Comic-Con 2012: Louis D'Esposito parla di Item 47 e i progetti Marvel
Il regista del cortometraggio Item47, nonchè presidente dei Marvel Studios, ha parlato del suo lavoro, di The Avengers e dei prossimi progetti Marvel...
In una lunga intervista con Collider (che potete guardare interamente cliccando qui) il co-presidente della Marvel, Louis D'Esposito, ha parlato del cortometraggio Marvel Item 47 (di cui vi abbiamo parlato qui e che sarà incluso nell'edizione home video di The Avengers) spiegando com'è riuscito a prendere le redini del progetto e rivelando che per una sequenza in particolare è riuscito a ottenere una Phanton camera per girare a 60 fotogrammi al secondo.
D'Esposito ha poi parlato di The Avengers rivelando di aver capito che sarebbe diventato un successo la prima volta che Joss Whedon gli mostrò il montaggio preliminare del film. Riguardo al materiale extra nelle edizioni Home Video, ha affermato che secondo alcuni sondaggi i fan sembrerebbero essere più interessati a contenuti originali come i "One Shot" (cortometraggi Marvel) piuttosto che alle scene tagliate e i dietro le quinte. Ha poi smentito la possibilità che The Avengers torni al cinema questa estate in versione estesa come si vociferava qualche settimana fa.
Ha poi discusso della possibilità che la Marvel riesca a distribuire tre film all'anno, piuttosto che i canonici due. Il presidente ha lasciato intendere che non si tratta di un'idea così folle, ma che succederà a patto che la produzione riesca a mantenere alto lo standard qualitativo dei film.
Stando alle parole del produttore, Ant-Man potrebbe essere il terzo film del 2014 accanto a Captain America: The Winter Soldier (fissato per il 4 Aprile 2014) e i Guardiani della Galassia (atteso per il 1° Agosto 2014). L'ipotesi di Ant-Man per la fine del 2014 spiegherebbe anche il motivo per cui si sia deciso di optare per una release estiva per i Guadiani piuttosto che sfruttare la solita window di fine anno (Thor 2, infatti, uscirà a novembre 2013).
D'Esposito ha concluso parlando della possiblità di realizzare film più modesti e vietati ai minori. "Ne abbiamo parlato, ma per promuoverli occorrerebbero tanti soldi. E se dobbiamo spendere soldi, tanto vale farlo per un film meno di nicchia".