Die Hard: Year One, anche Mark Millar ha un'idea per la storia

Il fumettista ha voluto dire la sua su Die Hard: Year One proponendo il suo "pitch"

Redattore per badtaste.


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Ieri vi abbiamo parlato del caso di Eric D. Wilkinson, produttore e sceneggiatore di film indie che aveva acquistato, qualche giorno fa, uno spazio sull'Hollywood Reporter con l’intento di proporre la sua idea per Die Hard Year One, prequel/sequel del franchise con Bruce Willis attualmente in sviluppo.

La notizia non è passata inosservata agli occhi di Mark Millar, che a sua volta ha voluto dire la sua correggendo il pitch di Wilkinson. "Mi piace tutta l'idea" ha commentato il creatore di Kick-Ass e Kingsman, "ma credo che collegarsi agli eventi di Die-Hard 4 sia troppo rischioso: nessuno ricorda cos'è successo in quel film".

Millar è così passato a proporre una sua versione: collegare tutti gli eventi dei precedenti 5 film del franchise con Bruce Willis attraverso un solo personaggio, Richard Thornberg, il reporter di Trappola di Cristallo. "È l'ora della sua vendetta. Il gran finale in cui unisce tutti i pezzi e fa chiudere McClane in prigione".

Qui trovate l'intera proposta del fumettista.

Die Hard

Die Hard: Year One dovrebbe mostrarci un doppio John McClane, ambientando gran parte dell’azione nel 1979, nei giorni in cui era poliziotto in una New York dalla facciata molto rude che ha contribuito a farlo diventare il duro che noi tutti conosciamo.

Il quinto capitolo del franchise arrivato al cinema nel 2013, Die Hard – Un Buon Giorno per Morire, ha dimostrato la stabilità internazionale della saga, nata nell’ormai lontano 1988, incassando più di 300 milioni di dollari a fronte di un budget di appena 90.

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