Chris Weitz... ci ripensa
Chris Weitz annuncia che il successo di The Twilight Saga: New Moon gli ha dato nuova speranza,e che le sue parole erano state male interpretate: non lascerà il mondo del cinema, e girerà The Gardener...
Fonte: Variety
C'è poco da fare: se il tuo ultimo film incassa 258 milioni in cinque giorni di release in tutto il mondo, forse ci pensi due volte prima di abbandonare il mondo del cinema.In realtà, parlando a Variety, Chris Weitz ha spiegato che le sue parole a MovieMaker erano state male interpretate dal New York Post, che nella rubrica Page Six aveva dato più peso del necessario a quelle affermazioni del regista di The Twilight Saga: New Moon:
Il regista non ha negato di aver vissuto malissimo i fatti legati alla Bussola d'Oro [quando la New Line gli impedì di montare il film, estromettendolo di fatto dalla fase finale della realizzazione di quello che poi si dimostrò un flop]. Tuttavia ha dichiarato che New Moon gli ha dato speranza: è riuscito a raggiungere l'obiettivo di ampliare le ambizioni del film dal punto di vista visivo pur rimanendo all'interno del budget stabilito e rispettando il triangolo d'amore alla base della storia. Weitz ha avuto il via libera da parte della Summit Entertainment e dell'autrice Stephenie Meyer per imprimere la propria visione stilistica pur rispettando il romanzooriginale, qualcosa che non gli fu permesso con La Bussola d'Oro: ha aggiunto che la Bussola d'Oro gli venne sottratto dalla New Line, che eliminò ben 30 minuti di scene ed epurò il resto dalle tematiche più complesse e profonde del romanzo di Pullman.
"E' stata una terribile violazione del mio stato di regista, e la cosa peggiore che mi sia mai successa a livello professionale." All'epoca non polemizzò, per rispetto alla sua troupe, ma ora si dice molto contento di vedere New Moon mentre fa mangiar la polvere al film. "Sono stato trattato molto male, era come se nessuno di loro conoscesse i libri. Sembravano spaventati di offendere i conservatori. Nel caso di New Moon, invece, è stata una splendida esperienza.
Ora Weitz girerà The Gardener, sempre per la Summit Entertainment:
Non ci sono né vampiri nè licantropi: solo un giardiniere messicano che vive a Los Angeles.
Il film è stato scritto da Weitz stesso e da Eric Eason. Si tratta di una pellicola di basso profilo: tutto quello che si sa della storia è che ruota attorno a un immigrato messicano che lavora a Los Angeles e cerca di proteggere suo figlio; una specie di omaggio a Ladri di Biciclette.