FILM

Cinque Capolavori del maestro Win Wenders ritornano al cinema in una nuova edizione rimasterizzata: date, titoli e tutto ciò che devi sapere

Grazie a CG Entertainment, sono in arrivo nelle sale nostrane le versione rimasterizzate di cinque capolavori del maestro Win Wenders, perfette per chi non le avesse mai visti prima.

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Uno dei più grandi registi europei di sempre sta ritornando, grazie a una veste tutta nuova e splendente. CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e Cinemaundici è orgogliosa di annunciare la rassegna IN VIAGGIO CON WIM WENDERS – CINQUE CAPOLAVORI DA RISCOPRIRE. Cinque film che hanno segnato cinque tappe fondamentali della cinematografia di Wim Wenders, dagli anni ’70 fino ai primi anni 2000. Un viaggio lungo un trentennio, per riscoprire cinque opere cult ancora sorprendentemente potenti e vitali:

Alice nelle città Versione Restaurata (Alice in den Städten, 1974), L’amico americano Versione Restaurata (Der amerikanische Freund, 1977), Lisbon Story Versione Restaurata (1994), The Million Dollar Hotel Versione Restaurata (2000) e Non bussare alla mia porta (Don’t come knocking, 2005).

LE CINQUE TAPPE DEL VIAGGIO

L'amico americano - WIM WENDERS STIFTUNG

C’è un cinema che nasce dal movimento, dall’attraversare i luoghi e dall’abitare il tempo. Un cinema fatto di strade, di visioni, di attese, di incontri che cambiano per sempre chi li vive. La rassegna IN VIAGGIO CON WIM WENDERS - CINQUE CAPOLAVORI DA RISCOPRIRE invita lo spettatore a percorrere un itinerario cinematografico attraverso le opere fondamentali di uno dei più grandi autori contemporanei. Un viaggio lungo oltre trent’anni di cinema, durante i quali il regista tedesco ha saputo reinventare continuamente il proprio sguardo, attraversando generi, paesaggi e culture diverse senza mai perdere la capacità di interrogare il mondo, la memoria e l’identità. I cinque film che compongono la rassegna rappresentano altrettante tappe decisive della filmografia di Wenders: opere diventate cult nel tempo, oggi più che mai vive, moderne e sorprendentemente attuali.

Il viaggio inizia con ALICE NELLE CITTÀ VERSIONE RESTAURATA (Alice in den Städten, 1974), il film che lo stesso Wenders ha spesso definito come il suo vero esordio artistico: un’opera seminale, primo capitolo della celebre Trilogia della strada, in cui il road movie diventa strumento di esplorazione esistenziale, geografica e sentimentale. Attraverso l’incontro tra il giornalista Philip Winter e la piccola Alice, tra America ed Europa, Wenders definisce per la prima volta quel cinema del movimento, dello smarrimento e dell’osservazione poetica della realtà che diventerà il segno distintivo della sua opera.

Con L’AMICO AMERICANO VERSIONE RESTAURATA (Der amerikanische Freund, 1977), tratto da bestseller di Patricia Highsmith, Il gioco di Ripley, arriva invece la consacrazione internazionale: un noir sospeso tra Europa e America, tra classicismo hollywoodiano e inquietudine contemporanea, che trasforma il thriller in una riflessione sul doppio, sull’amicizia e sull’ambiguità morale. Grazie anche alla presenza magnetica di Dennis Hopper e Bruno Ganz, il film diventa immediatamente uno dei punti di riferimento del cinema degli anni Settanta.

Negli anni Novanta, LISBON STORY VERSIONE RESTAURATA (1994) segna una nuova fase del suo cinema: un omaggio alla città di Lisbona e insieme una riflessione poetica sulla natura stessa delle immagini e del cinema. Il film conserva oggi un’impressionante attualità, anche grazie alla sua idea di un’Europa senza confini, aperta e attraversabile.

Premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale, con THE MILLION DOLLAR HOTEL VERSIONE RESTAURATA (2000) Wenders attraversa l’America urbana, approdando a un’opera visionaria e notturna ambientata nel cuore marginale di Los Angeles; un racconto sospeso tra noir, favola urbana e storia d’amore, dove gli esclusi e i fragili diventano protagonisti di una struggente umanità. Il film rappresenta una delle esperienze più radicali e poetiche del Wenders americano.

