FILM

Conti i giorni per il Natale e ami Bud Spencer e Terence Hill? Allora devi vedere questo cult italiano

Botte di Natale (1994): l'ultimo film di Bud Spencer e Terence Hill. Storia, trama, produzione e significato del sedicesimo e finale capitolo della coppia più amata.

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Quando nel 1994 uscì nelle sale cinematografiche Botte di Natale, pochi spettatori sapevano di assistere a un momento storico: l'ultimo capitolo di una delle coppie più amate del cinema italiano. Bud Spencer e Terence Hill, dopo otto anni di assenza condivisa sul grande schermo, si riunivano per quello che sarebbe diventato il loro sedicesimo e conclusivo film insieme. Un epilogo malinconico per un sodalizio che aveva definito un genere, creato un linguaggio e conquistato generazioni di spettatori in tutto il mondo. Il film, in programma su Rai Movie dalle ore 21:10 il 25 Aprile 2026, rappresenta quindi una visione obbligatoria per tutti i fan del cinema italiano.

Diretto e interpretato da Terence Hill, con la sceneggiatura firmata dal figlio Jess Hill, Botte di Natale è un western-commedia che mescola gli ingredienti classici del duo con atmosfere natalizie. La storia ruota attorno a Travis, pistolero noto come "il grilletto più veloce in Occidente", e Moses, cacciatore di taglie con moglie e dieci figli a carico. Due fratelli diversissimi: uno specializzato nel liberare i criminali, l'altro nel catturarli per sostenere la numerosa famiglia.

Dopo anni di lontananza, i due si ritrovano per caso e decidono di collaborare per una missione comune: ritrovare un tesoro nascosto dal padre. Il viaggio, però, si trasforma presto in una serie di situazioni imprevedibili, tra inseguimenti, risse spettacolari e continui battibecchi. Nonostante le differenze e i litigi, i due fratelli sono sostanzialmente costretti a fidarsi l’uno dell’altro per superare ostacoli e avversari lungo il percorso e tra azione e comicità, il film è in grado di raccontare una storia di famiglia, riconciliazione e avventura, in cui il vero tesoro non è solo quello materiale, ma il legame ritrovato tra i protagonisti.

Bomba di Natale, fonte: Rai

Soffermandoci sul cast, nel film Botte di Natale la coppia simbolo del cinema italiano torna protagonista con Terence Hill e Bud Spencer, che interpretano rispettivamente Travis e Moses. Accanto a loro si muove il personaggio di Sam Stone, interpretato da Boots Southerland, figura chiave nella vicenda legata al tesoro al centro della storia. A dare un tocco ironico e familiare c’è poi la Nonna, interpretata da Ruth Buzzi, presenza affettuosa che contribuisce a rafforzare il lato più umano del racconto. Invece sul fronte degli antagonisti troviamo il capo dei cattivi, interpretato da Neil Summers, che rappresenta la principale minaccia per i protagonisti, mentre Ken Medlock veste i panni dello sceriffo, figura tipica del western che incarna l’autorità locale.

Il film oggi sopravvive nelle programmazioni televisive, specialmente durante le festività natalizie quando i canali generalisti ripropongono ciclicamente i classici della coppia. La sua posizione nel catalogo streaming è discreta: disponibile su Amazon Prime Video in varie modalità, mantiene una presenza costante nel panorama dell'intrattenimento domestico italiano. Non è un capolavoro, non ambisce a esserlo, ma nonostante questo rappresenta un documento di costume, la testimonianza di un cinema nazional popolare che ha segnato l'immaginario di un paese intero.

In definitiva, guardare Botte di Natale oggi significa fare i conti con la nostalgia, con quel senso di perdita che accompagna la fine di ogni epoca. Significa riscoprire un modo di fare film ormai passato, dove la visione diventa consigliata non per le botte presenti a schermo, non nelle risate in grado di far scaturire, ma nella dolce malinconia di un addio mai dichiarato apertamente.

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