Creature Commandos: James Gunn svela il cameo di Zac Efron che nessuno si aspettava
Zac Efron entra nel DC Universe di James Gunn con un cameo in Creature Commandos. I fan sperano sia il preludio a un ruolo da protagonista come Booster Gold.
Quando si parla di Zac Efron e del DC Universe nella stessa frase, i fan del cinecomic iniziano immediatamente a speculare su quale eroe potrebbe interpretare l'attore californiano. Booster Gold è il nome che circola con più insistenza nei forum e sui social. Eppure, la prima apparizione ufficiale di Efron nell'universo DC targato James Gunn è arrivata in una forma che ha sorpreso proprio tutti, così inaspettata da essere passata quasi inosservata.
L'attore è già tecnicamente parte del nuovo DC Universe, ma non nei panni di un supereroe in calzamaglia. Il suo debutto è avvenuto in Creature Commandos, la serie animata che ha inaugurato il nuovo corso creativo della DC Studios sotto la guida di Gunn e Peter Safran. Non si tratta di una performance vocale né di un personaggio vero e proprio, bensì di un cameo fotografico che è allo stesso tempo ironico e geniale.
In uno degli episodi della prima stagione di Creature Commandos, Efron appare come sé stesso attraverso una foto che lo ritrae a torso nudo durante gli MTV Movie Awards del 2014, nell'iconico momento in cui saluta il pubblico. L'immagine è utilizzata come sfondo del telefono di una donna gitana, un dettaglio apparentemente marginale ma che dimostra l'attenzione maniacale di Gunn per i piccoli easter egg e per la costruzione di un universo narrativo coerente fin nei minimi particolari.
James Gunn stesso ha confermato questa presenza sui social, ringraziando pubblicamente l'attore per aver autorizzato l'uso della sua immagine. "Grato che Zac Efron abbia dato il permesso di usare la sua immagine", ha scritto il regista e produttore su Threads, rivelando che la DC Studios ha contattato direttamente la star per ottenere l'ok a questo momento di leggerezza nella serie animata. Un gesto che parla di rispetto professionale e di un rapporto diretto tra lo studio e l'attore.
Questo tipo di autoconsapevolezza e meta-referenzialità è ormai un marchio di fabbrica di Gunn, che ha sempre dimostrato di saper giocare con le convenzioni del genere supereroistico senza mai prendersi troppo sul serio. Basta pensare a quanto fatto con Guardiani della Galassia o con The Suicide Squad per capire che nulla nei suoi progetti è lasciato al caso, nemmeno lo sfondo di un telefono in un frame di una serie animata.
Ma la vera domanda che si pongono i fan è un'altra: questo cameo fotografico potrebbe essere il preludio a qualcosa di più sostanzioso? Zac Efron è diventato negli anni uno dei nomi più gettonati quando si parla di casting per i cinecomic, sia in casa DC che Marvel. La sua evoluzione artistica lo ha portato da teen idol Disney a uno degli attori più versatili della sua generazione, capace di destreggiarsi con uguale maestria tra commedia brillante e dramma intenso.
Che la DC Studios abbia contattato l'attore per un semplice utilizzo fotografico dimostra che i canali di comunicazione sono aperti. È un segnale piccolo ma significativo, che indica come il nome di Efron sia nel radar dello studio. Certo, da qui a un annuncio ufficiale per un ruolo da protagonista il passo è lungo, ma nel mondo dei cinecomic le cose possono evolvere rapidamente.
Booster Gold potrebbe facilmente inserirsi in questo mosaico narrativo. Il personaggio ha legami con la Justice League, con Batman attraverso la sua amicizia con Blue Beetle, e la sua natura di viaggiatore temporale apre infinite possibilità narrative in un universo cinematografico interconnesso. Sarebbe un ruolo che permetterebbe a Efron di brillare, portando quel mix di carisma, vulnerabilità e crescita del personaggio che il suo talento merita.
Nel frattempo, resta la certezza che Zac Efron è già, tecnicamente, parte del DC Universe. Forse non nel modo in cui i fan sognavano, ma in una forma che è perfettamente in linea con lo spirito giocoso e autoironico che Gunn sta imprimendo a questo nuovo capitolo della DC. E in fondo, ogni grande avventura deve pur cominciare da qualche parte, anche se è solo una foto su uno schermo.