Ci sono anch’io, il brano degli 883 nato per un film Disney: la storia dietro la canzone di Max Pezzali
Non è soltanto una delle canzoni meno scontate del repertorio di Max Pezzali. Ci sono anch’io nasconde un legame con il mondo Disney, un’avventura spaziale e un messaggio di riscatto personale che, a distanza di anni, continua a parlare a chiunque abbia cercato il proprio posto nel mondo.
Si ascoltano gli 883 e si è subito negli anni Novanta con le amicizie indimenticabili, gli amori complicati e le notti trascorse a sognare un futuro diverso. Eppure, nel repertorio di Max Pezzali esiste un brano che porta queste emozioni lontano dalle strade di provincia, fino ai confini dello spazio. Si intitola Ci sono anch’io ed è legato a uno dei film d’animazione Disney più particolari dei primi anni Duemila: Il pianeta del tesoro.
Ma com'è nato il brano? Ci sono anch’io è la versione italiana di I'm Still Here (Jim's Theme), canzone scritta e interpretata da John Rzeznik, frontman dei Goo Goo Dolls, per la colonna sonora originale de Il pianeta del tesoro. Non siamo quindi davanti a una composizione interamente inedita di Pezzali, ma a un adattamento pensato per il pubblico italiano. La musica nasce dal lavoro di Rzeznik, mentre il testo italiano porta la firma di Max, chiamato a trasferire nella nostra lingua le emozioni del personaggio al centro del film.
La scelta non è casuale. Il protagonista della pellicola, Jim Hawkins, è un adolescente inquieto, intelligente e pieno di risorse, ma incapace di trovare un equilibrio con il mondo degli adulti. Ferito dall'assenza del padre e spesso considerato un ragazzo difficile, cerca una strada che gli permetta di dimostrare quanto vale. È proprio qui che la canzone incontra una delle caratteristiche più famose della scrittura di Pezzali: raccontare persone che non si sentono comprese, che vengono giudicate dall'esterno e che desiderano dimostrare di avere qualcosa da dire. Il messaggio non riguarda soltanto il protagonista animato, ma può essere interpretato anche come un invito a non lasciarsi definire dalle aspettative degli altri. Il titolo stesso, Ci sono anch'io, racchiude questa esigenza di essere riconosciuti.
Durante il viaggio a bordo della R.L.S. Legacy, Jim incontra John Silver, un cuoco che nasconde un passato da pirata e un progetto molto diverso da quello della spedizione ufficiale. Tra i due nasce un rapporto complesso: Silver diventa per il ragazzo una figura di riferimento, quasi un padre sostitutivo, ma resta anche un uomo disposto a tradire gli altri pur di raggiungere il proprio obiettivo. La loro relazione è uno degli elementi emotivamente più forti del film. Jim deve imparare a fidarsi di se stesso, mentre Silver si trova a fare i conti con un sentimento che rischia di mettere in discussione la sua ossessione per il tesoro.
C'è anche un dettaglio che rende il progetto particolarmente interessante per gli appassionati di musica: il film fu candidato all'Oscar del 2003 come miglior film d'animazione. Nonostante i risultati commerciali inferiori alle aspettative della Disney, negli anni ha conquistato una nuova attenzione da parte del pubblico, diventando per molti spettatori un titolo da riscoprire. Il legame tra la canzone e il film non si esaurisce nella colonna sonora. Nei contenuti speciali del DVD de Il pianeta del tesoro era presente un gioco che, una volta completato, permetteva di accedere a un videoclip con le diverse interpretazioni internazionali del brano.
Il 2002 è un anno significativo anche per la storia degli 883. Ci sono anch'io è infatti uno degli ultimi singoli pubblicati sotto il nome degli 883, prima che il percorso musicale di Max Pezzali proseguisse sempre più chiaramente nella dimensione solista. Il brano entrò nelle classifiche italiane, raggiungendo la settima posizione nella graduatoria settimanale e rimanendo presente per 17 settimane. Un risultato che testimonia la capacità della canzone di trovare ascoltatori anche al di fuori del pubblico che seguiva abitualmente le vicende discografiche della band.
Negli anni successivi, il pezzo è stato recuperato nelle raccolte Love/Life e TuttoMax, mantenendo un posto nel repertorio dell'artista. Un altro capitolo si è aggiunto nel 2024, quando una registrazione dal vivo di Ci sono anch'io, realizzata allo Stadio Olimpico di Roma durante il tour Max Forever (Hits Only), è stata pubblicata sulle piattaforme digitali. L'esibizione ha segnato un ritorno particolarmente significativo: Pezzali ha cantato nuovamente il brano dal vivo dopo dodici anni dall'ultima volta. La registrazione è stata poi inserita nell'antologia Max Forever Vol. 1, riportando l'attenzione su una canzone che rischiava di restare legata soprattutto alla memoria di chi aveva visto il film nei primi anni Duemila.