Disney+ riaccende i Power Rangers: il reboot che vuole unire passato e futuro
Tra nomi in trattativa e visione rinnovata, il progetto Disney+ per rilanciare i Power Rangers.
Il ritorno dei Power Rangers sta prendendo forma come uno di quei progetti capaci di accendere l’immaginazione ancora prima che le telecamere inizino a girare.
Il reboot live‑action destinato a Disney+ è entrato nella fase in cui le voci iniziano a correre più veloci delle conferme ufficiali, e proprio questo fermento sta trasformando la serie in uno dei titoli più attesi del 2026.Power Rangers, il progetto reboot live-action di Disney+
L’idea di riportare in vita un franchise così radicato nell’immaginario collettivo non è mai un’impresa semplice, ma la piattaforma sembra voler affrontare la sfida con ambizione, affidandosi agli stessi showrunner che hanno dato nuova linfa all’universo di Percy Jackson. Una scelta che suggerisce attenzione alla costruzione del mondo narrativo e alla cura dei personaggi, due elementi fondamentali per un brand che vive di squadra, identità e trasformazione.
Le prime indiscrezioni sul casting hanno iniziato a circolare come scintille in un ambiente già carico di aspettative. Un insider considerato affidabile ha diffuso una lista preliminare di attori che sarebbero stati presi in considerazione per i ruoli principali. Nulla di definitivo, certo, ma abbastanza per delineare una direzione precisa. L’idea sembra essere quella di puntare su interpreti giovani, già abituati a muoversi tra set televisivi, cinema e produzioni di grande visibilità. Una scelta che rispecchia perfettamente lo spirito dei Power Rangers, da sempre pensati come un gruppo eterogeneo, energico e capace di parlare a generazioni diverse.Tra i nomi emersi spicca Shaun Dixon, un volto che ha già respirato l’atmosfera delle produzioni Disney e che ha dimostrato di sapersi muovere con naturalezza tra ruoli drammatici e momenti più leggeri. Nel gruppo compare Paris Bravo, un talento che unisce recitazione e una notevole preparazione atletica maturata tra stunt e arti marziali. La sua presenza suggerisce un’attenzione particolare all’azione, elemento che da sempre definisce l’identità dei Power Rangers.
Un altro nome che ha catturato l’attenzione è quello di Momona Tamada, già amatissima dal pubblico per il ruolo in Avatar: The Last Airbender. La sua capacità di passare con disinvoltura da produzioni fantasy a serie più intime la rende una candidata ideale per un progetto che richiede energia, sensibilità e un forte senso di squadra. A completare il quadro c’è Judd Goodstein, un giovane attore che ha alternato commedia e horror, dimostrando una versatilità preziosa per un franchise che vive di toni diversi e cambi di registro improvvisi.
La lista provvisoria include anche Christian Alexander Cruz, apparso in serie come New Girl e in produzioni indipendenti che gli hanno permesso di affinare una recitazione più sfumata, e Kira McLean, che ha già lavorato in contesti molto diversi tra loro, dalle serie procedurali ai videogiochi, mostrando una sorprendente capacità di adattamento. La presenza di profili così eterogenei suggerisce un progetto che vuole parlare a un pubblico ampio, capace di riconoscere nei personaggi non solo eroi in costume, ma adolescenti con fragilità, ambizioni e un percorso di crescita.
Il dettaglio più interessante riguarda proprio la combinazione di talento interpretativo e preparazione fisica. Dixon e Bravo, entrambi con esperienza nelle arti marziali, potrebbero contribuire a rendere più credibili le sequenze d’azione, riducendo la distanza tra attore e personaggio. È un aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo per un reboot che vuole rispettare l’eredità del franchise senza rinunciare a un linguaggio visivo più moderno e dinamico.
Nonostante l’entusiasmo, tutto resta ancora avvolto da una certa incertezza. Il casting è in corso e non è detto che questi nomi arrivino alla fase finale. Potrebbero esserci cambiamenti, sostituzioni, sorprese dell’ultimo minuto. Eppure, osservando il quadro generale, emerge una direzione chiara: costruire una squadra che sappia incarnare lo spirito dei Power Rangers, unendo diversità, energia e un forte senso di identità collettiva.
Se queste prime tracce dovessero trovare conferma, il reboot potrebbe davvero riportare i Power Rangers al centro della cultura pop, con un cast giovane e preparato, pronto a indossare nuovi colori e a dare vita a una storia che continua a reinventarsi da oltre trent’anni.
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