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Christopher Lambert fa preoccupare i fan di Highlander dopo un malore: come sta adesso l'attore?

Momenti di paura per Christopher Lambert: la star di Highlander ha avuto un malore durante una convention ed è stata portata via in ambulanza. Il giorno dopo è tornata dai fan.

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Un sabato pomeriggio che doveva essere di festa si è trasformato in momenti di apprensione per i fan di Christopher Lambert. L'attore francese, icona del cinema d'azione degli anni Ottanta grazie al cult Highlander, ha dovuto abbandonare prematuramente la Steel City Con di Philadelphia, una delle più grandi convention dedicate ai fumetti e alla cultura pop degli Stati Uniti. Lambert, 69 anni, era atteso dai fan per sessioni di foto e autografi quando, improvvisamente, ha accusato un malore.

Gli organizzatori dell'evento hanno comunicato attraverso i canali social ufficiali che l'attore era stato costretto a lasciare la manifestazione per "questioni personali", una formula volutamente vaga che ha immediatamente scatenato preoccupazione tra i presenti e online. La verità dietro quella comunicazione lapidarica è emersa poco dopo: secondo quanto riportato da TMZ, Lambert avrebbe subito un vero e proprio collasso. Un testimone oculare presente alla convention ha raccontato al sito di aver visto l'attore accasciarsi improvvisamente, rendendo necessario l'intervento immediato dei soccorsi.

L'attore è stato accompagnato fuori dalla location in ambulanza, mentre gli organizzatori erano costretti a cancellare tutti gli appuntamenti programmati con i fan per il resto della giornata. Le ore successive al malore sono state caratterizzate dal silenzio. Nessuna dichiarazione ufficiale dallo staff di Lambert, nessun aggiornamento immediato sulle sue condizioni e solo il giorno seguente, domenica 9 agosto, gli organizzatori della Steel City Con hanno rotto il silenzio con una nota rassicurante: Christopher si era sentito "leggermente accaldato e disidratato", aveva dovuto sedersi, ma le sue condizioni erano buone e sarebbe tornato alla convention per rispettare gli impegni con i fan.

Effettivamente, Lambert è riapparso domenica alle 11:30, riprendendo le sessioni fotografiche e partecipando a un panel dedicato. Un gesto che testimonia il suo professionalismo e il rispetto per chi aveva atteso ore per incontrarlo, ma che solleva anche qualche interrogativo sulla prudenza di tornare così rapidamente dopo un episodio del genere. Questo malore, per quanto apparentemente superato senza conseguenze gravi, non rappresenta purtroppo un caso isolato nella recente storia dell'attore. Poco più di un anno fa, nel marzo 2025, Lambert aveva dovuto cancellare la sua partecipazione allo SciFi World, festival svedese dedicato alla fantascienza, a causa di un incidente domestico che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.

Secondo le ricostruzioni dell'epoca, l'attore era caduto da una rampa di scale in un hotel, riportando un trauma alla schiena abbastanza grave da rendergli impossibile viaggiare e partecipare all'evento. Il suo rappresentante aveva dovuto diramare una nota di scuse, sottolineando come per Lambert "recitare, girare e promuovere i suoi film sia sempre stata una priorità assoluta" e come nutra "il massimo rispetto per gli organizzatori degli eventi e per i fan che vi partecipano", rendendo la cancellazione particolarmente dolorosa.

Due incidenti in poco più di un anno potrebbero essere semplice sfortuna, ma a 69 anni ogni episodio di questo tipo richiama inevitabilmente l'attenzione sulla fragilità fisica che avanza con l'età, anche per chi sullo schermo ha interpretato personaggi immortali come Connor MacLeod, il protagonista di Highlander destinato a vivere in eterno finché non gli venga mozzata la testa. Christopher Lambert ha costruito la sua carriera su ruoli fisicamente impegnativi. Prima di impugnare la katana come guerriero scozzese immortale nel film del 1986 che lo ha reso celebre in tutto il mondo, aveva interpretato Tarzan in Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie, adattamento del 1984 che richiedeva agilità e prestanza atletica.

Christopher Lambert, fonte: YouTube

Nel 1995 aveva poi indossato i panni di Lord Raiden nell'adattamento cinematografico di Mortal Kombat, portando sullo schermo il dio del tuono dell'omonimo videogioco. Nonostante l'età e questi recenti problemi di salute, Lambert mantiene un'agenda fitta di impegni pubblici. È programmato per apparire alla Fan Expo Chicago e alla Mad Monster Expo in North Carolina più avanti nel mese, dimostrando come il circuito delle convention rappresenti oggi una parte significativa della vita professionale degli attori cult, un modo per mantenere vivo il rapporto con generazioni di fan che sono cresciuti con i loro film.

Al momento, i rappresentanti di Lambert non hanno rilasciato ulteriori dichiarazioni oltre a quelle degli organizzatori della Steel City Con. L'attore non ha commentato pubblicamente l'accaduto sui propri canali social, limitandosi a tornare operativo il giorno successivo al malore come se nulla fosse accaduto. Resta da vedere se questo episodio porterà a una revisione dei suoi impegni futuri o se Lambert continuerà con il ritmo attuale. Una cosa è certa: per i fan che lo hanno visto crescere sullo schermo nei decenni passati, ogni notizia di questo tipo rappresenta un promemoria doloroso che anche gli immortali del cinema, nella vita reale, devono fare i conti con il passare del tempo.

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