TV

Criminal Minds, con la nuova stagione torna il villain che sconvolgerà gli equilibri

Criminal Minds: Evolution stagione 19 debutta il 28 maggio 2026 su Paramount+: Elias Voit alias Sicarus torna al centro della storia con nuovi movimenti, mentre il cast si arricchisce di Clark Gregg, Jeri Ryan e Yvette Nicole Brown.

Condividi

Il 28 maggio 2026 la BAU torna in servizio, e questa volta porta con sé qualcosa che i fan aspettavano da quando la stagione precedente aveva lasciato tutto in sospeso. Criminal Minds: Evolution debutta con la sua stagione 19, la terza dall'avvio del revival su Paramount+ e la diciassettesima nel conteggio della serie originale se si esclude la numerazione Evolution. Il trailer pubblicato nelle ultime settimane ha già confermato quello che molti sospettavano: il personaggio che aveva reinventato il concetto di villain nella storia del franchise è tornato, più oscuro e più imprevedibile di prima. In Italia Criminal Minds: Evolution è disponibile su Disney+, che ha trasmesso le stagioni precedenti del revival con uno slittamento rispetto alla programmazione americana, e non ha ancora comunicato una data precisa per la stagione 19.

Elias Voit alias Sicarus: il villain che ha ridefinito la serie

Elias Voit, interpretato da Zach Gilford, è il personaggio che ha segnato in modo indelebile il revival Evolution fin dal suo debutto nella stagione 16. Il soprannome con cui opera è Sicarus, e la sua pericolosità non sta nelle caratteristiche che ci si aspetterebbe da un classico unsub di Criminal Minds. Voit non è un serial killer solitario con una firma psicologica riconoscibile: è un orchestratore, un uomo che durante la pandemia ha costruito e gestito una rete clandestina di serial killer, coordinando omicidi in tutto il paese come se stesse dirigendo un'operazione militare. La sua capacità di manipolazione non si limita alle vittime, ma si estende agli stessi agenti della BAU, ed è questa qualità che lo ha reso il personaggio più discusso degli ultimi anni della serie.

Fin dal suo debutto Voit ha dimostrato di saper operare su più livelli simultaneamente: apparenza normale, vita familiare credibile, intelligenza tattica superiore. La serie ha costruito attorno a lui un arco narrativo che si estende lungo più stagioni con una coerenza raramente vista nel formato procedurale. Il ritorno nella stagione 19, confermato da Paramount+ e anticipato dal trailer, non è una semplice ricomparsa ma una ripresa del filo narrativo lasciato aperto, con la promessa di sviluppi che potrebbero rimettere in discussione le certezze acquisite dai protagonisti.

Il cast principale di Criminal Minds Evolution stagione 19 con Joe Mantegna, A.J. Cook e Paget Brewster. ©Paramount+

Il cast si rinnova: da Clark Gregg a Jeri Ryan

La stagione 19 porta con sé quattro ingressi significativi che hanno già entusiasmato la community. Clark Gregg è il nome più riconoscibile: l'attore noto per aver interpretato l'agente Phil Coulson in quasi tutto il franchise Marvel, da Iron Man a The Avengers fino alla serie Agents of S.H.I.E.L.D., porta in Criminal Minds una presenza solida e una capacità di muoversi tra il rigore procedurale e la complessità emotiva che il ruolo richiede. Il suo personaggio non è ancora stato descritto nei dettagli.

Jeri Ryan, nota al pubblico delle serie come Sette di Nove in Star Trek: Voyager e poi come personaggio ricorrente in Star Trek: Picard, porta un registro completamente diverso ma altrettanto efficace. Yvette Nicole Brown, che molti ricordano come la bonaria Shirley Bennett in Community, torna in un contesto di genere radicalmente diverso dalla sua parte più celebre. Il quarto nuovo ingresso è Connor Storrie, visto in Heated Rivalry. I quattro si aggiungono a un cast principale confermato che include Joe Mantegna, A.J. Cook, Kirsten Vangsness, Paget Brewster, Aisha Tyler e Ryan-James Hatanaka.

Criminal Minds: Evolution e la reinvenzione del franchise

Quando Paramount+ ha rilanciato la serie nel novembre 2022 dopo due anni di silenzio forzato dalla pandemia, il rischio era quello di un revival nostalgico senza sostanza. Non è andata così. Criminal Minds: Evolution ha preso la struttura procedurale della serie originale, che per quindici stagioni aveva costruito la propria identità sul formato caso-della-settimana, e l'ha trasformata in qualcosa di diverso: una narrativa a lungo arco con villain ricorrenti, sviluppi psicologici più profondi dei personaggi e una visione del crimine seriale più radicata nel contesto contemporaneo.

Il punto di partenza del revival era già coraggioso: la pandemia come sfondo, con l'isolamento e la disgregazione sociale che avevano creato le condizioni per una nuova generazione di predatori. Quella premessa aveva permesso di introdurre Voit in modo organico, senza forzature narrative, e aveva dato alla BAU qualcosa di più sfidante rispetto ai classici profiler-va-sul-posto-cattura-il-killer degli episodi originali. L'approccio ha funzionato, e Paramount+ ha già confermato il rinnovo per una stagione 20, prevista per il 2027.

Dove eravamo rimasti e cosa aspettarsi

Le stagioni precedenti di Evolution avevano lasciato aperti diversi fili narrativi legati a Voit e alle conseguenze del suo operato sulla squadra. La stagione 19 riprende da lì, con la promessa di atmosfere "ancora più oscure e disturbanti" rispetto a quanto visto finora, secondo le parole dei produttori. Il trailer mostra la BAU in una condizione di pressione insolita, con movimenti di Voit che sembrano indicare una nuova fase del suo piano, e un livello di rischio personale per i protagonisti superiore a quello delle stagioni precedenti.

La distribuzione settimanale degli episodi su Paramount+, invece della pubblicazione integrale, garantisce che la conversazione sulla serie rimanga attiva per tutta la durata della stagione, esattamente come ha fatto con le stagioni precedenti del revival.

Continua a leggere su BadTaste