Dopo 24 anni arrivano nuove informazioni sullo spin off di questa serie tv cult: anche tu la stavi aspettando?
Renee O'Connor conferma che esistevano piani per uno spinoff di Gabrielle dopo Xena, ma rifiutò perché il legame tra le due protagoniste era insostituibile.
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Per anni è circolata come una leggenda metropolitana tra i fan di Xena. Un sussurro persistente, alimentato da forum e convention, che parlava di un possibile spinoff dedicato a Gabrielle. Adesso, a distanza di decenni dalla fine della serie originale, Renee O'Connor ha finalmente confermato che quei rumor avevano un fondamento concreto. E ha spiegato perché quel progetto non si è mai materializzato. In un'intervista rilasciata a CBR, l'attrice che ha dato volto e anima alla giovane contadina diventata guerriera ha rivelato che, verso la fine di Xena, i piani per uno show tutto incentrato su Gabrielle erano reali. Il produttore esecutivo Rob Tapert in persona aveva informato O'Connor dell'esistenza di queste trattative.
Eppure, quando l'opportunità si è presentata concretamente, Renee O'Connor ha declinato. La ragione non ha nulla a che vedere con stanchezza o disinteresse verso il personaggio. Al contrario, è stata proprio la profonda comprensione di cosa rendesse speciale Xena a guidare la sua decisione. Come ha spiegato l'attrice, all'epoca non riusciva a immaginare uno show ambientato in quell'universo narrativo che non avesse entrambi i personaggi principali insieme. La chimica tra Xena e Gabrielle, il loro senso dell'umorismo complementare, il legame profondo che le univa: questi erano gli elementi che davano vita alla serie. Separare le due protagoniste avrebbe significato snaturare l'essenza stessa di quel mondo.
Il legame tra Xena e Gabrielle aveva più sfaccettature di un diamante grezzo. C'era l'amicizia profonda, costruita episodio dopo episodio attraverso prove che avrebbero distrutto persone meno resilienti. C'era la dinamica mentore-allieva, con Xena che trasmetteva le proprie tecniche di combattimento mentre Gabrielle offriva in cambio una prospettiva morale diversa, meno cinica. E c'era quella dimensione romantica sottesa, mai esplicitata completamente dalla serie originale ma confermata dai creatori come intenzionale, che aveva reso Xena e Gabrielle icone per la comunità LGBTQ+ ben prima che la rappresentazione diventasse un tema mainstream.
Privare uno spinoff di questa alchimia narrativa avrebbe significato costruire una casa senza fondamenta. Gabrielle avrebbe potuto vivere nuove avventure, incontrare nuovi compagni di viaggio, affrontare minacce inedite. Ma senza Xena al suo fianco, sarebbe mancato quel contrappunto essenziale che definiva entrambi i personaggi attraverso il loro rapporto reciproco. La decisione di O'Connor si è rivelata probabilmente saggia. Nel corso degli anni, numerosi spinoff di serie amate hanno fallito proprio perché tentavano di replicare una formula di successo eliminandone però l'ingrediente segreto. Il rischio di deludere i fan affezionati, creando un prodotto che sembrava Xena ma non lo era veramente, era concreto.