Dove è stata girata The Gentlemen? Le location della serie Netflix, tra ville da sogno e anche l’Italia
Dove è stata girata The Gentlemen? Dalle dimore inglesi usate per creare Halstead Manor al Lago Maggiore: scopriamo tutte le location della serie Netflix di Guy Ritchie.
Le dimore aristocratiche, i club esclusivi e gli angoli più ruvidi di Londra sono parte integrante dell'identità di The Gentlemen. La serie Netflix creata da Guy Ritchie costruisce infatti il suo mondo criminale anche attraverso location molto diverse tra loro, passando dalle immense proprietà della nobiltà britannica fino agli scenari urbani della capitale. E con la seconda stagione, disponibile dal 3 settembre 2026, le riprese sono arrivate persino in Italia.
La proprietà fu scelta proprio perché non dava l'impressione di essere un museo congelato nel tempo. Il location supervisor Iggy Ellis ha raccontato che all'interno si potevano trovare bastoni da passeggio vicino alle porte, segni lasciati dalla caccia, crepe e oggetti accumulati nel corso delle generazioni: piccoli dettagli capaci di restituire l'impressione di una grande casa aristocratica realmente vissuta. Badminton House, tuttavia, si trova abbastanza lontano da Londra e la produzione poteva utilizzarla soltanto per un numero limitato di giorni.
Il production designer Martyn John dovette quindi cercare altri edifici capaci di mantenere la stessa imponenza visiva, oltre a costruire alcuni ambienti direttamente in studio. Ed è qui che entra in gioco Loseley Park, nel Surrey. La splendida residenza elisabettiana vicino a Guildford è stata utilizzata per diversi interni di Halstead Manor e per parte dei terreni che circondano la proprietà degli Horniman.
Lo storico Reform Club di Pall Mall diventa il Pinky's Club frequentato da Stanley Johnston, mentre il Billingsgate Market compare nelle sequenze legate alla banda di Liverpool. Per altre scene la produzione si è spostata tra quartieri e zone della capitale, affiancando edifici reali a ricostruzioni in studio. Uno degli esempi più curiosi riguarda un appartamento popolare che nella storia dovrebbe trovarsi a Croydon. Gli esterni appartengono alla Brandon Estate di Kennington, ma gli interni sono stati ricostruiti agli Alperton Studios.
Il motivo era soprattutto pratico: un vero appartamento sarebbe stato troppo piccolo per permettere alla troupe di girare agevolmente le sequenze d'azione. Martyn John decise quindi di aumentarne artificialmente le dimensioni. Anche la gigantesca coltivazione di cannabis nascosta sotto la proprietà degli Horniman è frutto del lavoro della scenografia. Il set fu costruito utilizzando veri container e piante artificiali realizzate in differenti fasi di crescita, contribuendo a rendere credibile uno degli ambienti più importanti dell'intera serie.
La seconda stagione conserva comunque Badminton House come cuore della famiglia Horniman, affiancandola a nuove residenze britanniche come Ashcombe House, proprietà dello stesso Guy Ritchie, e a luoghi storici come la Cattedrale di Salisbury. Dietro l'apparente continuità visiva di The Gentlemen si nasconde quindi un vero puzzle di palazzi, ville, studi cinematografici e location distribuite tra Inghilterra e Italia. Ed è proprio questa combinazione a rendere credibile il contrasto su cui Guy Ritchie ha costruito la serie: da una parte l'eleganza quasi fuori dal tempo dell'aristocrazia britannica, dall'altra un mondo criminale che si nasconde letteralmente dietro — e qualche volta sotto — quelle facciate impeccabili.