Chrono Peanuts #13: È un mistero, Charlie Brown
L'undicesimo special televisivo dei Peanuts vede Snoopy impegnato a indagare per conto del suo amico Woodstock...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
È un mistero, Charlie Brown è il primo special televisivo dei Peanuts a non essere diretto dallo storico regista Bill Melendez, e quello in cui sono presenti meno dialoghi visto che i protagonisti sono Snoopy e Woodstock.L'uccello si costruisce un nuovo nido, ma dopo poco tempo si assenta e al suo ritorno non lo ritrova più, così chiede aiuto al suo fedele amico; Snoopy si traveste da Sherlock Holmes ed è pronto a indagare sul mistero, nel tentativo di ritrovare il nido scomparso misteriosamente.
Qui Snoopy si introduce di nascosto entrando dalla finestra e trova gli esperimenti scientifici preparati dagli studenti, tra cui un esemplare di nido preistorico, che è in realtà il nido di Woodstock prelevato di nascosto da Sally Brown.
Charlie Brown prova a spiegare a sua sorella che si tratta del nido di Woodstock, ma Sally si ostina a ripetere che l'ha trovato lei e quindi è suo di diritto. Per risolvere il contenzioso si recano tutti dal chiosco psichiatrico di Lucy, che si adatta per l'occasione ed è pronta a dare consulenza legale, con Linus addetto a stenografare nonostante la sua scarsa rapidità nel battere a macchina.
Sally è in difficoltà col suo progetto di scienze, non avendo più nulla da portare a scuola; disperata segue il consiglio di Charlie Brown e porta a scuola Snoopy, utilizzandolo per riprodurre l'esperimento di Pavlov sulla salivazione canina, riuscendo così a ottenere il voto massimo.