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Doctor Who, Noel Clarke nei guai dopo le accuse di cinque donne: l’attore dovrà comparire in tribunale

Noel Clarke, celebre per Doctor Who, è stato formalmente accusato di sei reati sessuali contro cinque donne. I fatti risalirebbero al 2007-2016.

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Per anni il nome di Noel Clarke è stato legato soprattutto a Doctor Who e alla trilogia iniziata con Kidulthood, ma adesso l’attore e regista britannico dovrà affrontare un procedimento giudiziario molto serio: la Crown Prosecution Service ha autorizzato formalmente sei capi d’accusa per presunti reati sessuali che coinvolgerebbero cinque donne e fatti risalenti a un periodo compreso tra il 2007 e il 2016.

Clarke, 50 anni, è stato accusato di due episodi di aggressione sessuale. La notizia è stata confermata sia dalla Metropolitan Police sia dalla procura britannica, che ha precisato come il procedimento sia ormai attivo e come l’attore abbia diritto a un processo equo. Il prossimo passaggio è già fissato: Noel Clarke dovrà comparire davanti alla Westminster Magistrates’ Court di Londra il 21 ottobre 2026. È importante sottolineare che si tratta di accuse e che la responsabilità dell’attore dovrà essere stabilita in sede giudiziaria.

L’inchiesta che ha portato alle accuse formali era cominciata nel settembre 2025. Secondo quanto ricostruito dalla Metropolitan Police, Clarke era stato arrestato per la prima volta il 25 settembre dello scorso anno nell’ambito delle indagini. Successivamente gli investigatori avevano consegnato alla Crown Prosecution Service un fascicolo con gli elementi raccolti, arrivando infine all’autorizzazione a procedere annunciata il 9 settembre. La vicenda giudiziaria arriva inoltre dopo anni particolarmente complicati per la carriera dell’attore.

Nel 2021 il Guardian aveva pubblicato una lunga inchiesta contenente accuse di molestie e comportamenti sessualmente inappropriati avanzate da diverse donne. Clarke aveva sempre respinto quelle accuse. La situazione aveva avuto conseguenze immediate anche sul piano professionale. Clarke, che proprio in quel periodo aveva ricevuto il premio Outstanding British Contribution to Cinema ai BAFTA, era stato sospeso dall’organizzazione dopo la pubblicazione delle accuse. L’attore aveva poi intrapreso un’azione per diffamazione contro il Guardian, conclusasi nell’agosto 2025 con una sentenza a favore del quotidiano britannico. Nel febbraio 2026 era arrivato un ulteriore sviluppo.

Clarke era stato arrestato nell’ambito di un’indagine relativa a una presunta tentata violenza sessuale risalente al 2007 e interrogato anche in relazione ad altre contestazioni. La Metropolitan Police aveva spiegato all’epoca che le indagini erano ancora in corso. Le accuse formalizzate adesso riguardano invece complessivamente cinque donne e sei presunti reati. Bethan David, Deputy Chief Crown Prosecutor per CPS London, ha spiegato che i procuratori hanno valutato gli elementi raccolti dagli investigatori e stabilito che esistono i presupposti per portare il caso davanti a un tribunale e che procedere è nell’interesse pubblico.

Anche la Metropolitan Police è intervenuta dopo l’annuncio. Il Detective Superintendent Mike Cagney ha fatto sapere che le donne coinvolte nel procedimento continuano a ricevere assistenza da parte di agenti specializzati e ha invitato eventuali altre persone che abbiano subito violenze sessuali a rivolgersi alle autorità, assicurando che ogni segnalazione verrà trattata con la massima sensibilità. Noel Clarke è un volto particolarmente conosciuto dal pubblico britannico, ma anche dagli appassionati di Doctor Who. Nella serie BBC ha interpretato Mickey Smith, personaggio inizialmente presentato come il fidanzato di Rose Tyler e successivamente diventato uno dei compagni del Dottore.

Nel corso della sua carriera ha inoltre scritto e interpretato Kidulthood, per poi dirigere Adulthood e Brotherhood, ed è apparso anche in produzioni internazionali come Star Trek Into Darkness. Ma da questo momento, la vicenda entra in una fase strettamente giudiziaria. La stessa Crown Prosecution Service ha invitato a evitare commenti o ricostruzioni che possano compromettere il procedimento, ricordando che Clarke ha diritto a un processo equo. Il primo appuntamento davanti ai giudici è fissato per il 21 ottobre: sarà allora che inizierà formalmente il percorso in tribunale relativo alle sei accuse.

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