Infine, NON BUSSARE ALLA MIA PORTA (Don’t come knocking, 2005) chiude idealmente questo percorso: il regista torna ai grandi spazi del West e ai temi della memoria, della fuga e della riconciliazione. Nato dalla rinnovata collaborazione con Sam Shepard dopo Paris, Texas, il film è una meditazione crepuscolare sul tempo, sulla paternità e sulla possibilità di ritrovare sé stessi attraverso il viaggio.

Cinque film quindi che compongono una mappa essenziale del cinema di Wim Wenders: film cult che tornano oggi sul grande schermo, capaci di raccontare, attraverso strade, città, incontri e solitudini, il lungo viaggio di un autore che ha saputo trasformare il cinema in uno spazio di libertà, ricerca e meraviglia. Cinque opere capaci ancora oggi di emozionare e di parlare al presente con rara intensità.

ALICE NELLE CITTA’ VERSIONE RESTAURATA

Alice nella città - WIM WENDERS STIFTUNG

Il primo film della Trilogia della strada di Wim Wenders, in versione restaurata. Il giornalista tedesco Phillip Winter vuole scrivere una storia sull’America, ma non riesce a fare altro che una serie di polaroid. Deluso, decide di rientrare in patria. E si trova a dover accompagnare in viaggio la piccola Alice, poiché la madre è dovuta rimanere a New York per affari. Arrivati in Europa Winter e Alice partono alla ricerca della nonna della bimba nella regione della Ruhr. La loro iniziale antipatia si trasforma gradualmente in affetto.

Tecnicamente, ALICE NELLE CITTÀ è il quarto film di Wenders, ma lui stesso spesso lo definisce «il primo», perché fu proprio durante questo film che scoprì il genere del road movie. (In seguito, sarebbe diventato il primo capitolo della sua Trilogia della strada, insieme a FALSO MOVIMENTO e NEL CORSO DEL TEMPO.) Fu anche il suo primo film ad essere girato in parte negli Stati Uniti e il primo a presentare il suo alter ego, Phillip Winter (Rüdiger Vogler). ALICE viene spesso paragonato a IL MONELLO di Charlie Chaplin. Nel 1974 vinse il Premio della critica tedesca.

Il restauro digitale del film è stato effettuato nel 2014. A tal fine, il negativo originale è stato scansionato in 4k utilizzando il metodo wetgate e ritoccato e corretto il colore con una risoluzione di 2K. Sequenze individuali troppo danneggiate nel negativo originale da 16 mm sono state sostituite con sezioni del duplicato negativo da 35 mm.

L’AMICO AMERICANO VERSIONE RESTAURATA

L'amico americano - WIM WENDERS STIFTUNG

Tratto dal romanzo di Patricia Highsmith Il gioco di Ripley, il film che ha consacrato il talento di Wim Wenders a livello internazionale. Afflitto da un male incurabile, Jonathan Zimmermann, un mite corniciaio di Amburgo, si fa convincere da un gangster a commettere un doppio delitto. Tom Ripley, losco e ambiguo mercante d'arte americano, interviene per aiutare Jonathan a sottrarsi ad un gioco diventato molto pericoloso...

Nel 1977, L’AMICO AMERICANO vinse il Premio della critica tedesca, oltre a due ori in altrettante categorie del Premio del cinema tedesco, ed è diventato da subito un film di culto, amato ancora oggi. Il cast eccezionale comprende non solo Dennis Hopper e Gérard Blain, ma anche altri registi chiamati a interpretare i ruoli secondari dei gangster, tra cui le leggende di Hollywood Sam Fuller e Nicholas Ray, insieme a Peter Lilienthal, Daniel Schmid e Jean Eustache.

Il restauro digitale del film è stato effettuato nel 2014. A tal fine, il negativo originale in 35mm è stato scansionato, ritoccato e sottoposto a color correction in 4K. Il montaggio originale del film non è stato modificato. Il sonoro originariamente mixato in mono è stato remixato in dolby stereo dai nastri originali. Tutto il lavoro è stato svolto presso la Arri film & tv services a Berlino.

