FILM

Die Alone, come finisce il film? Gli ultimi minuti svelano un segreto nascosto fin dall'inizio

Come finisce Die Alone e qual è la verità su Ethan, Emma e Mae? Tutti i segreti del finale dell'horror di Lowell Dean e il significato del segreto, tenuto nascosto fin dall'inizio del film.

Condividi

Die Alone è uno di quei film che riescono a cambiare completamente significato negli ultimi minuti, costringendo lo spettatore a ripensare a tutto ciò che ha visto fino a quel momento. Quello che inizialmente sembra un horror post-apocalittico incentrato sulla ricerca di una persona scomparsa si trasforma infatti in una storia molto più tragica, nella quale la vera minaccia non è necessariamente quella che si nasconde all'esterno. E il destino di Ethan, il protagonista interpretato da Douglas Smith, nasconde una verità decisamente più inquietante di quanto si possa immaginare.

Diretto da Lowell Dean, Die Alone racconta un mondo devastato da una misteriosa infezione di origine vegetale, capace di trasformare gli esseri umani in creature estremamente pericolose, ma dietro le atmosfere da survival horror si nasconde un racconto che parla soprattutto di amore, memoria e dell'incapacità di accettare una perdita. Attenzione: da questo momento sono presenti spoiler importanti sulla trama e sul finale di Die Alone. La storia segue Ethan, un giovane che si risveglia senza ricordare cosa gli sia accaduto, mentre cerca disperatamente di ritrovare la fidanzata Emma.

I due stavano tentando di raggiungere un luogo sicuro per sfuggire all'epidemia, ma qualcosa è andato storto e, quando il protagonista riprende conoscenza, della ragazza non sembra esserci più alcuna traccia. L'unico indizio è un cerotto applicato sul suo braccio, con un cuore e il nome di Emma. Un dettaglio apparentemente insignificante che, come si scoprirà successivamente, assume un'importanza fondamentale. Durante la sua ricerca, Ethan incontra Mae, una donna misteriosa interpretata da Carrie-Anne Moss, che lo accoglie nella propria fattoria e sembra intenzionata ad aiutarlo.

Die Alone, fonte: Minds Eye Entertainment

Il comportamento della donna, tuttavia, diventa progressivamente più ambiguo: ogni volta che il ragazzo cerca di parlare della fidanzata o di allontanarsi, Mae trova un modo per trattenerlo. Il protagonista inizia quindi a sospettare che la sua benefattrice sappia molto più di quanto voglia ammettere. La situazione precipita quando Ethan riesce a raggiungere una baita, dove incontra una donna e un bambino. Poco dopo si verifica un episodio terribile: il giovane perde nuovamente la memoria e, quando torna lucido, scopre che entrambi sono morti. Convinto che siano stati aggrediti dalle creature infette, Ethan continua a non comprendere ciò che gli sta accadendo.

Ma proprio i suoi continui vuoti di memoria rappresentano il primo grande indizio della verità. La svolta arriva con l'ingresso in scena di Tom, interpretato da Frank Grillo, un uomo che raggiunge la fattoria insieme ad altri sopravvissuti e accusa Mae di essere responsabile della scomparsa di diverse persone. Le sue parole sembrano confermare i sospetti di Ethan. La donna potrebbe essere una pericolosa assassina e forse conoscere persino il destino di Emma. Eppure, proprio quando il ragazzo crede di essere vicino alla soluzione del mistero, il film ribalta completamente la situazione.

Mae gli rivela infatti che è morto da molto tempo. Non si tratta di una metafora e nemmeno di un tentativo di ingannarlo, visto che Ethan è stato infettato in passato e si è trasformato in una delle creature che hanno devastato il mondo. Il protagonista, dunque, non è un essere umano che cerca di sopravvivere agli zombie: è lui stesso uno degli zombie. La rivelazione trova una conferma terribile quando il giovane perde il controllo e aggredisce Tom, mostrando finalmente la propria natura. A questo punto, anche gli episodi precedenti acquistano un significato completamente diverso.

