Cloud Atlas: i produttori non sapevano dei tagli nella versione cinese
Parlando a TheWrap, i produttori di Cloud Atlas hanno rivelato di non sapere nulla della versione censurata in Cina. E Lana Wachowski non sembra contenta...
Qualche giorno fa vi abbiamo segnalato che Cloud Atlas è stato sottoposto a pesanti censure per poter essere proiettato in cina: almeno mezz'ora (se non 40 minuti) è stata tagliata dal film per eliminare le scene di violenza cruenta e di sesso spinto, e adeguarlo ai gusti del pubblico cinese - a detta del distributore locale, Dreams of Dragon Pictures, che ha anche partecipato alla produzione con 10 dei 100 milioni di dollari di budget.
Non sapevamo che i nostri partner cinesi, Dreams of Dragon Pictures, hanno tagliato quasi 30 minuti dal film. Sapevamo che, come per altri Paesi, ci sarebbero stati dei tagli a causa della censura, e noi ci siamo fidati del fatto che avrebbero protetto l'integrità della visione e della creatività dei registi.
Non è ben chiaro quali scene siano state tagliate, anche perché Hill e Lee hanno dichiarato di non aver visto la versione tagliata, e quindi di non poter verificare se l'integrità di cui sopra sia stata rispettata. Lana Wachowski, alla premiere, ha invece dichiarato alla stampa che "A dire il vero fa schifo, ma penso che potrete vedere la versione completa online". Il riferimento dovrebbe essere alla pirateria, che in Cina (anche a causa della censura imperante) è all'ordine del giorno.
Hill e Lee si dicono comunque soddisfatti degli apprezzamenti ricevuti dal film in Cina, dove uscirà il 31 gennaio:
Durante il tour promozionale e la premiere a Pechino, questa settimana, siamo stati felici di vedere che i media locali e il pubblico hanno apprezzato il film. Non possiamo che augurare tanto successo alla Dreams of Dragons.