Devil May Cry: la seconda stagione della serie animata promette di essere imprevedibile
Lo showrunner Adi Shankar promette una stagione 2 di Devil May Cry imprevedibile, con il ritorno di Vergil. Su Netflix dal 12 maggio 2025.
Netflix ha condiviso nuove immagini ufficiali della seconda stagione di Devil May Cry, accompagnate da dichiarazioni piuttosto esplicite dello showrunner Adi Shankar sulla direzione che prenderà la serie. Questa non sarà la solita comfort zone televisiva a cui ci hanno abituato molte produzioni seriali contemporanee.
Si tratta di una presa di posizione netta, che ribadisce quanto già anticipato dallo stesso Shankar in occasioni precedenti: la seconda stagione sarà molto diversa dalla prima. Ma cosa significa concretamente questa promessa di imprevedibilità per una serie che ha già conquistato pubblico e critica?"Sono allergico alle formule. Detesto quando le serie di successo si trasformano in cibo consolatorio. Devil May Cry non sarà una TV che si ripete in loop. La mia missione per la stagione 2 era catturare la sensazione di un film d'azione degli anni 2000, dove il pubblico non può prevedere la prossima svolta". - Adi Shankar
La serie animata basata sul popolare videogioco Capcom è approdata su Netflix nell'aprile 2025, ottenendo un successo immediato. Bastò una sola settimana dalla premiere perché la piattaforma rinnovasse lo show per una seconda stagione. Un risultato tutt'altro che scontato, ma supportato da numeri solidi: la prima stagione debuttò al quarto posto nella classifica globale Netflix e attualmente vanta un impressionante 96% di gradimento su Rotten Tomatoes.
Le nuove immagini diffuse da Netflix mostrano un'evoluzione estetica che promette sequenze d'azione ancora più elaborate e una cura visiva che sembra alzare ulteriormente l'asticella qualitativa. Ma è soprattutto il ritorno di un personaggio chiave a catalizzare l'attenzione: Vergil, il fratello di Dante che tutti credevano morto.
Il primo trailer della seconda stagione aveva già svelato il faccia a faccia tra Dante e Vergil, e Shankar ha spiegato cosa lo entusiasma maggiormente nell'approfondire questo personaggio: "La parte interessante è che Vergil è un tipo che può rimanere completamente immobile e sentirsi comunque il più pericoloso nella stanza. La sua presenza parla da sola", ha dichiarato lo showrunner. È proprio questa "moderazione" del personaggio, questo controllo gelido e minaccioso, che Shankar intende esplorare. La costruzione di Vergil come antagonista (o forse qualcosa di più complesso) rappresenta uno degli assi portanti della nuova stagione.
Il cast vocale della serie include Scout Taylor-Compton, volto noto del cinema horror, Hoon Lee, Chris Coppola, Jon Gries (indimenticabile Uncle Rico in Napoleon Dynamite) e Tina Majorino (Deb nello stesso film). La prima stagione ha inoltre reso omaggio a due icone del doppiaggio recentemente scomparse, con camei postumi di Kevin Conroy, la voce storica di Batman, e Tony Todd, leggenda del cinema horror.
Questo mix di talenti, unito alla visione autoriale di Shankar, ha creato un prodotto che si distingue nel panorama sempre più affollato degli adattamenti videoludici. Devil May Cry non si accontenta di cavalcare la nostalgia dei fan del franchise Capcom, ma costruisce una narrazione che ambisce a funzionare anche per chi non ha mai impugnato un controller. Ora dobbiamo segnare sul calendario la data. La seconda stagione di Devil May Cry arriverà su Netflix il 12 maggio 2025.