FILM

Chris Weitz lascia il mondo del cinema?

Chris Weitz, regista di The Twilight Saga: New Moon e Queste Oscure Materie: La Bussola d'Oro, rivela di voler girare un ultimo film e poi ritirarsi: fare film è troppo faticoso e duro...

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Fonte: MovieMaker Magazine

Parlando al magazine Moviemaker, il regista della Bussola d'Oro e di The Twilight Saga: New Moon Chris Weitz ha lasciato intendere di essere intenzionato a lasciare l'industria cinematografica. Un ultimo film, e poi si ritirerà.

Le motivazioni sono da imputare principalmente alla grossa delusione della Bussola d'Oro, e ai problemi produttivi che il kolossal ha avuto, ma certo neanche la produzione di New Moon dev'essere stata semplice: chiamato a dirigere il film all'ultimo momento, a dicembre 2009, Weitz ha avuto meno di dieci mesi per progettare, girare, post-produrre un kolossal sul quale si giocava il destino di un neonato franchise e di una intera giovane casa di produzione, la Summit Entertainment.

Ogni volta che faccio un film mi convinco sempre di più che sarà l'ultima volta, è una occupazione decisamente folle da intraprendere. Penso che ci sia, forse, un ultimo film per me.

Queste le parole del regista sulla delusione della Bussola d'Oro, primo di una potenziale trilogia tratta dalla serie di romanzi Queste Oscure Materie, costato 200 milioni di dollari e dimostratosi un flop al botteghino, nonostante un cast stellare, a causa dell'incompetenza dei produttori e del boicottaggio (negli Stati Uniti) da parte delle associazioni cristiane.

Volevo che fosse il mio capolavoro. Sfortunatamente mi è stato impedito di seguire il montaggio, e mi è stata tolta la possibilità di intervenire su quello che era stato fatto, il che è molto triste.

Un ultimo film, dicevamo, e poi il regista si ritirerà - almeno questo è quello che sostiene oggi:

Si tratta di uno script di Eric Essen intitolato The Gardener, il giardiniere. E' un omaggio a Ladri di Biciclette. L'intenzione è di girare metà in spagnolo e metà in inglese, a Los Angeles. E' una piccola storia, molto intima, anche se le tematiche sono molto importanti. Penso sempre a quale sarà il mio ultimo film, e questa volta lo sarà davvero. E' una bella storia. Mi sento come se avessi passato dieci anni della mia vita a imparare come fare film - in tutti i loro aspetti - e ora penso che una volta fatto questo film, mi siederò e leggerò molti libri. (...) So che sembra ridicolo, ma vorrei diventare un surfer più bravo di come sono ora. E poi vorrei parlare spagnolo fluentemente, viaggiare, vivere in Italia (!), imparare il Kung-Fu... è bello fare film, ma è anche davvero difficile.

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