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Crawl 2 ha finalmente una data d’uscita: gli alligatori di Sam Raimi sono pronti a invadere New York

Crawl 2 ha finalmente una data d’uscita: il sequel prodotto da Sam Raimi porterà gli alligatori a New York con Mason Gooding ed Emily Rudd.

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Sette anni dopo aver trasformato una casa allagata della Florida in una trappola popolata da alligatori, Crawl è pronto a tornare al cinema, e questa volta i suoi protagonisti avranno un problema decisamente più grande da affrontare: non ci sarà soltanto un seminterrato dal quale cercare di scappare, perché l'incubo si sposterà direttamente a New York. Paramount Pictures ha infatti fissato ufficialmente la data d'uscita del sequel del survival horror prodotto da Sam Raimi: il nuovo Crawl arriverà nelle sale americane il 16 luglio 2027, praticamente nello stesso periodo dell'anno in cui il primo film aveva sorpreso il pubblico nel 2019.

Il titolo ufficiale non è stato ancora comunicato e, almeno per il momento, il progetto continua a essere indicato semplicemente come Crawl 2. Dietro la macchina da presa ci sarà nuovamente Alexandre Aja, regista del primo capitolo e autore di horror come Le colline hanno gli occhi e Piranha 3D. Questa volta, però, cambieranno sia i protagonisti sia l'ambientazione. A guidare il cast saranno infatti Mason Gooding ed Emily Rudd. Il primo è ormai un volto particolarmente familiare agli appassionati dell'horror grazie alla saga di Scream e a Heart Eyes, mentre Rudd è conosciuta soprattutto per aver interpretato Nami nella serie live-action di One Piece di Netflix e per la sua partecipazione a Fear Street.

Il sequel non riporterà quindi semplicemente gli alligatori nella stessa situazione del primo film, con la nuova storia che si sposterà dalla Florida a New York, dove un uragano farà precipitare ancora una volta la situazione e i rettili finiranno per invadere le strade e le fogne della città. Una scelta che potrebbe cambiare parecchio le dimensioni dell'incubo. Crawl costruiva infatti gran parte della propria tensione sulla claustrofobia: Haley, interpretata da Kaya Scodelario, e suo padre Dave, interpretato da Barry Pepper, rimanevano intrappolati nella loro casa mentre l'acqua continuava a salire e gli alligatori rendevano praticamente impossibile ogni tentativo di fuga.

Crawl, fonte: Paramount Pictures

Portare la stessa idea in una metropoli come New York significa invece poter trasformare quella minaccia in qualcosa di molto più ampio. Le riprese del sequel sono iniziate in Ungheria ad agosto e alcune indiscrezioni precedenti avevano suggerito che la tempesta potrebbe provocare anche la fuga di animali dallo zoo di Central Park, anche se questo particolare non è stato ancora confermato ufficialmente da Paramount. Aja ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Jason Harry Pagan, Andrew Deutschman e Gregory Levasseur. Sam Raimi torna invece come produttore insieme a Craig Flores e allo stesso Aja, mentre Levasseur, Kevan Van Thompson e Zainab Azizi figurano tra i produttori esecutivi.

Il ritorno di Crawl non sorprende considerando quanto bene abbia funzionato il primo esperimento. Uscito nell'estate del 2019, il film era costato circa 14-15 milioni di dollari e ne aveva incassati quasi 92 milioni in tutto il mondo, riuscendo a ritagliarsi il proprio spazio in una stagione cinematografica dominata da colossi come Avengers: Endgame, Il Re Leone, Toy Story 4 e Spider-Man: Far From Home. Anche la critica aveva accolto positivamente il survival horror di Aja, che nel corso degli anni si è costruito una reputazione ancora più solida tra gli appassionati dei creature feature. Il progetto di un sequel era stato annunciato già nel 2024, ma aveva attraversato una fase piuttosto lunga di sviluppo.

Ancora all'inizio del 2026, Sam Raimi aveva spiegato che Paramount continuava a essere interessata al film e che Aja stava lavorando a una nuova sceneggiatura. Adesso quella fase sembra definitivamente superata: ci sono due nuovi protagonisti, le riprese sono partite e soprattutto c'è una data da segnare sul calendario. Crawl tornerà il 16 luglio 2027, ma questa volta chi vuole tenersi lontano dagli alligatori del primo capitolo, potrebbe scoprire che nemmeno le strade di New York sono abbastanza sicure.

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