Che fine ha fatto Jimmy Cooper di The O.C.? La carriera inaspettata di Tate Donovan, tra grande e piccolo schermo
Scopri cosa fa oggi Tate Donovan, l'attore che interpretava Jimmy Cooper in The O.C. Dalla carriera prima della serie ai successi nel cinema e in TV.
Vi ricordate di Jimmy Cooper? Il padre di Marissa in The O.C., quel personaggio tormentato che oscillava tra problemi finanziari, separazioni dolorose e relazioni complicate. Sullo sfondo delle ville mozzafiato di Newport Beach, tra tramonti californiani e drammi adolescenziali, Jimmy rappresentava il lato fragile dell'alta società. Ma a distanza di oltre vent'anni dalla prima puntata della serie cult che ha definito un'intera generazione di teenager, che fine ha fatto l'attore che gli prestava il volto?
Prima di sbarcare a Newport Beach, Donovan aveva già accumulato un curriculum rispettabile. Parliamo di film come Una cotta importante, Space Camp - Gravità zero e Fuori dal tunnel, oltre a presenze in serie televisive iconiche come Magnum P.I., Hill Street giorno e notte e Friends. Già negli anni Novanta, l'attore aveva dimostrato una versatilità che gli avrebbe permesso di attraversare decenni di cambiamenti nell'industria dell'intrattenimento.
Dopo la conclusione di The O.C. nel 2007, ha continuato a lavorare incessantemente, collezionando ruoli in produzioni di prestigio. Per il cinema, ha partecipato a pellicole come Missione tata, il candidato all'Oscar Good Night and Good Luck di George Clooney, fino ad arrivare al pluripremiato Argo di Ben Affleck, vincitore dell'Oscar come miglior film nel 2013.
Ma la lista non si ferma qui. Donovan ha recitato in 3 Generation - Una famiglia quasi perfetta, Elvis & Nixon, e soprattutto in Manchester by the Sea, il capolavoro diretto da Kenneth Lonergan che nel 2017 ha conquistato due Oscar. Più recentemente, lo abbiamo visto in Rocketman, il biopic musicale su Elton John, in Ghosted e in The Holdovers - Lezioni di vita, commedia drammatica che ha fatto incetta di nomination agli Oscar 2024.
Sul fronte televisivo, l'attore ha mantenuto una presenza costante. Ha interpretato ruoli regolari in Law & Order: Criminal Intent, nella serie legal drama Damages accanto a Glenn Close, in Hostages, nel revival di 24: Live Another Day, nella distopica The Man in the High Castle e nel reboot di MacGyver. Una carriera televisiva che dimostra una capacità camaleonica di adattarsi a generi diversi, dal legal thriller alla fantascienza, dal crime al drama psicologico.
Tra i progetti più recenti spiccano i film Steady e Crime 101 - La strada del crimine, quest'ultimo che conferma la sua continua presenza nel panorama cinematografico contemporaneo. Ha ampliato le sue competenze anche dietro la macchina da presa, curando la regia del cortometraggio documentario Arthur and Jonnie per la celebre serie 30 for 30 di ESPN, dedicata alle storie sportive più affascinanti.
Sul piano personale, la vita sentimentale di Donovan ha intrecciato quella di alcune delle star più luminose di Hollywood. Prima di sposarsi con la scrittrice Corinne Kingsbury nel 2005, matrimonio che si è concluso con il divorzio nel 2008, l'attore ha avuto relazioni significative con due delle attrici più amate del grande schermo: Sandra Bullock e Jennifer Aniston. Legami che all'epoca fecero parlare le pagine di gossip, ma che oggi rappresentano solo un capitolo di una vita dedicata principalmente al lavoro.
Entertainment Weekly lo inserì nella lista dei 24 peggiori papà della TV, riferendosi al personaggio di Jimmy Cooper, sempre alle prese con fallimenti economici e scelte discutibili. Ma nella realtà, Tate Donovan ha dimostrato una tenacia e una dedizione al mestiere che meriterebbero ben altro riconoscimento. La sua capacità di reinventarsi, di passare dal teen drama al cinema d'autore, dal legal thriller alla regia documentaristica, racconta la storia di un professionista che ha saputo destreggiarsi nell'industria dell'intrattenimento senza mai fermarsi.