Cinemark apre a modifiche alle finestre distributive, ma non per i blockbuster
Cinemark, seconda catena cinematografica americana, apre alla modifica delle finestre distributive anche se non per i blockbuster
Siamo aperti a discutere con i nostri partner degli studios per quanto riguarda alternative da prendere in considerazione. Non voglio dare una cattiva impressione: per noi la finestra distributiva esclusiva di 74 giorni è importantissima, specialmente per i grandi blockbuster.
Il CEO della seconda catena cinematografica americana dimostra quindi un atteggiamento opposto alla chiusura totale di AMC, che ha minacciato di bandire i film Universal quando il CEO della major, in pieno lockdown, dopo aver distribuito in PVOD Trolls World Tour ha dichiarato che in futuro prenderà in considerazione l'ipotesi di distribuire film in contemporanea sia in sala che online. E Zoradi ha voluto commentare proprio le dichiarazioni di AMC a riguardo:
Solitamente le nostre trattative sulle finestre distributive e le date di uscita si svolgono in contesti professionali, non durante conferenze stampa: sono trattative private. Pensiamo che le finestre esclusive siano importantissime per l'esperienza cinematografica, e siamo molto attenti a cambiamenti in tal senso.
Fonte: Deadline