sant. Nel frattempo Affleck dimostra di non voler essere soltanto un interprete: nel 2009 dirige Joaquin Phoenix - Io sono qui!, il discusso documentario dedicato alla singolare trasformazione dell'amico e cognato.
La consacrazione definitiva arriva nel 2016 con Manchester by the Sea. L'interpretazione di Lee Chandler gli vale Golden Globe, BAFTA e, soprattutto, l'Oscar come miglior attore protagonista, dopo la precedente candidatura ottenuta per L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. Nel 2023 torna al grande cinema con Oppenheimer di Christopher Nolan, nel ruolo di Boris Pash. Oggi, però, il suo nome è nuovamente legato alla regia grazie a Company, il suo terzo lungometraggio dietro la macchina da presa.
Indiana non si è però limitato a recitare. Casey Affleck ha raccontato che, durante la lavorazione di Company, il figlio maggiore è rimasto sul set anche dopo aver concluso le proprie scene, collaborando con altri reparti e svolgendo mansioni pratiche. Un particolare che dice molto del modo in cui Indiana sembra vivere il cinema.
Il secondogenito, Atticus Affleck, è nato nel gennaio 2008 e oggi ha 18 anni. Per lui Company rappresenta un passaggio ancora più importante: il film costituisce infatti una delle sue prime esperienze significative come attore e lo vede recitare proprio sotto la direzione del padre. Il personaggio affidatogli è Caleb, un giovane misterioso che entra nella storia centrale del film. Company è costruito come un racconto gotico nel quale diverse vicende e differenti epoche finiscono per intrecciarsi, tra lutto, vendetta, perdono e mistero.
La frase più curiosa arriva proprio parlando del lavoro con i figli. Affleck ha definito quell'esperienza "la migliore esperienza professionale della mia vita di gran lunga", spiegando quanto fosse speciale poter andare ogni giorno sul set insieme a Indiana e Atticus. Una dichiarazione particolarmente significativa per un attore che ha attraversato tre decenni di Hollywood e lavorato con registi del calibro di Gus Van Sant, Steven Soderbergh, Christopher Nolan e Kenneth Lonergan.
E Company arriva in un momento delicato della sua vita personale. A Venezia Affleck ha raccontato pubblicamente di aver perso entrambi i genitori nel corso dello stesso anno. Il film è infatti dedicato a loro, un elemento che aggiunge un'ulteriore dimensione emotiva a un progetto già fortemente legato alla famiglia.