Dietrofront Rai, saltano i palinsesti del pomeriggio estivo: ecco la fiction cult che torna a sorpresa
Flop di ascolti su Rai 1: cancellati i nuovi programmi pomeridiani. Viale Mazzini corre ai ripari e rispolvera una delle sue fiction più amate. Ecco cosa cambia.
I palinsesti estivi della televisione pubblica si confermano un cantiere aperto, dove le strategie dei vertici aziendali devono fare i conti con l'insindacabile giudizio dell'auditel. In queste ore, Rai 1 ha deciso di attuare una vera e propria rivoluzione d'emergenza nel proprio daytime pomeridiano. Una decisione drastica, dettata da risultati d’ascolto inferiori alle aspettative, che segna la fine anticipata della sperimentazione intrapresa solo poche settimane fa e il ritorno a grande richiesta di un grande classico della fiction italiana.
L’obiettivo dei dirigenti era quello di testare nuovi linguaggi ed evitare il solito "effetto nostalgia". Tuttavia, la risposta del pubblico è stata gelida. I dati di share hanno registrato numeri eccessivamente bassi, incapaci non solo di trattenere il pubblico della rete ammiraglia, ma compromettendo anche l'effetto traino per la versione estiva de La Vita in Diretta, timonata quest'anno da Manuela Moreno a partire dalle 16:10. Di fronte al rischio di un tracollo prolungato, l'azienda è dovuta correre immediatamente ai ripari, bloccando la programmazione in corso. La soluzione per risollevare i pomeriggi di Rai 1 risiede nell'usato sicuro, ovvero le repliche di Capri. Da oggi, giovedì 2 luglio gli spettatori ritroveranno Capri ogni pomeriggio nella fascia compresa tra le 14:00 e le 16:00 su Rai 1.
Capri, che vede nel cast attori amatissimi come Gabriella Pession, Kaspar Capparoni, Sergio Assisi e Bianca Guaccero, era stata inizialmente annunciata per celebrare il ventennale della serie (nata nell'autunno del 2006). Poco prima del debutto estivo, però, era stata misteriosamente sostituita. Quella cancellazione improvvisa aveva scatenato un'accesa polemica sui social. Lo stesso Kaspar Capparoni non aveva nascosto la propria frustrazione su Instagram, definendo la decisione della Rai "un comportamento a dir poco imbarazzante".