Come finisce Vermiglio? Il destino di Lucia cambia tutto: il finale spiegato e cosa significa davvero
Come finisce Vermiglio? Scopriamo il finale spiegato del film di Maura Delpero, cosa succede a Lucia e Pietro e il significato delle ultime scene.
Vermiglio racconta una guerra che sembra quasi restare fuori campo, lontana dalle montagne del Trentino, ma capace comunque di entrare nella vita della famiglia Graziadei e cambiarla per sempre. Il film di Maura Delpero, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia, accompagna i suoi personaggi attraverso l’ultimo anno della Seconda guerra mondiale, fino a un finale in cui la pace ritrovata dal mondo non coincide affatto con quella dei protagonisti. Attenzione, l’articolo contiene spoiler sul finale di Vermiglio.
Dopo mesi senza sue notizie, Lucia scopre attraverso un giornale una verità devastante: Pietro è morto. Ma non è tutto, perché emerge anche il segreto che l’uomo le aveva nascosto durante la loro relazione. Pietro era già sposato in Sicilia e proprio la sua prima moglie, dopo aver scoperto l’esistenza del secondo matrimonio, lo ha ucciso. La morte di Pietro non viene mostrata direttamente, con Delpero che sceglie di lasciare lo spettatore accanto a Lucia, facendogli scoprire ciò che è successo nello stesso momento in cui la verità raggiunge lei. Una decisione tutt’altro che casuale: la regista ha spiegato di aver scelto deliberatamente di non seguire Pietro in Sicilia, preferendo rimanere con la famiglia e soprattutto con Lucia.
La scoperta precipita la ragazza in una crisi profondissima. Lucia ha nel frattempo dato alla luce Antonia, ma la bambina diventa inevitabilmente anche il ricordo vivente dell’uomo che l’ha tradita. Il dolore arriva al punto da spingerla verso un gesto estremo, evitato grazie all’intervento del fratello Dino. Lucia decide quindi di lasciare temporaneamente Antonia nell’istituto in cui si trova anche la sorella Ada e parte per la Sicilia. Non è un viaggio alla ricerca di Pietro, ormai morto, ma sostanzialmente della verità che lui le aveva sottratto. Qui raggiunge la sua tomba e soprattutto incontra la prima moglie dell’uomo.
Ed è proprio dopo questo viaggio che il significato del finale di Vermiglio diventa più chiaro. Lucia torna da Antonia e riesce finalmente ad accogliere la bambina non più soltanto come il simbolo dell’inganno subito, ma come qualcosa che appartiene a lei e al suo futuro. La maternità diventa così uno strumento di rinascita. Delpero ha spiegato che Lucia è una donna che, per necessità, finisce per anticipare qualcosa della donna contemporanea: invece di restare intrappolata nella condizione di vittima che la comunità avrebbe potuto assegnarle, attraverso la figlia riesce progressivamente a riappropriarsi della propria esistenza.
Non si tratta quindi semplicemente di “accettare” il ruolo di madre. Il percorso è molto più doloroso e complesso: Antonia passa dall'essere il ricordo di una ferita a rappresentare una possibilità. Lucia deve trovare un lavoro e immaginare per sé una vita diversa da quella che sembrava già scritta all'interno della casa paterna. Anche per questo il finale resta volutamente aperto. Non sappiamo esattamente quale sarà la vita di Lucia dopo gli ultimi eventi, ma sappiamo che non è più la ragazza che aspettava il ritorno di Pietro.