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Dove è stato girato Mai Stati Uniti? Le location del film dei Vanzina con Ricky Memphis, Ambra e Anna Foglietta

Ecco tutte le location di Mai Stati Uniti, il film di Vanzina del 2013: dal Lago Powell al Monte Rushmore, da Las Vegas ad Aspen, tutte le tappe del viaggio.

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Mai Stati Uniti è una commedia corale del 2013 diretta da Carlo Vanzina, con la sceneggiatura firmata insieme al fratello Enrico e a Edoardo Falcone, un racconto on the road girato in gran parte negli Stati Uniti, che porta i protagonisti attraverso gli spazi sconfinati tipici di diversi stati occidentali degli USA tra paesaggi mozzafiato e situazioni comiche.

In particolare, le location americane scelte per le riprese di Mai Stati Uniti sono spettacolari e numerose. Il film è stato girato in sei stati degli Stati Uniti occidentali, attraversando alcuni dei paesaggi più iconici del continente. Il Lago Powell, enorme bacino artificiale al confine tra Utah e Arizona, offre scorci mozzafiato con le sue acque turchesi circondate da formazioni rocciose rosse. Il Monte Rushmore, nel South Dakota, con i volti dei quattro presidenti scolpiti nella roccia, rappresenta una tappa quasi obbligata per qualsiasi road movie americano che si rispetti.

Le riprese hanno toccato diversi stati ovvero Utah, Arizona, Nevada e Colorado. In particolare, in Colorado sono state girate scene ad Aspen, la celebre località sciistica, e a Denver, la capitale dello stato. Anche Las Vegas, con le sue luci sfavillanti e i suoi casinò, non poteva mancare in un film che ha tra i protagonisti un giocatore compulsivo. Altre località del Nevada, non meglio identificate nelle fonti ufficiali, hanno fatto da sfondo ad alcune sequenze.

Ma non tutto il film è stato girato oltreoceano. Alcune scene sono state realizzate in Italia, precisamente ad Aprilia, nel Lazio, presso il Parco delle Star di Daniel Berquiny. Questa scelta produttiva, tipica del cinema italiano, ha ridotto i costi mantenendo comunque l'atmosfera americana per le scene principali.

La decisione di ambientare il film negli Stati Uniti non è stata solo una scelta estetica o produttiva. Carlo Vanzina ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a girare oltreoceano: voleva fuggire dai tremori quotidiani, dalle fabbriche che chiudono, dalla classe politica frammentata concentrata solo sulle elezioni, dallo spread che teneva l'Italia in ostaggio. Aveva bisogno, secondo le sue parole, di una boccata di ossigeno. Così, insieme al fratello Enrico Vanzina, ha inventato una storia e l'ha ambientata in quegli spazi che l'America sa offrire.

La storia di Mai Stati Uniti ruota attorno a cinque personaggi che non si conoscono e che scoprono improvvisamente di essere fratelli. Antonio, interpretato da Vincenzo Salemme, è un cameriere con la passione del gioco che lo ha rovinato. Angela, con il volto di Ambra Angiolini, è una segretaria single tormentata dall'ansia e dagli attacchi di panico; poi, Ricky Memphis veste i panni di Nino, ex meccanico divorziato rimasto senza lavoro. Inoltre Carmen, interpretata da Anna Foglietta, è una precaria ossessionata dallo shopping e dall'apparenza. Infine, Giovanni Vernia è Michele, un ragazzo ingenuo cresciuto in uno zoo.

I cinque vengono convocati da un notaio che comunica loro di avere ereditato qualcosa da un padre che non hanno mai conosciuto e di cui ignoravano persino l'esistenza. Per incassare l'eredità, però, devono rispettare una condizione precisa: portare le ceneri del padre negli Stati Uniti e spargerle in un lago dell'Arizona. Così inizia il viaggio di questa particolare famiglia improvvisata, un percorso fatto di scontri, litigate furiose, ma anche di scoperte umane e improvvise tenerezze.

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