LISBON STORY VERSIONE RESTAURATA

Lisbon Story - WIM WENDERS STIFTUNG

UNA RIFLESSIONE POETICA SULLE IMMAGINI E SUL LINGUAGGIO DEL CINEMA. Il regista Friedrich Munroe invia una cartolina al suo amico Philip Winter chiedendogli di raggiungerlo per aiutarlo. Friedrich sta girando da solo un film a Lisbona e Winter è un tecnico del suono. È bloccato: voleva girare un film come se tutta la storia del cinema non fosse ancora avvenuta, ma la sua ambizione si è rivelata eccessiva.

Il 14° film di Wenders è un omaggio alla città di Lisbona e un tributo alla storia del cinema, per il cui centenario è stato realizzato. La colonna sonora ha contribuito a rendere il gruppo Madredeus famoso in tutto il mondo. Ancora oggi Lisbon Story non ha perso nulla della sua forza né della sua attualità. Il lungo viaggio attraverso un’Europa senza frontiere che apre il film è oggi, più che mai, una visione e un simbolo di un’Europa unita nella libertà e nella pace.

Il restauro digitale del film è stato effettuato nel 2019. A tal fine, il negativo originale in 35mm e le scene in bianco e nero girate con la cinepresa a manovella sono state scansionate, ritoccate e sottoposte a color correction in 4K. Il sonoro originariamente mixato in dolby stereo è stato attentamente adattato agli attuali sistemi audio in 5.1. Tutto il lavoro è stato svolto presso la ARRI MEDIA.

THE MILLION DOLLAR HOTEL VERSIONE RESTAURATA

The million dollar hotel - WIM WENDERS STIFTUNG

Un giallo mirabilmente intrecciato alla poesia dell’amore. Un gruppo di sbandati e vagabondi vive in un hotel fatiscente nel centro di Los Angeles. Tra di loro c’è un sognatore innamorato (Jeremy Davies), che tutti chiamano Tom Tom. L’oggetto della sua devozione è Eloise (Milla Jovovich), una sorta di angelo caduto. Uno dei residenti, l’eccentrico tossicodipendente Izzy (Tim Roth), viene spinto giù dal tetto. E poiché Izzy si rivela essere il figlio di un multimilionario, entra in scena un agente dell’FBI: Skinner (Mel Gibson). Ciò che nessuno sospetta è che questo particolare braccio lungo della legge è ancora più pazzo di qualsiasi altro affascinante residente del Million Dollar Hotel…

THE MILLION DOLLAR HOTEL è una storia di amicizia e inganno e dell’incommensurabile potere dell’amore incondizionato. Il filma è stato inizialmente ideato da Bono, che ha anche contribuito alla colonna sonora del film. THE MILLION DOLLAR HOTEL è stato girato nella primavera del 1999 negli autentici spazi del celebre Rosslyn Million Dollar Hotel, nel cuore di Downtown a Los Angeles, e lungo il perimetro dell’isolato adiacente, tra Fifth e Main Street.

Per questo restauro, il negativo originale della pellicola è stato digitalizzato con una risoluzione di 5K, al fine di catturare l’intero fotogramma anamorfico della pellicola, inclusi i fori di trascinamento e lo spazio ristretto tra i fotogrammi. Il ritocco e la correzione del colore sono state eseguite sui dati digitali non ridotti della scansione wetgate, prima di esportare il master cinema finale in 4k. Il mix audio definitivo era stato originariamente registrato in formato 5.1 su pellicola 35mm e su nastro multitraccia da 2 pollici. L’audio è stato attentamente ripulito da rumore e clic statici, preservando la composizione sonora cinematografica originariamente prevista. Tutto il lavoro di restauro delle immagini è stato eseguito presso ARRI MEDIA e il restauro audio è stato realizzato presso Basis Berlin Postproduktion.

