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Christian Bale ci ha lavorato per 17 anni: ora il suo villaggio per non separare i fratelli in affido è realtà

Christian Bale ha inaugurato dopo 17 anni di lavoro un villaggio per i bambini in affido, nato con un obiettivo speciale: impedire che fratelli e sorelle vengano separati.

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Per quasi vent'anni Christian Bale ha lavorato lontano dai set a un progetto che oggi è finalmente diventato realtà. L'attore premio Oscar ha inaugurato a Palmdale, in California, Together California, un vero e proprio villaggio pensato per i bambini in affido con un obiettivo tanto semplice quanto difficile da garantire nel sistema tradizionale: permettere a fratelli e sorelle di continuare a crescere insieme. Quindi Non una singola casa famiglia, ma una piccola comunità costruita attorno alle esigenze dei bambini.

Il progetto comprende 12 abitazioni completamente arredate, spazi comuni, aree ricreative e un centro destinato ad attività e servizi per i ragazzi e le loro famiglie. In ogni casa potranno vivere insieme gruppi di fratelli e sorelle, seguiti da genitori affidatari professionisti formati appositamente per dedicarsi a tempo pieno alla loro cura. Dietro tutto questo c'è una storia iniziata circa 17 anni fa. Bale ha raccontato di essersi interessato al sistema dell'affido quando sua figlia Emmeline aveva appena tre anni.

Guardandola, iniziò a chiedersi cosa sarebbe successo a una bambina della stessa età se improvvisamente non avesse più avuto i propri genitori. Da quella domanda nacque una ricerca che gli fece scoprire un aspetto particolarmente doloroso del sistema: quando più fratelli vengono affidati ai servizi sociali, molto spesso non riescono a rimanere insieme. Secondo i dati riportati da Together California, esiste infatti una probabilità del 75% che i bambini entrati nel sistema vengano separati dai propri fratelli. Nella sola contea di Los Angeles ci sarebbero inoltre oltre 30.000 minori in affido in un dato momento. Per Bale quella separazione rappresentava un trauma ulteriore che poteva essere evitato.

Christian Bale in Batman: Il Cavaliere Oscuro, fonte: Warner Bros.

L'attore ha così iniziato a lavorare insieme a Tim McCormick, per decenni impegnato nella gestione di strutture per minori a Chicago, e al medico e produttore Eric Esrailian. Da quella collaborazione è nata l'organizzazione che sarebbe poi diventata Together California. Ma il percorso è stato molto più lungo del previsto. Tra raccolta fondi, burocrazia, progettazione, pandemia e rapporti con le istituzioni locali, sono serviti quasi due decenni per arrivare all'apertura. Nel febbraio 2024 Bale aveva partecipato personalmente alla cerimonia per l'inizio dei lavori a Palmdale, quando sul terreno dove oggi sorge il villaggio c'erano ancora soltanto pale, progetti e rendering.

Ora quelle immagini sono diventate case vere. Il cuore di Together California sono proprio le 12 abitazioni destinate ai bambini. Il modello prevede che fratelli e sorelle possano vivere sotto lo stesso tetto, all'interno di una casa familiare e con un genitore affidatario professionista presente a tempo pieno. Accanto alle abitazioni sono stati realizzati anche appartamenti temporanei destinati ai genitori biologici che stanno lavorando per ricongiungersi con i figli o ai giovani che stanno uscendo dal sistema dell'affido e devono iniziare a costruire una vita indipendente.

L'obiettivo, quindi, non è semplicemente dare ai bambini un tetto. Together California vuole creare una comunità nella quale l'affido sia accompagnato da sostegno psicologico, programmi educativi, attività ricreative e un percorso che, quando possibile, possa portare alla riunificazione delle famiglie. All'inaugurazione Bale ha riassunto il senso dell'intero progetto con poche parole:

“È nostro compito trasformare il loro dolore in amore, speranza e nella sensazione di poter avere un futuro”. - Christian Bale

Christian Bale in The Prestige, fonte: Warner Bros. Pictures

Il villaggio sorge a Palmdale, nella Antelope Valley, su un terreno di quasi cinque acri. Il progetto è stato sostenuto anche dalle autorità locali e da numerosi donatori; l'Austrian American Council West, secondo ABC7, ha contribuito a raccogliere quasi 9 milioni di dollari. Ma probabilmente il dettaglio più significativo rimane il tempo che Bale ha dedicato all'iniziativa. Negli ultimi 17 anni la carriera dell'attore è continuata tra blockbuster, film d'autore e nuove trasformazioni fisiche, ma il progetto non è mai stato abbandonato.

Tim McCormick ha raccontato che Bale avrebbe avuto moltissime occasioni per tirarsi indietro, soprattutto davanti agli ostacoli incontrati durante la pandemia e nei rapporti con il sistema dell'affido della contea di Los Angeles. Non lo ha fatto. Adesso Together California è finalmente pronto ad accogliere i suoi primi residenti. Dopo il taglio del nastro, le famiglie dovrebbero iniziare a trasferirsi nel villaggio già dal prossimo mese.

Per Christian Bale, quindi, quello inaugurato a Palmdale non è semplicemente un progetto benefico legato al nome di una star di Hollywood. È il punto d'arrivo di un percorso iniziato quando sua figlia era ancora una bambina e lui si pose una domanda che non riuscì più a ignorare. Diciassette anni dopo, la risposta sono dodici case costruite affinché dei bambini che hanno già perso molto non debbano perdere anche i propri fratelli.

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