Chi l’ha visto, si chiude un'era: Fagnani è la favorita tra le presentatrici dopo l'addio di Sciarelli
Dopo oltre vent’anni alla guida del programma simbolo di Rai 3 si apre la successione: tra nomi forti e ipotesi interne, la Rai studia il futuro del prime time della cronaca
Questa è davvero difficile da mandare giù per il pubblico fedele e storico di Chi l'ha visto? Dopo più di due decenni si apre uno dei passaggi più delicati della recente storia televisiva italiana. L’addio di Federica Sciarelli alla conduzione del programma non è ancora stato ufficialmente confermato in tutte le sue sfumature, ma il quadro che si sta delineando lascia intendere la fine di un ciclo lungo e identitario, che ha profondamente plasmato il linguaggio della cronaca in televisione.
La scadenza del contratto e le valutazioni in corso tra la conduttrice e la Rai aprono ora uno scenario complesso, in cui non si discute soltanto di una sostituzione, ma della possibile ridefinizione stessa del programma. Un format che, inevitabilmente, porta con sé il peso della sua identità storica. Il nodo centrale è proprio questo: chi potrà raccogliere un’eredità così forte senza snaturare la struttura del programma? Le ipotesi sul tavolo si dividono tra continuità e rottura, tra una figura interna alla redazione e un nome di forte impatto mediatico.
Tra i profili più citati emerge quello di Francesca Fagnani: il suo stile diretto e il successo di programmi come Belve e Belve Crime, più recente e legato alla cronaca nera l’hanno resa una candidata naturale per un salto di rete e di impegno editoriale. Tuttavia, resta aperta una questione sostanziale: la disponibilità a lasciare un progetto ormai consolidato per un impegno quotidiano e continuativo. La Rai, nel frattempo, non esclude altre soluzioni di peso. Tra i nomi circolati figura quello di Eleonora Daniele, già attiva su Rai 1 con programmi di attualità e cronaca sociale. Del resto la sua esperienza nella gestione di temi sensibili e il rapporto con il pubblico generalista la rendono una figura compatibile con la natura del programma.
Non è mancata nemmeno una suggestione più esterna e trasversale, quella legata a Massimo Giletti, il cui nome è però stato rapidamente accantonato per via dei suoi impegni già consolidati in altre reti e progetti editoriali. La posizione della Rai, almeno ufficialmente, resta prudente. In una nota diffusa dall' AGI il 24 giugno 2026, l’azienda ha confermato che è in corso un confronto con la conduttrice sul futuro professionale e che parallelamente si stanno valutando possibili scenari per la trasmissione.
"Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni" .Una formulazione volutamente aperta, che non chiarisce la natura della separazione e lascia spazio a diverse interpretazioni.