Dredd, il produttore Adi Shankar sulla possibilità di un sequel: "Non possiedo i diritti"
Parlando di un ipotetico sequel di Dredd, Adi Shankar ha specificato di non possedere i diritti, ma di essere comunque interessato
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Durante gli impegni stampa di The Guardians of Justice, serie approdata qualche giorno fa su Netflix, il produttore Adi Shankar ha potuto parlare in merito alla possibilità di realizzare un sequel di Dredd, la pellicola del 2012 con Karl Urban basata sul fumetto già portato al cinema nel 1995 con Dredd - La legge sono io, il film di Danny Cannon con Sylvester Stallone.Chiacchierando di Dredd con Comic Book, Adi Shankar ha dapprima specificato di non possedere i diritti:
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Poi, parlando in via ipotetica di un Dredd 2 realizzato magari per lo streaming, aggiunge:Non possiedo né controllo i diritti di Dredd. Ergo, se mi stai chiedendo se sarà il mio prossimo progetto, non ho alcun controllo sui diritti di sfruttamento.
A un livello macro: per diverso tempo, lo streaming è stato una sorta di far west. Ma oggi è tutto decisamente più formalizzato e snello. C'è un sacco di content che viene realizzato e più opportunità di mettere in cantiere roba perché c'è sempre più necessità di contenuti. E questo è andato a creare un paradigma inedito. Quindi [sulla possibilità di un Dredd 2 realizzato per una piattaforma streaming] la mia risposta è: assolutamente sì
Cosa ne pensate? Vi piacerebbe un sequel di Dredd? Se siete iscritti a BadTaste+ potete dire la vostra nello spazio dei commenti qua sotto!