NON BUSSARE ALLA MIA PORTA

Non bussare alla mia porta - WIM WENDERS STIFTUNG

Il film che ha segnato una nuova collaborazione tra Wim Wenders e Sam Shepard, dopo la Palma d’oro per Paris, Texas. Howard, un attore in declino, dopo una notte di follie abbandona il set di “Phantom of the west” e si rifugia dalla madre, che non vede da anni. Qui scopre di aver avuto un figlio da un amore dimenticato. È la speranza di ridare un senso alla propria vita, attraverso un viaggio alla scoperta del passato che sconvolge il presente e rivoluzionerà il futuro...

Con NON BUSSARE ALLA MIA PORTA, Wenders torna a confrontarsi con gli orizzonti sconfinati del West, riportando al centro della sua poetica i temi della memoria, dell’erranza e della possibilità di riconciliazione. Nato dalla rinnovata collaborazione con Sam Shepard - compagno di scrittura già ai tempi di Paris, Texas - il film si configura come una riflessione intima e crepuscolare sullo scorrere del tempo e sul peso del passato. Attraverso il viaggio del protagonista, un attore in fuga dalla propria vita, Wenders indaga la paternità, il bisogno di radici e il tentativo di ritrovare se stessi, suggerendo che il movimento nello spazio possa diventare anche un percorso interiore di riscoperta e redenzione.

WIM WENDERS

Win Wenders - WIM WENDERS STIFTUNG

Wim Wenders (nato nel 1945 a Düsseldorf) è riconosciuto a livello internazionale come uno dei principali protagonisti del Nuovo Cinema Tedesco degli anni Settanta. Oggi è considerato una delle figure più rilevanti del cinema mondiale contemporaneo. L’opera di sceneggiatore, regista, produttore, fotografo e autore comprende numerosi film e documentari pluripremiati, mostre fotografiche presentate in tutto il mondo, oltre a numerosi libri fotografici, volumi sul cinema e raccolte di saggi. Vive e lavora con la moglie Donata Wenders nella campagna nei pressi di Berlino.

Dopo il diploma, Wim Wenders iniziò a studiare medicina e filosofia, prima di trasferirsi a Parigi nel 1966 “per realizzare il suo sogno e diventare pittore”. Parallelamente all’apprendistato nello studio del grafico e incisore Johnny Friedlaender, trascorreva i pomeriggi e poi sempre più spesso le notti alla Cinémathèque Française, dove vide centinaia di film, la maggior parte dei quali presentati da Henri Langlois. Questo “corso intensivo in storia del cinema” rappresentò una fase fondamentale della sua formazione, durante la quale Wenders iniziò a concepire il cinema come una “estensione della pittura con altri mezzi”.

Wenders iniziò la sua carriera cinematografica nell’autunno del 1967, quando si iscrisse alla neonata Hochschule für Fernsehen und Film (HFF) di Monaco. Parallelamente agli studi, lavorò come critico cinematografico dal 1967 ai primi anni Settanta. In questo periodo realizzò i suoi primi cortometraggi, alcuni dei quali al di fuori della scuola di cinema.

Subito dopo il diploma, conseguito con il lungometraggio ESTATE IN CITTÀ (1970), nel 1971 fondò insieme ad altri quindici registi e sceneggiatori il Filmverlag der Autoren, una cooperativa di giovani autori del cinema tedesco che si assunsero direttamente la responsabilità della produzione, della gestione dei diritti e della distribuzione dei propri film.

CINEMA

Dopo PRIMA DEL CALCIO DI RIGORE (1971), il suo primo lungometraggio, Wenders realizzò la Trilogia della strada composta da ALICE NELLE CITTÀ (1974), FALSO MOVIMENTO (1975) e NEL CORSO DEL TEMPO (1976), i cui protagonisti, tra le altre cose, cercano di confrontarsi con il senso di sradicamento nella Germania del dopoguerra.

Nel 1976 Wim Wenders fondò la casa di produzione Road Movies. Da allora, la società con sede a Berlino ha prodotto e coprodotto numerosi film d’autore di Wim Wenders e di altri registi, con particolare attenzione ai documentari creativi e alle produzioni in 3D. Oggi Road Movies è diretta da Marc Schmidheiny e Wim Wenders.

