Disney vuole reinventare La Bella Addormentata e ha scelto proprio il regista che ha rilanciato Predator
Dan Trachtenberg, il regista che ha dato nuova linfa alla saga di Predator, è al lavoro su un nuovo adattamento de La bella addormentata, completamente slegato ai precedenti Maleficent.
Dan Trachtenberg, l'uomo che ha ridato vita al franchise di Predator con una trilogia acclamata dalla critica, è pronto a mettere le mani su un'altra proprietà Disney destinata a una profonda rivisitazione. Il regista è stato ingaggiato dalla Casa di Topolino per dirigere un film originale ispirato a La bella addormentata, il classico d'animazione del 1959 che ha segnato generazioni di spettatori.
Il rapporto tra Trachtenberg e Disney si è consolidato proprio grazie al successo straordinario della sua trilogia di Predator per 20th Century Studios. Tutto è iniziato nel 2022 con Prey, thriller fantascientifico ambientato nel 1719 che ha ribaltato ogni convenzione del franchise puntando su una protagonista Comanche e su un'estetica minimalista ed evocativa. Trachtenberg ha poi replicato il successo con Predator: Badlands uscito l'anno scorso e con l'animato Predator: Killer of Killers. I tre capitoli diretti da Trachtenberg detengono il record come i film di Predator meglio recensiti nella storia del franchise, un risultato che testimonia la sua capacità di reinterpretare materiale consolidato senza tradirne lo spirito ma innovandone la forma.
La bella addormentata rappresenta una sfida di natura diversa rispetto ai cacciatori alieni. La fiaba originale, basata sulla favola europea di Charles Perrault e dei fratelli Grimm, racconta di una principessa maledetta a cadere in un sonno profondo fino al bacio del vero amore. Il film Disney del 1959, considerato un capolavoro dell'animazione classica, si distingueva per il suo stile visivo raffinato e per la colonna sonora di Čajkovskij adattata da George Bruns.
Il progetto non ha ancora una data di uscita annunciata, considerando che si trova nelle fasi iniziali di sviluppo. Ma l'annuncio in sé dimostra la fiducia che Disney ripone in Trachtenberg dopo i risultati ottenuti con Predator, franchise che molti davano per morto prima che lui lo riportasse ai vertici della rilevanza culturale e del consenso critico.