Dopo una collezione di flop, Russell Crowe torna con un film di successo (85% su Rotten Tomatoes)

Russell Crowe torna al successo con un film valutato 85% Fresh su Rotten Tomatoes. La rinascita dell'attore premio Oscar.

Condividi

Russell Crowe sta vivendo una seconda giovinezza artistica. L'attore premio Oscar, indimenticabile Massimo Decimo Meridio nel Gladiatore di Ridley Scott, sembra aver ritrovato la strada del successo critico dopo anni difficili. Il suo ultimo film, Beast, ha appena raggiunto l'85% su Rotten Tomatoes con 13 recensioni, consolidando una striscia positiva che sta sorprendendo anche gli osservatori più scettici.

Beast racconta la storia di un allenatore di MMA che riunisce un ex pugile costretto a tornare sul ring per una situazione disperata. Nel film diretto da Tyler Atkins, Crowe non si limita a recitare: ha anche co-scritto la sceneggiatura insieme a David Frigerio, dimostrando un coinvolgimento totale nel progetto. Il cast include Daniel MacPherson, Luke Hemsworth, Mojean Aria e Kelly Gale, ma è la performance di Crowe a tenere insieme questa storia di redenzione sportiva.

Le recensioni definiscono Beast come un racconto edificante dell'underdog, pur riconoscendo che il film non reinventa il genere e risulta a tratti prevedibile. Tuttavia, l'approccio sincero e la solidità narrativa hanno conquistato la critica. Anche il pubblico sta rispondendo positivamente, con un Popcornmeter al 75%. Al botteghino i numeri restano modesti, appena un milione di dollari finora, ma la tendenza di Crowe suggerisce che il film potrebbe trovare nuova vita una volta approdato sulle piattaforme streaming.

Beast - Lionsgate

Questo successo rappresenta il terzo consecutivo per l'attore australiano. La rinascita appare ancora più significativa se confrontata con il periodo buio che l'ha preceduta. Dal 2020 in poi, ben otto film dell'attore hanno ricevuto il marchio "rotten" sul celebre aggregatore di recensioni. Tra questi, alcune débâcle memorabili: Poker Face con un catastrofico 9%, il suo punteggio più basso in assoluto, e Kraven il cacciatore della Marvel, fermo a un imbarazzante 15%. Una serie di scelte sbagliate che sembravano aver offuscato definitivamente la carriera di uno degli attori più talentuosi della sua generazione.

Ma cosa è cambiato negli ultimi mesi? Probabilmente una maggiore selezione dei progetti e la volontà di tornare a storie che permettono una profondità interpretativa. Nuremberg, Weight e Beast condividono un approccio maturo, lontano dai blockbuster formulaici che hanno caratterizzato parte della filmografia recente di Crowe. Sono film che puntano sul dramma umano, sulla complessità dei personaggi, sulla sostanza narrativa piuttosto che sugli effetti speciali.

L'agenda di Crowe rimane fitta. Attualmente sta girando il reboot di Highlander, dove interpreterà Ramírez in quella che si preannuncia come una reunion di lusso: sul set ritroverà Djimon Hounsou, compagno di gladiatura nel film di Scott, e Henry Cavill con cui aveva condiviso lo schermo in Man of Steel. Nel frattempo, thriller come Bear Country e Billion Dollar Spy sono già in post-produzione, pronti per il rilascio nei prossimi mesi.

Beast - Lionsgate

La domanda che molti si pongono è quanto durerà questa striscia positiva. Tre film di fila oltre il 70% rappresentano un risultato tutt'altro che scontato, specialmente per un attore che ha attraversato una fase così complicata. Beast potrebbe non essere un capolavoro che ridefinisce il cinema sportivo, ma dimostra che Russell Crowe ha ancora molto da dire. E quando sceglie i progetti giusti, sa ancora come ricordare al mondo perché ha vinto quell'Oscar vent'anni fa.

Continua a leggere su BadTaste