Da Madonna a Cher, passando per Janis Joplin: 6 biopic che aspettiamo da decenni (e che forse non vedremo mai)
6 biopic mai realizzati: da Madonna a Janis Joplin, i film sulle star annunciati da anni ma bloccati tra casting, sceneggiature e negoziazioni infinite.
I biopic sono un territorio insidioso per Hollywood. Quando funzionano, come è successo con Michael nel 2025 o A Complete Unknown nel 2024, possono trasformarsi in fenomeni culturali e macchine da incassi. Ma la strada verso il grande schermo è costellata di progetti annunciati con grande clamore, sviluppati per anni o addirittura decenni, che poi svaniscono nel nulla o rimangono in un limbo produttivo apparentemente eterno.
1. Madonna
Il biopic su Madonna rappresenta forse il caso più emblematico di questa categoria. Annunciato ufficialmente nel 2020, il progetto ha visto la regina del pop impegnarsi personalmente come regista, un dettaglio che avrebbe dovuto garantire un controllo totale sulla visione artistica. Il casting si è trasformato in un evento mediatico: attrici del calibro di Florence Pugh e Alexa Demie sono state sottoposte a un boot camp estenuante di canto e danza, una sorta di audizione estrema che è diventata leggendaria nell'ambiente.
Julia Garner ha vinto la parte nel 2022, ma l'anno successivo Madonna ha deciso di concentrarsi sul suo nuovo album e su un tour mondiale, mettendo di fatto il film in pausa indefinita. Nel frattempo, numerosi sceneggiatori si sono alternati alla scrittura, senza che nessuna versione sembrasse soddisfare completamente la Material Girl. Il progetto continua a vivere in una dimensione meta-cinematografica: Madonna e Garner appariranno nella seconda stagione di The Studio interpretando loro stesse alle prese con il biopic che non riesce a decollare, mentre nel recente cortometraggio Confessions II la popstar ha inserito Garner nei panni di una giovane Madonna, alimentando ulteriormente l'hype e la frustrazione dei fan.
2. Richard Pryor
La storia del biopic su Richard Pryor è ancora più lunga e tortuosa. Sostenuto dalla vedova del comico, Jennifer Lee Pryor, il progetto è in sviluppo da oltre un decennio. Nel corso degli anni si sono susseguiti vari attori per interpretare il leggendario stand-up comedian: Marlon Wayans, Eddie Murphy e infine Mike Epps, che sembrava aver conquistato definitivamente il ruolo.
Lee Daniels, il regista di The Butler, era inizialmente alla guida del progetto ma lo ha abbandonato nel 2016. Kenya Barris, creatore di Black-ish, è subentrato nel 2020 con l'intenzione di trasformare il biopic in una serie limitata di dieci episodi che raccontasse la vita di Pryor dalla culla alla tomba. Nel 2024, però, Mike Epps ha rivelato durante un podcast di non essere più coinvolto nel progetto, pur avendo avuto l'opportunità di interpretare Pryor nella serie HBO Winning Time: The Rise of the Lakers Dynasty. Lo stato attuale del biopic rimane avvolto nell'incertezza.
3. Janis Joplin
Il film su Janis Joplin è in fase di sviluppo da così tanto tempo che è diventato una barzelletta culturale, immortalata persino in un episodio di 30 Rock. Nella serie, il personaggio di Jenna Maroney firma per interpretare la cantante in un biopic non autorizzato in cui il nome viene cambiato in Jackie Jormp-Jomp per evitare cause legali. L'arte imita la vita imitando l'arte.
Dagli anni Novanta, un'impressionante lista di attrici è stata associata al ruolo: la compianta Brittany Murphy, Michelle Williams, Amy Adams. L'attuale iterazione vede Shailene Woodley nei panni della leggenda del rock, con Linda Perry dei 4 Non Blondes che la sta aiutando a prepararsi vocalmente. Perry ha dichiarato nel 2024 di aver aspettato decenni per vedere questo film realizzato, definendolo uno sguardo crudo e onesto sugli ultimi giorni di Joplin. Ma dopo così tanti falsi inizi, è lecito chiedersi se il progetto raggiungerà mai il traguardo.
4. Cher
Anche Cher ha deciso di avere il suo biopic, annunciandolo personalmente nel 2021 in grande stile. Il progetto era affidato a Universal Pictures e alla penna di Eric Roth, sceneggiatore premio Oscar di Forrest Gump e amico di lunga data della cantante. Sembrava la combinazione perfetta: una diva che controlla la propria narrazione e uno scrittore di talento che conosce intimamente il soggetto.
Nel 2024, però, Roth ha rivelato che Cher aveva respinto la sua sceneggiatura perché non era come voleva essere ritratta. Nonostante questo intoppo, i due sono rimasti in buoni rapporti e il biopic risulta ancora in fase di sviluppo, anche se non è stato annunciato un nuovo sceneggiatore. La vicenda dimostra quanto possa essere complicato bilanciare l'integrità artistica con le aspettative di una celebrità vivente e molto coinvolta.
5. Bee Gees
I Bee Gees sono oggetto di tentativi di biopic da circa vent'anni. Steven Spielberg ha accarezzato l'idea di dirigere il film sotto il suo banner Amblin, prima di restare coinvolto come produttore nell'ultima versione del progetto presso Paramount Pictures. Ridley Scott è stato attaccato alla regia per diversi anni, rivelando in un'intervista a GQ nel 2025 di aver quasi realizzato un film con il trio negli anni Settanta.
Ma Scott ha anche confessato di aver raggiunto un punto morto con Paramount dopo che lo studio ha modificato i termini dell'accordo. Il regista non ha gradito che non apprezzassero il suo compenso e ha deciso di abbandonare il progetto, dichiarando con la sua tipica schiettezza di essere costoso ma dannatamente bravo. Il biopic sui Bee Gees rimane quindi in bilico, vittima delle dinamiche economiche e creative di Hollywood.
6. Ronnie Spector
Il biopic su Ronnie Spector aveva tutti gli ingredienti per diventare realtà. Nel 2020 fu annunciato che la leggendaria frontwoman delle Ronettes aveva personalmente scelto Zendaya per interpretarla in un film basato sulla sua autobiografia del 1990, Be My Baby. A24, lo studio indipendente dietro alcuni dei film più acclamati degli ultimi anni, era coinvolta nel progetto.
La morte di Ronnie Spector nel 2022 ha gettato un'ombra sul futuro del film. Zendaya ha omaggiato la cantante con un toccante tributo su Instagram, ma da allora non ci sono stati aggiornamenti significativi sullo stato del biopic. La scomparsa della protagonista della storia ha inevitabilmente complicato lo sviluppo, anche se il progetto tecnicamente potrebbe ancora andare avanti con la benedizione degli eredi.
Questi progetti dimostrano quanto sia complesso trasformare una vita straordinaria in un film di successo. Hollywood continua a inseguire questi progetti perché il potenziale è enorme. Un biopic ben fatto su un'icona culturale può diventare un fenomeno generazionale, vincere Oscar, incassare centinaia di milioni e riportare alla ribalta il catalogo musicale del protagonista. Ma la strada è lastricata di sogni infranti e copioni mai girati.