FILM

Da modella a musa di David Lynch: 5 film imperdibili con Isabella Rossellini per celebrare i suoi 74 anni

Isabella Rossellini compie 74 anni: carriera, filmografia e nomination Oscar a 72 anni. Dai capolavori con David Lynch a Conclave, 5 film imperdibili con un'icona del cinema.

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Cinquant'anni di cinema, decine di personaggi indimenticabili, un'eredità artistica che pesa come un macigno e una nomination all'Oscar arrivata a 72 anni con appena otto minuti di schermo. La carriera di Isabella Rossellini è un viaggio cinematografico che sfida le convenzioni, attraversa continenti e generi, e dimostra che il talento vero non conosce età né confini. Figlia d'arte di due leggende assolute del cinema, Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, Isabella nasce a Roma il 18 giugno 1952 e oggi compie 74 anni.

Il debutto cinematografico arriva nel 1976, in un piccolo ruolo accanto alla madre nel film "A Matter of Time" di Vincente Minnelli, dove interpreta una suora che assiste una contessa morente. Ma la recitazione è ancora lontana dall'essere il suo mestiere principale. Negli anni Settanta, Isabella si trasferisce a New York per studiare, lavora come traduttrice e reporter per la Radiotelevisione Italiana. È in questo periodo che incontra Martin Scorsese, che sposerà nel 1979 e da cui divorzierà nel 1982. Quel matrimonio, anche se breve, segna una svolta: New York diventa la sua casa, e si apre la strada alla carriera di modella.

Il volto di Isabella Rossellini diventa iconico grazie alla collaborazione con fotografi rinomati e pubblicazioni come Vogue, Marie Claire, Harper's Bazaar e Vanity Fair. Dal 1982 al 1996 è il volto di Lancôme, fino al giorno in cui l'azienda decide di licenziarla perché considerata "troppo vecchia" a 43 anni. Una decisione che oggi appare miope oltre che offensiva, tanto che vent'anni dopo Lancôme la riassumerà come ambasciatrice globale del marchio. Una rivincita dolce, ma soprattutto la dimostrazione che il valore e la bellezza non hanno scadenza. Parallelamente alla moda, la carriera cinematografica prende quota. Ecco 5 film imperdibili per celebrare un'icona come lei.

1. Blue Velvet

Il 1986 l'anno della consacrazione. David Lynch la sceglie per "Blue Velvet", e Isabella regala al cinema uno dei personaggi più perturbanti e affascinanti della storia: Dorothy Vallens, una cantante di nightclub intrappolata in un incubo di violenza e manipolazione sessuale. La performance le vale l'Independent Spirit Award come miglior attrice e la rende un'icona internazionale. Il legame con Lynch va oltre lo schermo: i due vivono una relazione sentimentale che durerà anni.

2. La morte ti fa bella

Negli anni Novanta, Isabella costruisce un catalogo eclettico e sorprendente. Partecipa alla commedia nera "La morte ti fa bella" (di cui Jessica Chastain vorrebbe realizzare un remake) del 1992, un cult diretto da Robert Zemeckis con Meryl Streep e Goldie Hawn che gioca sull'ossessione per la giovinezza eterna, tema che risuona in modo quasi profetico con la sua vicenda personale.

3. Big Night

Nel 1996 recita in "Big Night", diretto da Stanley Tucci, una delle più grandi celebrazioni cinematografiche del cibo italiano. Isabella è Gabriella, la moglie infedele di un ristoratore rivale, in un film che è diventato pietra miliare del food cinema e che ha conquistato il pubblico al Sundance Film Festival.

4. Il sole a mezzanotte

"Il sole a mezzanotte" del 1985 è il film che segna il suo ingresso nel cinema americano. Isabella interpreta la moglie di Gregory Hines, un ballerino americano fuggito in Russia, che si ritrova coinvolto nella cattura di un danzatore russo interpretato da Mikhail Baryshnikov, a sua volta fuggito dall'Unione Sovietica. Le due coppie creano un legame profondo e tentano insieme la fuga dal Paese. Il film è ricordato soprattutto per la colonna sonora memorabile, con brani come "Separate Lives" e "Say You, Say Me", quest'ultimo vincitore dell'Oscar per la miglior canzone originale.

5. Conclave

Ma è con "Conclave" che arriva il momento più alto, quello che corona una carriera straordinaria. Nel film diretto da Edward Berger, Isabella interpreta Suor Agnes, una suora che irradia autorità silenziosa in mezzo a un cast stellare di cardinali interpretati da Ralph Fiennes, Stanley Tucci e John Lithgow, tutti impegnati nell'elezione del nuovo papa. Otto minuti di schermo. Tanto basta per lasciare un'impressione così potente da conquistare la nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista.

Questa classifica è un viaggio attraverso una carriera straordinaria, un percorso che parte dal debutto americano e arriva fino al trionfo recente, passando per capolavori cult, commedie raffinate e drammi profondi. Perché Isabella Rossellini non è solo la figlia di due leggende: è una leggenda a sé stante, costruita un ruolo alla volta, con talento, bellezza e una determinazione che non ha mai conosciuto compromessi.

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