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Dov'è stato girato Giù la testa? Le location dell'ultimo western di Sergio Leone

Scopri dove Sergio Leone ha girato Giù la testa: location in Spagna tra Almería, Guadix e Medinaceli, flashback in Irlanda. Guida completa ai luoghi del film.

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Giù la testa rappresenta una delle opere più ambiziose di Sergio Leone, western atipico ambientato durante la rivoluzione messicana che mescola azione, riflessione politica e momenti di intensa poesia visiva. Ma dove furono girate le scene che ancora oggi affascinano gli spettatori? Il Messico polveroso, i treni carichi di rivoluzionari e dinamite, le piazze assolate e i flashback malinconici in Irlanda nascondono location sparse tra Spagna e Irlanda, con gli interni completati negli studi romani.

La maggior parte delle riprese si svolse in territorio spagnolo, sfruttando paesaggi capaci di evocare il Nord del Messico con straordinaria efficacia. La provincia di Almería divenne il cuore pulsante della produzione, offrendo a Leone quel deserto aspro e luminoso che aveva già utilizzato per la sua Trilogia del dollaro.

Il deserto di Tabernas compare nelle sequenze ambientate lontano dai centri abitati, compresi i momenti che coinvolgono il famoso ponte. La strada di Rodalquilar, nel territorio del Cabo de Gata-Níjar, fa invece da sfondo all'incontro iniziale tra Juan Miranda, interpretato da Rod Steiger, e l'esperto di esplosivi John H. Mallory di James Coburn.

Uno dei luoghi più iconici e ancora riconoscibili è la vecchia stazione ferroviaria di Almería, trasformata nella stazione di Mesa Verde dove si svolgono alcuni dei momenti chiave della narrazione. L'edificio storico, costruito tra il 1890 e il 1893, si trova in Plaza de la Estación e conserva la caratteristica architettura in ferro, vetro e mattoni tipica dell'epoca.

Sebbene l'area sia interessata da lavori ferroviari, la facciata resta visibile dall'esterno e rappresenta un punto di pellegrinaggio per gli appassionati del cinema di Leone. Nel Cabo de Gata il visitatore può percorrere strade e sentieri autorizzati tra Rodalquilar e Los Albaricoques, tenendo presente che non esistono scenografie permanenti: il valore cinematografico risiede soprattutto nel paesaggio naturale, rimasto sostanzialmente inalterato.

Guadix, in provincia di Granada, fornì ulteriori location per rappresentare la città immaginaria di Mesa Verde. Le lavorazioni toccarono Plaza de Santiago, l'ingresso urbano dalla strada di Murcia con la cattedrale sullo sfondo e l'ex zuccherificio di San Torcuato. Quest'ultimo esiste ancora ma versa da tempo in condizioni precarie, rendendo impossibile l'accesso all'interno delle strutture abbandonate.

Plaza de Santiago e il centro storico sono invece normalmente percorribili e permettono di confrontare le inquadrature originali con gli spazi reali. Le scene ferroviarie coinvolsero la linea Guadix-Baza e i binari presso la stazione di La Calahorra-Minas de Alquife. Qui furono realizzate anche immagini notturne del finale, con treni, deragliamenti ed esplosioni che restano impresse nella memoria degli spettatori. Il paesaggio ai piedi della Sierra Nevada è ancora riconoscibile, anche se non esiste un set visitabile e occorre restare fuori dalle aree ferroviarie attive.

La rapina che Juan sogna di compiere nella banca di Mesa Verde porta invece a un'altra regione spagnola. La finta banca venne costruita nella Plaza Mayor di Medinaceli, in provincia di Soria, coprendo edifici reali con una facciata scenografica che dominava lo spazio. Alcune strade attorno alla piazza appaiono durante le concitate scene della rivolta popolare. La facciata della banca non esiste più, smantellata al termine delle riprese, ma la Plaza Mayor, i portici e gli edifici circostanti permettono ancora di ricostruire mentalmente le inquadrature e di immergersi nell'atmosfera del film.

I flashback di John H. Mallory cambiano completamente registro stilistico ed emotivo, trasportando lo spettatore dalla polvere messicana alla nebbia irlandese. Le scene ambientate nel locale furono girate al Toner's Pub, situato al 139 di Baggot Street Lower a Dublino. Il pub è tuttora in attività e accessibile ai clienti, mantenendo gran parte del carattere che Leone catturò sullo schermo.

Le immagini all'aperto con John, l'amico e la ragazza furono invece riprese nella tenuta di Howth Castle. Il parco è percorribile negli orari consentiti, mentre il castello e i giardini si visitano soltanto con tour organizzati in date selezionate. Questi momenti irlandesi, intrisi di nostalgia e rimpianto, costituiscono uno degli elementi più originali del film, allontanandolo definitivamente dagli schemi tradizionali del western.

Visitare oggi le location di Giù la testa significa intraprendere un viaggio geografico ed emotivo attraverso paesaggi che hanno prestato la loro anima a una storia di amicizia, tradimento e ideali traditi. Dalla stazione di Almería alle piazze andaluse, dal deserto di Tabernas al verde irlandese, ogni luogo conserva tracce visibili dell'immaginazione leoniana, quella capacità unica di trasformare spazi reali in teatro di miti cinematografici universali.

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