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Don Matteo, Terence Hill torna davvero nella serie? Cosa si sa al momento

Don Matteo è confermata per la stagione 15 su Rai 1: il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri ha rivelato che esistono idee concrete per un ritorno di Terence Hill, ma nulla è ancora definito né in termini narrativi né produttivi.

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Dopo tre stagioni con Raoul Bova nei panni di Don Massimo, la domanda che i fan di Don Matteo si pongono non riguarda il futuro immediato della serie, già confermata da Rai 1 per la stagione 15, ma qualcosa di molto più carico di nostalgia: Terence Hill tornerà mai? La risposta più aggiornata viene direttamente dal supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri, che in una dichiarazione recente ha aperto uno spiraglio concreto: "Esistono alcune idee per un suo ritorno." Non è una conferma, ma non è nemmeno un diniego educato. È la prima volta che qualcuno con un ruolo creativo diretto sulla serie parla esplicitamente di un piano, anche se ancora tutto dipende dalla fattibilità produttiva e dalla disponibilità dell'attore.

Don Matteo 15 è confermata: la strategia Rai sulle fiction religiose

La riconferma di Don Matteo per una quindicesima stagione fa parte di una strategia più ampia che la Rai sembra aver deciso di consolidare: le fiction a sfondo religioso e ambientazione familiare continuano a essere tra i prodotti più solidi del palinsesto di Rai 1, con ascolti stabili in un mercato sempre più frammentato. Don Matteo è arrivata alla quindicesima stagione non per inerzia ma perché ogni anno convince il pubblico a tornare, e il passaggio da Terence Hill a Raoul Bova aveva rappresentato il rischio più grande degli ultimi anni per la serie. Il rischio è stato superato: Bova si è imposto come Don Massimo con una credibilità sufficiente a non far rimpiangere troppo il predecessore, almeno in termini di numeri.

Al suo fianco, Nino Frassica è rimasto l'unico punto di continuità assoluta tra le due versioni della serie, quell'elemento di familiarità e umorismo che tiene saldo il legame tra il Don Matteo di Terence Hill e quello di oggi. La sua presenza non è decorativa: è la memoria vivente della serie, il filo che connette le prime stagioni alle ultime senza interruzioni.

Raoul Bova nei panni di Don Massimo in Don Matteo, il protagonista della fiction Rai 1 dalla stagione 13. ©Rai

Il modello Elena Sofia Ricci: il ritorno "a intermittenza" come strumento narrativo

Per capire come potrebbe funzionare un eventuale ritorno di Terence Hill, il confronto più naturale è con quello che è successo in Che Dio ci Aiuti, la fiction "sorella" di Rai 1 confermata anch'essa per la nona stagione. Elena Sofia Ricci aveva lasciato il ruolo di Suor Angela ma ha poi costruito un rapporto di presenza discontinua con la serie, tornando in modo non definitivo ma abbastanza regolare da restare una colonna portante anche quando non è sul set.

Questo modello di ritorno "a intermittenza" ha dimostrato di funzionare perfettamente: lo spettatore non si sente abbandonato dall'attrice originale, la serie mantiene la propria identità storica, e al tempo stesso la narrativa può procedere in modo autonomo senza che tutto dipenda dalla disponibilità di un singolo interprete. È la formula che la Rai potrebbe voler applicare anche a Terence Hill, con un episodio speciale o un arco narrativo limitato che permetta al personaggio originale di fare il suo saluto senza riassorbire l'intera serie.

Il nodo produttivo: la fattibilità di un ritorno di Terence Hill

I "se" sono ancora molti. Terence Hill ha 87 anni e ha dichiarato più volte di aver lasciato Don Matteo per trascorrere più tempo con la famiglia, in particolare dopo la perdita del figlio Ross nel 1990, un lutto che ha segnato la sua vita e di cui ha parlato in modo sempre più esplicito negli anni della maturità. Il suo ritiro dalla serie non è stato un addio ostile né una rottura con la produzione: è stata una scelta personale, rispettata da tutti.

Ruggeri ha precisato che il piano esiste ma che "bisognerà capire la fattibilità produttiva": una formulazione che lascia intendere che il primo ostacolo non è la volontà creativa ma la logistica di riportare un attore della sua età su un set impegnativo, con tutte le considerazioni di salute, tempi e costi che questo comporta. Non è impossibile, ma non è nemmeno semplice. Il paragone con l'esempio di Elena Sofia Ricci è in questo senso rassicurante: un ritorno misurato, calibrato, costruito attorno alle disponibilità reali dell'attore, è molto più probabile di un ritorno come protagonista a tempo pieno.

Cosa aspettarsi dalla stagione 15

La stagione 15 di Don Matteo, di cui non sono ancora note le date di riprese né di messa in onda, si svilupperà con Raoul Bova come protagonista principale e con la struttura narrativa consolidata nelle ultime stagioni. La serie rimane ambientata a Spoleto, con il commissariato di polizia come secondo polo narrativo. I dettagli sul cast di supporto e sulle trame non sono ancora stati comunicati ufficialmente. Sul possibile ritorno di Terence Hill, Ruggeri ha lasciato la porta aperta senza fornire una tempistica: potrebbe essere la stagione 15, potrebbe essere più avanti, potrebbe non concretizzarsi affatto. La variabile principale, come sempre in questi casi, non è la sceneggiatura: è la persona.

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