FILM

Cyberpunk 2077, svelati dettagli sulla trama del film di Paramount Pictures

CD Projekt Red conferma che il film di Cyberpunk 2077 prodotto da Paramount racconterà una storia originale ambientata a Night City, senza adattare la trama del gioco.

Condividi

Sei anni dopo il lancio del videogioco che ha ridefinito il genere cyberpunk nei media interattivi, Cyberpunk 2077 si prepara a fare il salto sul grande schermo. Ma se pensavate di rivedere le gesta di V e Johnny Silverhand in carne e ossa, preparatevi a ricalibrare le aspettative. CD Projekt Red ha infatti confermato un approccio che potrebbe sorprendere molti fan: il film prodotto da Paramount non sarà un adattamento fedele della trama del videogioco, ma racconterà una storia completamente nuova ambientata nell'universo di Night City.

L'annuncio ufficiale del progetto cinematografico è arrivato l'8 ottobre scorso, accendendo immediatamente l'entusiasmo della community globale che dal 2020 ha esplorato ogni angolo della megalopoli distopica creata dagli sviluppatori polacchi. La collaborazione vede CD Projekt Red nel ruolo di produttore al fianco di Paramount Pictures, con il veterano Lorenzo di Bonaventura a bordo, produttore di franchise miliardari come Transformers e G.I. Joe. Al momento non ci sono né un regista confermato né attori annunciati, ma le prime dichiarazioni sulle intenzioni creative del progetto stanno già delineando una direzione precisa.

Michal Nowakowski, co-CEO di CD Projekt Red, ha spiegato in un'intervista a PAP Biznes che l'obiettivo non è semplicemente trasporre su pellicola ciò che i giocatori hanno già vissuto davanti allo schermo. "A questo punto, possiamo solo dire che sicuramente non vogliamo fare un adattamento cinematografico del gioco", ha dichiarato il dirigente. "Vogliamo raccontare una storia nel mondo di Cyberpunk, ma non sarà una traduzione uno a uno della storia del gioco". Una scelta che, se analizzata più a fondo, appare tutt'altro che casuale o semplicemente creativa.

C'è poi la questione Keanu Reeves. L'attore ha prestato volto, voce e carisma a Johnny Silverhand, la rockstar ribelle digitalizzata che vive come presenza fantasma nella mente di V. Il suo contributo è stato fondamentale per il successo del gioco, ma non c'è alcuna garanzia che Reeves sia disponibile o interessato a riprendere il ruolo in un contesto cinematografico. Costruire un adattamento fedele senza uno dei suoi pilastri emotivi sarebbe rischioso.

Le domande aperte sono ancora molte. Chi dirigerà il film. Quale cast incarnerà i nuovi personaggi. Quale storia, tra le infinite possibili in una città dove convivono nomadi del deserto, netrunner che hackano la realtà, poliziotti corporativi e veterani con più metallo che carne, verrà scelta come fulcro narrativo. E soprattutto: il film riuscirà a catturare quell'essenza che ha reso Cyberpunk 2077 un fenomeno culturale, quella mescolanza di critica sociale, umanità perduta e trovata, tecnologia come benedizione e maledizione.

Continua a leggere su BadTaste