FILM

Dove è stato girato La vita da grandi? Le location nascondono un legame speciale con la storia del film

Dove è stato girato La vita da grandi? Da Rimini a Roma e Bologna, scopriamo tutte le location del film di Greta Scarano con Matilda De Angelis.

Condividi

Rimini non è soltanto lo sfondo di La vita da grandi. Nel film che segna l'esordio alla regia di Greta Scarano, la città romagnola diventa quasi un terzo protagonista accanto a Irene e Omar, interpretati da Matilda De Angelis e Yuri Tuci. Ed è una scelta tutt'altro che casuale: la storia è ambientata proprio tra Rimini e Roma ed è ispirata alla vicenda reale dei riminesi Margherita e Damiano Tercon. Ma dove è stato girato davvero La vita da grandi e quali sono le location che possiamo riconoscere nel film?

Le riprese si sono svolte tra Rimini, Bologna e Roma, con la produzione che ha lavorato complessivamente per circa sei settimane e mezzo, dal 10 gennaio al 23 febbraio 2024. Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e ha ricevuto anche il supporto del Comune di Rimini. È però soprattutto Rimini a lasciare l'impronta più evidente. La stessa Emilia-Romagna Film Commission la indica come set principale del film, dove la troupe ha lavorato per alcune settimane.

Non si tratta semplicemente di utilizzare una città riconoscibile per rendere più suggestive le immagini: Rimini rappresenta il luogo dal quale Irene è fuggita e quello nel quale è costretta a tornare quando la madre le chiede di occuparsi del fratello Omar. Il ritorno nella città d'origine diventa quindi anche un ritorno al passato. Qui si trova la casa piena di ricordi nella quale Irene e Omar devono imparare nuovamente a convivere e qui prende forma quel particolare “corso intensivo” con cui la protagonista cerca di preparare il fratello a una vita più autonoma.

La vita da grandi, fonte: 01 Distribution

La scelta di Rimini acquista ancora più significato conoscendo la storia che ha ispirato il film. Margherita e Damiano Tercon sono infatti riminesi, e Greta Scarano ha trasformato la loro esperienza nel punto di partenza per costruire Irene e Omar. Girare proprio nella loro città permette così al film di conservare un legame concreto con la realtà anche quando personaggi ed eventi vengono rielaborati per il cinema. E alcune delle location riminesi possono essere riconosciute con una certa precisione.

Una delle più evidenti è il Rockisland, il locale sul mare nel quale Omar si esibisce cantando. Si trova in Largo Ruggero Boscovich, praticamente alla fine del porto di Rimini, e la sua posizione permette al film di sfruttare uno degli scorci più caratteristici del rapporto della città con il mare. C'è poi la Gelateria Nuovo Fiore, in viale Regina Elena, utilizzata nella scena in cui Irene va alla ricerca del fratello. Anche il lungomare compare più volte: davanti al Bagno 68 viene collocato nel film il cartello relativo ai casting di Yes You Can, il talent al quale Omar sogna di partecipare.

Sul Lungomare Giuseppe di Vittorio è stata girata anche la scena in cui Omar si ferma per lasciare attraversare una donna sulle strisce, provocando una coda di automobili alle proprie spalle. Un altro luogo riconoscibile arriva dopo l'esibizione musicale di Omar. Irene e il fratello si fermano a parlare sul porto canale di Rimini, in via Girolamo Savonarola. Ancora una volta il mare non viene utilizzato come semplice cartolina turistica, ma accompagna uno dei momenti più intimi tra i due protagonisti.

È proprio questo uno degli aspetti più interessanti delle location di La vita da grandi. Chi si aspetta la Rimini delle spiagge affollate e dell'estate trova qualcosa di diverso: Greta Scarano privilegia una città quotidiana, attraversata dai protagonisti mentre fanno la spesa, cercano lavoro, litigano, si spostano in macchina o semplicemente provano a capire cosa fare delle proprie vite. E il periodo delle riprese aiuta a spiegare questa atmosfera. Il film è stato realizzato tra gennaio e febbraio, quindi lontano dalla stagione balneare, mostrando inevitabilmente un volto più quieto della città rispetto all'immagine estiva con cui Rimini viene normalmente associata.

Le date ufficiali di lavorazione indicano infatti l'inizio delle riprese il 10 gennaio 2024 e la conclusione il 23 febbraio. Ma Rimini non è l'unica città utilizzata. Roma è fondamentale soprattutto per raccontare la vita che Irene si è costruita lontano dalla propria famiglia. All'inizio della storia è proprio nella Capitale che la protagonista vive prima di essere richiamata a casa. E curiosamente alcune location che nel racconto possono sembrare legate alla quotidianità familiare sono state realizzate proprio qui. Tra quelle identificate c'è, per esempio, la casa in cui Omar vive con i genitori, situata in via Pisandro a Roma.

Sempre nella Capitale è stato individuato l'appartamento che Irene e Ugo visitano pensando di prenderlo in affitto, mentre un supermercato Carrefour di via Germania è stato utilizzato per la scena in cui Omar esce dal negozio e si ferma a parlare con un senzatetto. Per un'altra scena la produzione si è spostata invece a Fregene, nel territorio di Fiumicino: qui si trova il negozio di alimentari davanti al quale Omar arriva per fare la spesa, salvo scoprire che è chiuso. È un dettaglio piccolo, ma che mostra quanto la geografia reale delle riprese sia più articolata di quella suggerita dalla storia.

La vita da grandi, fonte: 01 Distribution

Infine c'è Bologna. Le fonti ufficiali dell'Emilia-Romagna Film Commission confermano che il capoluogo emiliano ha fatto parte delle città coinvolte nella lavorazione, insieme a Rimini e Roma, anche se le singole location bolognesi sono molto meno documentate rispetto a quelle riminesi. La produzione ha quindi costruito il mondo di La vita da grandi muovendosi tra Emilia-Romagna e Lazio, ma è Rimini a dare al film la sua identità più riconoscibile. Non a caso, anche dopo l'uscita, il Comune ha continuato a sottolineare il legame tra l'opera di Greta Scarano e il territorio, ricordando come il lungometraggio sia stato girato principalmente in città.

Ed è forse questo il motivo per cui le location funzionano così bene all'interno della storia. La vita da grandi non utilizza Rimini soltanto perché Irene e Omar devono vivere da qualche parte: la utilizza perché è il luogo da cui Irene è scappata, quello in cui Omar cerca di costruire il proprio futuro e, soprattutto, la città reale dalla quale è partita la storia di Margherita e Damiano Tercon. Dietro molte delle strade, delle spiagge e dei locali che vediamo sullo schermo, quindi, non c'è soltanto una scelta scenografica. C'è un pezzo della storia vera che ha fatto nascere il film.

Continua a leggere su BadTaste