Costanza 2 è ufficiale, Miriam Dalmazio torna su Rai 1: quando esce e cosa sappiamo della nuova stagione
Costanza tornerà su Rai 1 con una seconda stagione: Miriam Dalmazio e Marco Rossetti sono di nuovo protagonisti. Ecco quando uscirà e cosa sappiamo sui nuovi episodi.
I fan della fiction che ha conquistato il pubblico di Rai 1 possono tirare un sospiro di sollievo: Costanza tornerà sul piccolo schermo con una seconda stagione. Miriam Dalmazio riprenderà i panni della giovane paleopatologa sicilana che ha saputo conquistare il cuore degli spettatori italiani, mescolando commedia romantica, dramma familiare e mistero storico in una formula narrativa che ha dimostrato di funzionare. La conferma arriva direttamente dalle riprese già in corso in Veneto, dove la produzione ha scelto location suggestive per dare vita alle nuove avventure di Costanza Macallè.
La seconda stagione sarà composta da otto episodi, ciascuno della durata di 50 minuti. Se tutto procederà secondo i piani di produzione, gli spettatori potranno vedere le nuove puntate su Rai 1 già nella prima metà del 2026, sempre nella tradizionale fascia delle 21.30. Una tempistica che conferma l'impegno della rete ammiraglia nel dare continuità a un prodotto che ha dimostrato di saper reggere l'audience. Ma cosa dobbiamo aspettarci dalla trama? La saga letteraria di Alessia Gazzola, da cui è tratta la fiction, conta in realtà tre romanzi. Dopo "Questione di Costanza" del 2019, che ha fornito il materiale per la prima stagione, ci sono ancora "Costanza e buoni propositi" del 2020 e "La costanza è un'eccezione" del 2022.
Questo significa che il potenziale narrativo non si esaurisce con la seconda stagione: una terza sarebbe non solo possibile, ma già pronta dal punto di vista del materiale di partenza. Si tratterebbe solo di adattare la sceneggiatura, un processo che richiederebbe tempi relativamente brevi. L'ambientazione storica continuerà a giocare un ruolo centrale. Non a caso, Soave è stata scelta soprattutto per le scene in costume, quelle che riportano lo spettatore indietro nel tempo seguendo le indagini di Costanza sui misteri del passato. Il borgo scaligero, con le sue architetture medievali perfettamente conservate, offre un fondale scenico ideale per ricreare atmosfere d'epoca senza ricorrere a pesanti effetti speciali.
La partecipazione è stata riservata ai maggiorenni, con una retribuzione secondo il contratto collettivo nazionale di 94 euro lordi per giornata lavorativa. La ricerca di comparse ha riguardato sia le scene ambientate nel presente sia quelle storiche. Per le sequenze in costume, la produzione ha cercato persone con caratteristiche compatibili con l'epoca rappresentata, escludendo chi aveva tatuaggi visibili o piercing. Per le scene contemporanee, invece, il casting è stato aperto in modo più ampio a candidati di ogni età. È rimasta attiva anche la possibilità di candidarsi online attraverso un form dedicato predisposto dalla produzione.
Durante le riprese a Soave, alcune modifiche alla viabilità sono state necessarie per consentire alle troupe di lavorare in sicurezza. Le zone interessate dal set hanno incluso Borgo Covergnino, piazza Antenna e Porta Vicentina. L'amministrazione comunale ha garantito il transito ai residenti attraverso percorsi alternativi e ha predisposto un'area parcheggio riservata di fronte a Rocca Sveva.