Die Alone, fonte: Minds Eye Entertainment

L'amnesia di Ethan non dipende semplicemente da un incidente, ma è una conseguenza della sua condizione. Nell'universo di Die Alone, infatti, gli infetti possono conservare un aspetto quasi umano se vengono nutriti regolarmente con carne umana, ma continuano a perdere i ricordi e a manifestare impulsi incontrollabili. Questo significa che Ethan è responsabile anche di alcune delle morti alle quali lo spettatore ha assistito, compresa quella della donna e del bambino incontrati nella baita. Ma il film custodisce ancora un altro colpo di scena, probabilmente il più doloroso di tutti. Mae ed Emma sono in realtà la stessa persona. La donna che Ethan incontra all'inizio della storia non è una sconosciuta.

È proprio la fidanzata che sta cercando disperatamente, soltanto molto più anziana rispetto all'immagine che conserva nei propri ricordi. Attraverso i flashback emerge infatti che, molti anni prima, Ethan era stato infettato durante la fuga, ma Emma non aveva trovato il coraggio di abbandonarlo. Invece di accettare la sua morte, aveva scelto di continuare a occuparsi di lui, cercando disperatamente un modo per preservare ciò che restava della persona amata. La soluzione era tanto efficace quanto mostruosa: nutrire Ethan con carne umana per impedirgli di perdere completamente il proprio aspetto e la propria apparente normalità.

Per anni Emma ha quindi vissuto accanto a un uomo che non poteva più riconoscerla stabilmente, costretta a ripetere continuamente le stesse spiegazioni e a nascondere le conseguenze delle sue trasformazioni. Anche la fattoria nella quale si svolge buona parte del film nasconde un passato terribile. Non apparteneva originariamente alla coppia, ma a una famiglia che aveva offerto loro ospitalità. Quando la vera natura di Ethan era emersa, quell'incontro si era trasformato in una tragedia. Da quel momento, la vita di Emma era diventata una successione di sacrifici e azioni sempre più disperate, compiute nel tentativo di tenere accanto a sé un uomo che, in realtà, aveva già perduto.

Ed è proprio questo il significato più inquietante del rapporto tra i due protagonisti: Emma non sta salvando Ethan dalla morte, ma sta impedendo a entrambi di liberarsi da qualcosa che è già accaduto. Il finale riporta lo spettatore alla scena con cui il film si era aperto. Dopo aver scoperto la propria condizione e compreso le conseguenze delle azioni commesse, Ethan tenta di togliersi la vita sparandosi alla testa, ma il gesto non produce il risultato sperato. Nel mondo raccontato da Die Alone, infatti, un colpo alla testa può rendere temporaneamente incoscienti gli infetti, senza necessariamente eliminarli in maniera definitiva. Ethan non può morire nel modo in cui vorrebbe, perché la sua vita umana è già terminata da anni.

La scoperta rende il suo destino ancora più crudele: il protagonista è condannato a continuare a esistere, perdendo progressivamente la memoria e rischiando di ripetere gli stessi comportamenti. Emma, ormai esausta dopo anni trascorsi a proteggerlo, comprende invece di non poter più andare avanti. La donna gli chiede quindi di porre fine alla sua sofferenza. Ethan accetta e la uccide, ritrovandosi infine completamente solo. Il film non offre una liberazione altrettanto definitiva al protagonista ed al contrario, suggerisce che Ethan continuerà a vagare in una condizione sospesa tra vita e morte, destinato a dimenticare ancora una volta la persona che ha amato. Ed è proprio qui che il titolo Die Alone, letteralmente "Morire da soli", assume il suo significato più amaro, poiché per tutta la storia Ethan ha cercato Emma, convinto che ritrovarla potesse restituirgli la vita che aveva perduto.

La verità è che Emma non lo aveva mai davvero abbandonato: era rimasta al suo fianco per anni, sacrificando progressivamente tutto ciò che aveva pur di non separarsi da lui. Il paradosso è che proprio quel tentativo di restare insieme ha finito per distruggere entrambi. Dietro l'orrore dell'infezione e delle creature che popolano il film, Lowell Dean costruisce quindi una riflessione sull'elaborazione del lutto e sul confine tra amore e ossessione. Emma non riesce ad accettare la perdita del compagno e trasforma il proprio sentimento in una prigione, mentre Ethan continua a inseguire un passato che non esiste più. Il vero orrore di Die Alone non è scoprire che Ethan è morto, ma comprendere che qualcuno ha sacrificato la propria vita per impedirgli di rendersene conto. E quando finalmente la verità viene a galla, non rimane più nessuno da salvare.

Continua a leggere su BadTaste