Il successo internazionale arrivò con L’AMICO AMERICANO (1977). Da allora Wenders ha lavorato in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina e in Asia ed è stato insignito di numerosi riconoscimenti nei festival cinematografici di tutto il mondo, tra cui: il Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per LO STATO DELLE COSE (1982), la Palma d’Oro al Festival di Cannes e il BAFTA Award per PARIS, TEXAS (1984), il Premio per la Miglior Regia a Cannes per IL CIELO SOPRA BERLINO (1987), il Grand Prix della Giuria a Cannes per COSÌ LONTANO, COSÌ VICINO! (1993), l’Orso d’Argento alla Berlinale per THE MILLION DOLLAR HOTEL (2000). I suoi documentari BUENA VISTA SOCIAL CLUB (1999), PINA (2011) e IL SALE DELLA TERRA (2014) sono stati entrambi candidati al Premio Oscar®.

SUBMERGENCE, con i premi Oscar® Alicia Vikander e James McAvoy, è uscito nelle sale nel 2018, così come il documentario PAPA FRANCESCO - UN UOMO DI PAROLA. I suoi due film più recenti sono stati presentati in anteprima mondiale al Festival di Cannes nel 2023: ANSELM, documentario in 3D dedicato ad Anselm Kiefer, e PERFECT DAYS, film di finzione giapponese per il quale l’attore protagonista Kōji Yakusho ha ricevuto il premio per la Miglior Interpretazione Maschile. PERFECT DAYS è diventato uno dei film di Wim Wenders di maggior successo internazionale ed è stato candidato all’Oscar® come Miglior Film Internazionale nel 2024.

Nell’autunno del 2012 a Düsseldorf, sua città natale, Wim Wenders e sua moglie Donata hanno fondato la Wim Wenders Stiftung, una fondazione di pubblica utilità volta a preservare, riunire e rendere permanentemente accessibile al pubblico l’opera cinematografica, fotografica e letteraria di Wim Wenders. La Fondazione sostiene inoltre i giovani talenti nel campo del cinema innovativo attraverso il Wim Wenders Grant, assegnato in collaborazione con la Film-und Medienstiftung NRW, ed è attiva nella formazione cinematografica degli studenti delle scuole con il progetto A European School of Seeing.

Nel 2014 la Wim Wenders Stiftung ha avviato il restauro digitale dei film di Wim Wenders e ha finora restaurato 23 opere secondo i più alti standard qualitativi. La versione restaurata in 4K de IL CIELO SOPRA BERLINO è stata nuovamente distribuita nelle sale nel 2018, e da luglio 2024 è tornata nelle sale di tutto il mondo la versione restaurata in 4K del film cult PARIS, TEXAS, con Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski e Dean Stockwell. La Wim Wenders Stiftung è diretta da Claire Brunel e Hella Wenders.

RICONOSCIMENTI

Wim Wenders è stato insignito di numerosi premi per l’insieme della sua opera cinematografica, tra cui l’Orso d’Oro onorario alla carriera alla Berlinale nel 2015. Nel 2022 ha ricevuto il Praemium Imperiale della Japan Arts Association, noto anche come il “Premio Nobel delle Arti”. Nel biennio 2023/24 gli sono stati conferiti due tra i più importanti riconoscimenti nel campo della tutela del patrimonio cinematografico: il Prix Lumière al Festival Lumière di Lione (2023), il Premio FIAF della International Federation of Film Archives (2024). Nel settembre 2024 Wim Wenders ha ricevuto a Parigi il Gran Premio Franco-Tedesco dei Media. Nel dicembre 2024 gli è stato conferito il Premio alla Carriera dell’European Film Academy. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Internazionale Antonio Feltrinelli per il Cinema a Roma, nonché un’onorificenza del governo giapponese conferita dall’Imperatore del Giappone: l’Ordine del Sol Levante, Raggi d’Oro con Rosetta.

Wim Wenders è stato professore alla Hochschule für Bildende Künste di Amburgo fino al 2017. È titolare di lauree honoris causa conferite, tra le altre istituzioni, dalla Sorbona di Parigi, dalla Facoltà di Teologia dell’Università di Friburgo, dall’Università Cattolica di Lovanio, dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Catania e dall’Università di Oxford. È inoltre insignito dell’Orden pour le Mérite, membro dell’Akademie der Künste di Berlino e dell’European Film Academy, di cui è stato presidente dal 1996 al 2020.

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