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Da doppiatrice in Lilo e Stitch a villain in The Ring: addio a Daveigh Chase, scomparsa a soli 35 anni

Morta a 35 anni Daveigh Chase, doppiatrice di Lilo in Lilo & Stitch e interprete di Samara in The Ring. Addio a un'icona del cinema e dell'animazione.

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Il mondo del cinema e dell'animazione piange la scomparsa di Daveigh Chase, attrice e doppiatrice statunitense che ha lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario di un'intera generazione. Chase è morta a soli 35 anni dopo aver contratto una grave forma di meningite che ha causato un'infezione del sangue. La notizia è stata confermata dal suo compagno, che ha informato TMZ della tragica perdita.

Nata a Las Vegas il 24 luglio 1990 e cresciuta ad Albany, in Oregon, Daveigh Chase aveva iniziato la sua carriera artistica quando era ancora una bambina. A soli otto anni ottenne il ruolo che avrebbe definito la sua carriera e conquistato milioni di cuori in tutto il mondo: la voce di Lilo Pelekai nel classico Disney del 2002 "Lilo and Stitch". La sua interpretazione della piccola hawaiana solitaria che stringeva amicizia con uno strambo alieno blu fu accolta con entusiasmo dalla critica e dal pubblico, rendendo il film un successo planetario.

La performance di Chase non si limitò al film originale. L'attrice riprese il ruolo di Lilo in numerosi sequel animati, spin-off televisivi e videogiochi, continuando a dare voce al personaggio per anni. Ma il suo talento nel doppiaggio non si fermò qui: Chase prestò la sua voce anche alla protagonista della versione americana di "La città incantata" di Hayao Miyazaki, uno dei capolavori assoluti dell'animazione giapponese.

Parallelamente alla carriera nel doppiaggio, Chase costruì una solida presenza anche davanti alla macchina da presa. I primi passi li mosse in piccole apparizioni in serie televisive popolari come "Sabrina, vita da strega", "Charmed" e "ER". Ma fu nel 2000 che arrivò la svolta nel cinema live-action, quando venne scelta per interpretare Samantha Darko, la sorella minore del protagonista nel cult movie "Donnie Darko". Il film, diretto da Richard Kelly e diventato un fenomeno di culto negli anni successivi, le permise di dimostrare le sue capacità anche al di fuori del mondo dell'animazione. Tanto che nel 2009 tornò a vestire i panni del personaggio nel sequel diretto per il mercato home video "S. Darko".

Ma se Lilo rappresentava l'innocenza e la dolcezza, il ruolo che avrebbe consacrato Chase come presenza inquietante e memorabile fu quello di Samara Morgan in "The Ring". Nel remake americano del 2002 diretto da Gore Verbinski dell'horror giapponese, Chase interpretò il fantasma che terrorizzava chiunque guardasse una misteriosa videocassetta. Sebbene il suo tempo sullo schermo fosse limitato, la sua presenza eterea e spaventosa divenne iconica, tanto da valerle il premio MTV Movie Award come Miglior Cattivo. La capacità di Chase di passare senza soluzione di continuità dall'innocenza di Lilo alla minaccia soprannaturale di Samara dimostrava una versatilità attoriale rara, soprattutto in un'interprete così giovane.

La carriera di Daveigh Chase, pur essendo stata relativamente breve, ha lasciato un segno profondo nel panorama dell'intrattenimento. La sua capacità di incarnare personaggi così diversi tra loro, dalla tenera Lilo al terrificante spettro di Samara, dimostrava un talento poliedrico che avrebbe meritato di essere celebrato ancora a lungo. Per chi è cresciuto nei primi anni Duemila, Chase rappresenta un pezzo importante della propria memoria cinematografica, una voce e un volto che hanno accompagnato momenti di gioia davanti ai cartoni animati e brividi nelle sale buie durante gli horror.

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