FILM

Casey Affleck, chi sono i figli Indiana e Atticus: dove li abbiamo già visti e il nuovo film insieme

Dal matrimonio con Summer Phoenix sono nati Indiana e Atticus, oggi entrambi coinvolti nel cinema. Il loro ingresso nel cast di Company trasforma il nuovo film di Casey Affleck in una vera storia di famiglia.

Condividi

Quando si parla di Casey Affleck, il cognome porta inevitabilmente a pensare a Hollywood, al fratello Ben, a Joaquin Phoenix e a una carriera costruita lontano dai ruoli più convenzionali. Ma oggi c'è un nuovo capitolo della saga cinematografica degli Affleck a catturare l'attenzione: Indiana e Atticus, i due figli dell'attore e regista, stanno iniziando a muovere i primi passi davanti alla macchina da presa. La curiosità è esplosa alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove Casey Affleck ha presentato in concorso Company, il suo nuovo film da regista. Nel cast, infatti, compaiono anche i suoi due figli: un dettaglio che rende il progetto particolarmente personale e che lo stesso Affleck ha raccontato al Lido con evidente entusiasmo.

Nato a Falmouth, in Massachusetts, il 12 agosto 1975, Caleb Casey McGuire Affleck-Boldt è il fratello minore di Ben Affleck. Prima ancora di diventare uno dei protagonisti più apprezzati del cinema americano, ha studiato alla George Washington University e successivamente alla Columbia University, avvicinandosi anche a discipline scientifiche come fisica e astronomia. La sua carriera davanti alla macchina da presa comincia negli anni Novanta. Tra i primi titoli importanti c'è Da morire di Gus Van Sant, film che gli permette di lavorare accanto a Nicole Kidman e Joaquin Phoenix. Proprio con Phoenix nascerà un'amicizia destinata a diventare un legame familiare.

Seguono In cerca di Amy, Will Hunting - Genio ribelle e le apparizioni nei primi capitoli di American Pie. La svolta arriva però con la trilogia Ocean's di Steven Soderbergh, nella quale interpreta Virgil Malloy e diventa uno dei volti ricorrenti della saga. Nel 2002 lavora nuovamente con Matt Damon in Gerry, scritto insieme e diretto da Van Sant. Nel frattempo Affleck dimostra di non voler essere soltanto un interprete: nel 2009 dirige Joaquin Phoenix - Io sono qui!, il discusso documentario dedicato alla singolare trasformazione dell'amico e cognato.

La consacrazione definitiva arriva nel 2016 con Manchester by the Sea. L'interpretazione di Lee Chandler gli vale Golden Globe, BAFTA e, soprattutto, l'Oscar come miglior attore protagonista, dopo la precedente candidatura ottenuta per L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. Nel 2023 torna al grande cinema con Oppenheimer di Christopher Nolan, nel ruolo di Boris Pash. Oggi, però, il suo nome è nuovamente legato alla regia grazie a Company, il suo terzo lungometraggio dietro la macchina da presa.

Ma parliamo dei suoi figli destinati a raccogliere la grande eredità artistica di famiglia. Chi è il figlio maggiore? Indiana August Affleck è nato il 31 maggio 2004 dalla relazione tra Casey Affleck e Summer Phoenix, sorella di Joaquin. Oggi ha 22 anni e ha già accumulato alcune esperienze nel mondo della recitazione. Il suo percorso comprende il cortometraggio Drama del 2016 e il film What Comes Around del 2022, nel quale interpreta Denny. Nel 2026 è arrivato il passaggio più significativo con Company, dove recita diretto dal padre.

Indiana non si è però limitato a recitare. Casey Affleck ha raccontato che, durante la lavorazione di Company, il figlio maggiore è rimasto sul set anche dopo aver concluso le proprie scene, collaborando con altri reparti e svolgendo mansioni pratiche. Un particolare che dice molto del modo in cui Indiana sembra vivere il cinema.

Il secondogenito, Atticus Affleck, è nato nel gennaio 2008 e oggi ha 18 anni. Per lui Company rappresenta un passaggio ancora più importante: il film costituisce infatti una delle sue prime esperienze significative come attore e lo vede recitare proprio sotto la direzione del padre. Il personaggio affidatogli è Caleb, un giovane misterioso che entra nella storia centrale del film. Company è costruito come un racconto gotico nel quale diverse vicende e differenti epoche finiscono per intrecciarsi, tra lutto, vendetta, perdono e mistero.

La scelta dei due figli, tuttavia, non sarebbe stata pianificata a tavolino. Casey Affleck ha spiegato a Venezia che inizialmente non aveva intenzione di inserirli nel cast. Durante le numerose letture della sceneggiatura fatte a casa, però, Indiana e Atticus si sono rivelati particolarmente adatti ai ruoli. Come ha raccontato Affleck a la Repubblica, entrambi erano cresciuti respirando quell'ambiente e sembravano avere una naturale familiarità con il mondo della recitazione. Il regista ha ricordato anche il ruolo del nonno Timothy, che aveva lavorato per molti anni in teatro, individuando quindi una sorta di continuità artistica tra le generazioni.

La frase più curiosa arriva proprio parlando del lavoro con i figli. Affleck ha definito quell'esperienza "la migliore esperienza professionale della mia vita di gran lunga", spiegando quanto fosse speciale poter andare ogni giorno sul set insieme a Indiana e Atticus. Una dichiarazione particolarmente significativa per un attore che ha attraversato tre decenni di Hollywood e lavorato con registi del calibro di Gus Van Sant, Steven Soderbergh, Christopher Nolan e Kenneth Lonergan.

E Company arriva in un momento delicato della sua vita personale. A Venezia Affleck ha raccontato pubblicamente di aver perso entrambi i genitori nel corso dello stesso anno. Il film è infatti dedicato a loro, un elemento che aggiunge un'ulteriore dimensione emotiva a un progetto già fortemente legato alla famiglia.

La presenza di Indiana e Atticus in Company non significa necessariamente che entrambi abbiano deciso di trasformarsi definitivamente in star hollywoodiane. Qualche anno fa, infatti, Affleck raccontava di aver cercato di tenere i figli lontani dalla pressione dell'industria e di voler permettere loro di vivere un'infanzia il più possibile normale. In un'intervista a Us Weekly spiegava che i ragazzi non partecipavano abitualmente agli eventi dell'industria cinematografica e che il cinema non rappresentava necessariamente il centro della loro vita. Oggi, però, la situazione sembra essere cambiata. Indiana e Atticus hanno scelto di provare a recitare e il padre ha deciso di accompagnarli in questo primo passo.

Continua a leggere su BadTaste