Dopo un anno di chiusura, i cinema di New York City potranno riaprire il 5 marzo con capacità ridotta
Il 5 marzo i cinema di New York City potranno finalmente riaprire i battenti, con capacità al 25% e un massimo di 50 spettatori per sala
L'annuncio è stato fatto dal governatore Andrew Cuomo: in una prima fase le sale potranno operare al 25% della capienza massima, con un massimo di 50 persone per proiezione. Sarà obbligatorio indossare le maschere e i posti andranno assegnati con il distanziamento sociale, e le sale dovranno certificare di avere impianti di filtrazione dell'aria adeguati.
New York City è uno dei mercati fondamentali dell'industria cinematografica nordamericana: insieme a Los Angeles e San Francisco, è considerato talmente importante da condizionare la decisione degli studios di far uscire i propri film a livello nazionale. Senza i cinema di queste aree, infatti, il box-office di un blockbuster viene penalizzato in maniera irreparabile. Tanto che la seconda catena americana, Regal Cinemas, a ottobre ha deciso di chiudere temporaneamente tutte le sale, mentre AMC ha aperto i propri cinema nelle aree in cui è permesso (avvicinandosi però più volte alla bancarotta).
A New York City nelle ultime settimane avevano già riaperto negozi, ristoranti, sale da bowling e musei. La notizia di oggi è stata accolta positivamente dalla National Association of Theater Owners, che ha dichiarato:
New York City è uno dei principali mercati cinematografici negli Stati Uniti, riaprire lì può dare la sicurezza ai distributori per programmare nuove date di uscita in sala e rispettarle. È un passo importante per la guarigione dell'intera industria.
Fonte: NYT