FILM

Cinema, animazione e videogiochi si contaminano: il Premio Linguaggi Emergenti guarda al futuro

Il Premio Linguaggi Emergenti nasce per delimitare i confini tra cinema e videogioco.

Condividi

Dove finisce il cinema e comincia il videogioco? Nel 2025 la domanda è sempre più difficile da affrontare con categorie tradizionali. Motion capture, animazione, sound design tridimensionale, regia virtuale e ambienti digitali hanno portato i processi produttivi dei media a sovrapporsi. Ma la vera trasformazione non riguarda soltanto la tecnologia.

Riguarda il linguaggio. Il Premio Linguaggi Emergenti nasce proprio per individuare opere nelle quali questa contaminazione produca qualcosa di realmente nuovo. Non semplicemente videogiochi “cinematografici”, dunque, ma progetti capaci di trasformare codici provenienti dal cinema, dall’animazione, dalla musica e dalle arti visuali attraverso l’interazione.

Il progetto di Nuovi Orizzonti Interattivi indica esplicitamente come elementi di valutazione l’innovazione narrativa, il game design, la user experience e l’integrazione fra discipline artistiche differenti. È un terreno particolarmente importante anche per l’industria italiana.

In un mercato nel quale competere esclusivamente sulla dimensione produttiva è difficile, la capacità di costruire un’identità artistica riconoscibile può diventare una leva decisiva. E probabilmente è proprio qui che si nascondono alcuni dei nuovi orizzonti evocati dal nome del premio.

Immagine: DepositPhotos.com

Continua a leggere su BadTaste