Castellabate torna a ospitare il duo consolidato Bisio-Siani per il terzo film della saga che li vede protagonisti
Bisio e Siani tornano a Castellabate per Bentornati al Sud, terzo capitolo della saga. Riprese dall'8 giugno con Miniero alla regia. Cast e dettagli del film.
C'è un'aria di festa a Castellabate. L'8 giugno il pittoresco borgo del Cilento, incastonato tra mare e colline nel cuore del Parco Nazionale, tornerà a trasformarsi in set cinematografico per accogliere Claudio Bisio e Alessandro Siani, pronti a girare Bentornati al Sud, il terzo capitolo della saga che ha riscritto la storia del box office italiano.
A tenere le redini della macchina da presa è ancora Luca Miniero, il regista napoletano che nei capitoli precedenti ha saputo dosare con sapienza dialetti, stereotipi e tenerezza senza mai scadere nella caricatura facile. Il soggetto porta la firma di Alessandro Siani, mentre la sceneggiatura è opera a tre mani dello stesso Siani insieme a Bisio e Miniero: un terzetto collaudato che conosce bene i ritmi e l'anima di questa storia, quella capacità di far ridere senza mai perdere di vista l'umanità dei personaggi.
Grande attesa anche per il ritorno di alcuni volti che i fan della saga hanno imparato ad amare: Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo ritroveranno i loro personaggi, a conferma che questa non vuole essere una semplice replica in chiave nostalgica, ma un'operazione capace di valorizzare la continuità narrativa. A impreziosire ulteriormente il cast, la partecipazione straordinaria di Valentina Lodovini, attrice di grande versatilità già apprezzata in contesti molto diversi tra loro, dal cinema d'autore alla commedia popolare.
Bentornati al Sud arriva in un momento particolare per il cinema italiano, ancora alla ricerca di quella formula capace di riportare il pubblico in sala con continuità. La saga con Bisio e Siani ha dimostrato nel tempo di possedere quella chiave magica: una narrazione popolare che non rinuncia alla qualità, personaggi riconoscibili, situazioni comiche costruite sull'osservazione del reale più che sull'esagerazione gratuita. Un cinema che parla italiano, nel senso più profondo del termine.