Dopo Shark 2, che fine ha fatto Shark 3? Il futuro della saga con Jason Statham è ancora un mistero
Shark 3 con Jason Statham si farà? Ben Wheatley è tornato sul futuro della saga dopo anni di silenzio, ma il terzo film resta senza conferme.
Shark 2 – L’abisso ha dimostrato che per affrontare un Megalodonte non basta neppure Jason Statham. Il sequel ha moltiplicato creature, pericoli e dimensioni dello spettacolo, lasciando inevitabilmente una domanda agli spettatori: ci sarà anche Shark 3? La risposta, almeno per il momento, è meno semplice di quanto potrebbero suggerire gli incassi del franchise, poiché il terzo film non è stato ancora annunciato ufficialmente, e a distanza di tre anni dall'uscita di Shark 2 – L'abisso non risultano conferme da parte di Warner Bros. su un nuovo capitolo.
Una prospettiva che sembrava avere ancora più senso dopo il passaggio nelle sale, visto che Shark 2 – L'abisso ha incassato quasi 400 milioni di dollari nel mondo, dopo gli oltre 529 milioni raccolti dal primo film del 2018. Complessivamente, dunque, i primi due capitoli hanno portato il franchise vicino al miliardo di dollari al box office globale. Numeri importanti, soprattutto considerando la forza internazionale della saga. Il secondo film ha raccolto circa 119 milioni di dollari nella sola Cina, un mercato che ha avuto un ruolo fondamentale nel successo della serie.
Il problema è che, con il passare degli anni, l'ottimismo di Wheatley sembra essersi trasformato in incertezza, ed intervistato da The Direct nel marzo 2026, il regista è infatti tornato sull'argomento e, quando gli è stato chiesto a che punto fosse Shark 3, ha ammesso semplicemente di non sapere cosa stesse succedendo con il progetto. Wheatley ha scherzato dicendo che il Megalodonte probabilmente è ancora là fuori, come una gigantesca ombra che nuota nell'oceano, ma non ha potuto fornire alcuna indicazione concreta sul futuro della saga.
La storia di Shark, d'altronde, affonda le radici molto più indietro rispetto ai due film con Jason Statham. Il primo capitolo è tratto da Meg: A Novel of Deep Terror, romanzo pubblicato da Steve Alten nel 1997 e diventato l'inizio di una saga letteraria proseguita per numerosi volumi. Hollywood impiegò oltre vent'anni per portare il Megalodonte sul grande schermo: diversi studi e registi provarono a sviluppare un adattamento prima che il progetto prendesse finalmente forma con Shark – Il primo squalo, diretto da Jon Turteltaub e uscito nel 2018.
Il successo mondiale del film, capace di superare i 529 milioni di dollari, aprì inevitabilmente la strada a Shark 2 – L'abisso, liberamente ispirato al secondo romanzo della serie, The Trench. E proprio l'abbondanza di materiale letterario ancora disponibile rende teoricamente possibile continuare le avventure di Jonas Taylor ben oltre un eventuale terzo capitolo. E quando nel 2026 gli è stato chiesto cosa farebbe con un eventuale terzo film, il regista ha risposto con una provocazione decisamente folle: trasformare il Megalodonte in una creatura studiata per scopi militari e, addirittura, dargli delle zampe per permettergli di arrivare sulla terraferma. Una risposta pronunciata chiaramente per scherzo, non l'anticipazione di una vera trama.