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Come finisce Priscilla? Il finale spiegato e perché Sofia Coppola ha scelto di chiudere la storia proprio così

Come finisce Priscilla e cosa significa l’ultima scena? Il vero motivo per cui Sofia Coppola ha scelto di chiudere così la storia di Elvis e Priscilla.

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Priscilla ha raccontato Elvis Presley da un punto di vista molto diverso da quello a cui il cinema ci aveva abituati. Nel film del 2023 diretto da Sofia Coppola, infatti, al centro della storia c’è Priscilla Presley, interpretata da Cailee Spaeny, mentre Jacob Elordi veste i panni del Re del Rock. Il racconto attraversa il loro incontro, gli anni trascorsi a Graceland e un matrimonio sempre più complicato, fino ad arrivare a un finale apparentemente semplice ma carico di significato. Ma come finisce davvero Priscilla e perché Sofia Coppola ha deciso di chiudere il film proprio in quel momento?

Priscilla non termina con la morte di Elvis Presley, né con il divorzio ufficiale della coppia. Sofia Coppola sceglie qualcosa di molto più semplice e, proprio per questo, significativo: Priscilla sale in macchina e attraversa per l'ultima volta i cancelli di Graceland. È l'immagine con cui la regista aveva deciso fin dall'inizio di chiudere il film, perché quel momento non rappresenta soltanto la fine di un matrimonio, ma soprattutto l'inizio della vita della protagonista fuori dall'ombra di Elvis.

Il finale arriva dopo che il rapporto tra i due è ormai profondamente cambiato. Priscilla, interpretata da Cailee Spaeny, ha trascorso buona parte della sua adolescenza e della sua giovinezza adattandosi al mondo costruito intorno a Elvis. Il suo aspetto, le sue abitudini e persino le possibilità di costruirsi una vita indipendente sono state condizionate dalla relazione. Ma negli ultimi minuti del film qualcosa cambia: Priscilla non aspetta più che sia Elvis a decidere cosa debba accadere.

Priscilla, fonte: A24

La protagonista gli comunica infatti di voler mettere fine al matrimonio. Elvis, interpretato da Jacob Elordi, non vuole perderla e cerca di capire se dietro quella decisione ci sia un altro uomo. Ma il punto della scena è esattamente l'opposto: per Sofia Coppola, Priscilla non sta semplicemente lasciando Elvis per qualcun altro, ma sta scegliendo finalmente se stessa. È una differenza fondamentale per comprendere il significato dell'intero film. Priscilla aveva conosciuto Elvis nel 1959, quando lei aveva appena 14 anni e lui 24. Nel corso della storia la vediamo passare dall'essere una ragazzina affascinata dalla più grande star del mondo a una donna sempre più consapevole del prezzo pagato per vivere dentro quella favola.

Quando decide di andarsene, quindi, non è soltanto il rapporto sentimentale ad arrivare alla fine: è la versione di Priscilla che Elvis aveva contribuito a costruire a essere definitivamente lasciata indietro. Sofia Coppola rende visibile questa trasformazione anche attraverso l'aspetto della protagonista. Verso la conclusione Priscilla abbandona progressivamente quell'immagine che per anni era stata modellata secondo i gusti di Elvis: capelli scuri, trucco marcato e un'estetica immediatamente riconoscibile. Torna verso un look più naturale proprio mentre comincia a prendere decisioni autonome, frequenta nuove persone e costruisce una quotidianità lontana da Graceland.

E poi arriva l'ultima scena. Priscilla saluta quel mondo, entra in macchina e attraversa i cancelli della tenuta mentre fuori ci sono fotografi e curiosi. Non c'è bisogno di mostrare ciò che succederà dopo. La macchina che si allontana da Graceland è già la risposta: la ragazza che era entrata in quel luogo vivendo quasi interamente in funzione di Elvis ne esce finalmente pronta a scoprire chi sia senza di lui. Non è casuale nemmeno la canzone scelta per accompagnare quei secondi: I Will Always Love You di Dolly Parton.

Priscilla, fonte: A24

Coppola ha raccontato di aver pensato a quel brano già mentre scriveva la sceneggiatura, perché esprimeva perfettamente la contraddizione che voleva racchiudere nel finale: Priscilla può continuare ad amare Elvis e, nello stesso momento, capire di doverlo lasciare. La regista voleva inoltre che l'ultima voce ascoltata nel film fosse quella di una donna. Ad ogni modo, dietro quella scelta musicale c'è anche una coincidenza particolarmente affascinante. Elvis avrebbe voluto incidere I Will Always Love You, ma Dolly Parton rifiutò l'accordo perché il suo entourage chiedeva una parte dei diritti editoriali del brano.

Coppola conosceva quella storia e ha ammesso che anche questo retroscena contribuì al fascino della scelta. In un film nel quale Elvis occupa quasi tutto lo spazio della protagonista, il brano che accompagna la sua definitiva emancipazione è quindi proprio una canzone che il cantante non riuscì a fare sua. Il film si ferma però prima del divorzio vero e proprio. Nella realtà Elvis e Priscilla si separarono nel 1972 e il matrimonio venne legalmente sciolto il 9 ottobre 1973. Un dettaglio importante è che la fine della relazione non cancellò completamente il loro legame: secondo la cronologia ufficiale di Graceland, i due rimasero in buoni rapporti e condivisero la custodia della figlia Lisa Marie.

Priscilla, fonte: A24

Sofia Coppola avrebbe potuto continuare. Avrebbe potuto mostrare il divorzio, gli ultimi anni di Elvis e infine la sua morte nel 1977. Oppure raccontare cosa accadde a Priscilla negli anni successivi. Decide invece deliberatamente di fermarsi prima, perché Priscilla non è realmente un film sulla vita di Elvis Presley: è un film sul periodo della vita di Priscilla trascorso dentro il suo universo. La stessa regista ha spiegato che voleva che la storia iniziasse e terminasse con il rapporto della protagonista con Graceland. L'ultima inquadratura era già chiara nella sua mente: Priscilla che oltrepassa quei cancelli per andare alla ricerca di se stessa e cominciare una nuova vita.

Ed è proprio per questo che il finale assume un significato molto diverso da quello di un tradizionale biopic. Non c'è una didascalia che racconta cosa succederà ai personaggi, non c'è un montaggio degli eventi successivi e non c'è nemmeno bisogno di arrivare alla morte di Elvis. Il vero finale della storia raccontata da Coppola avviene nel momento in cui Priscilla capisce di poter vivere senza di lui. La macchina attraversa i cancelli, Graceland resta alle sue spalle e I Will Always Love You accompagna l'addio. Priscilla continua ad amare Elvis, ma per la prima volta quell'amore non decide più quale direzione debba prendere la sua vita. Il finale di Priscilla, in fondo, non racconta semplicemente una donna che lascia suo marito: racconta una donna che finalmente se ne va da protagonista della propria storia.

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