Dove vedere Le Otto Montagne, il titolo che ha consacrato il duo Marinelli–Borghi
Un’amicizia bellissima vissuta ad alta quota tra paesaggi mozzafiato e dove il destino irrompe brutale
Chi ha visto Le Otto Montagne non può non essere rimasto affascinato dalla bellezza dei luoghi naturali che si fondono con la trama profonda e di grande emozione. Tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, questo film uscito nel 2022, non fu soltanto un successo festivaliero: fu un richiamo viscerale a un modo di guardare al mondo, all’amicizia, al silenzio e alla ricerca di sé. Un successo che si rinnova costantemente e che scaturisce un’inevitabile domanda: dove si può vedere questo gioiello?
Una cosa però è da sottolineare: firmato da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, il progetto non nasce come semplice adattamento, ma come atto d’amore verso una storia che aveva già conquistato i lettori e che nel passaggio allo schermo trova nuova profondità grazie allo straordinario duo protagonista: Luca Marinelli e Alessandro Borghi.La coppia artistica, già affermata ma mai così simbiotica, ha trasformato Pietro e Bruno in figure modello: uno nomade, inquieto, alla ricerca di risposte lontano; l’altro radicato alla propria terra, caparbio fino all’ostinazione. È da questo incontro–scontro, e dal loro legame indissolubile, che nasce la forza del film. Una forza che il pubblico ha percepito sin dal debutto a Cannes, coronato dal Premio della Giuria, e poi confermata dai quattro David di Donatello, compreso quello per il miglior film.
Una storia che cresce come una montagna
Il viaggio parte nell’estate del 1984, quando Pietro – undicenne torinese – trascorre le vacanze con la madre in Val d’Ayas (Valle d’Aosta). Ed è qui che incontra Bruno, l’ultimo bambino rimasto nel minuscolo villaggio di Graines. Le montagne, così immutabili e imponenti, diventano il teatro di un’amicizia destinata a durare decenni. Tra escursioni e rapporti familiari difficili, il film mette in moto le prime crepe delle loro esistenze.
Mentre Pietro (Luca Marinelli) fatica a trovare un suo posto nel mondo e si scontra sempre più duramente con il padre, Bruno (Alessandro Borghi) cresce in solitudine, protetto da una comunità che si assottiglia e da un legame con la terra che definisce già il suo destino. Le loro strade si separano, poi si risfiorano, fino a intrecciarsi nuovamente anni dopo, quando la montagna torna a chiamarli. Il ritorno di Pietro dopo la morte del padre diventa il punto di svolta del racconto. Il ritrovamento del rudere di una baita e la proposta di restaurarla insieme spalancano la porta al futuro e ad un rapporto adulto, ma più complesso, segnato da ferite mai guarite.
Poi Pietro, stanco di una vita che non gli assomiglia, parte per il Nepal. È lì che trova un nuovo orizzonte e un’idea di sé che non passa più attraverso ciò che ha lasciato, ma attraverso ciò che può costruire. Il film, però, non perde mai di vista il suo baricentro: Bruno, ormai padre e allevatore di montagna, sempre più schiacciato da debiti e scelte irreversibili. Si nota come la montagna unisce, poi divide, poi unisce finché non crolla tutto. Pietro tenta di riportare l’amico al mondo, ma la neve dell’alta quota diventa metafora di un destino che nessuno dei due può cambiare.
Il successo del film è legato anche all’incontro tra due interpreti che, negli ultimi dieci anni, hanno ridefinito il cinema italiano. Marinelli, con il suo percorso eclettico che va dal cinema d’autore internazionale ai biopic italiani, e Borghi, sempre più versatile e riconosciuto anche fuori dai confini nazionali, trovano in Le Otto Montagne una sintonia che colpisce nel profondo. Il loro lavoro sulla fragilità maschile, sull’amicizia adulta e sulla distanza rende il film uno dei più importanti della loro carriera. Non è un caso che proprio questo progetto abbia consacrato definitivamente il loro duo.
Attualmente il film è disponibile in streaming e in noleggio digitale sulle principali piattaforme online. A seconda del periodo può comparire nel catalogo di servizi come Netflix, Prime Video, NOW, Apple TV o Google Play Film, spesso con opzioni sia di acquisto sia di noleggio. Poiché la disponibilità può variare rapidamente da un mese all’altro, è consigliabile verificare i cataloghi aggiornati sulle singole piattaforme.
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