Due serie con Terence Hill da (ri)vedere su Raiplay
Un’icona dei nostri tempi, un attore con una carriera straordinaria, due ruoli diversi e un fascino che non conosce tempo
Carismatico e simbolo, insieme a Bud Spencer, degli Spaghetti Western, Terence Hill è uno degli attori più amati del cinema italiano. Nato a Venezia il 29 marzo 1939 ha attraversato epoche senza stonature e riuscendo a parlare a generazioni diverse, lontanissime tra loro, mantenendo intatta una credibilità che oggi risulta rara. Mario Girotti, questo è il suo vero nome, è un punto di riferimento e una figura rassicurante per il pubblico.
Don Matteo e Un passo dal cielo su Rai Play
La serie che più di tutte ha segnato questo passaggio è senza dubbio Don Matteo. Arrivata sul piccolo schermo all’inizio degli anni Duemila, ha rappresentato un caso quasi unico nel panorama italiano: unire il racconto investigativo a una dimensione etica e quotidiana. Il sacerdote interpretato da Hill non è un detective nel senso classico del termine, ma una figura che riesce a leggere le persone prima ancora dei fatti.
Il suo Don Matteo osserva, ascolta, attende. Interviene poco, ma sempre nel momento giusto. È un personaggio che risolve i casi più per comprensione dell’animo umano che per abilità investigative, e proprio per questo si distingue da qualsiasi altro protagonista del genere. La serie, nel tempo, ha cambiato pelle: dalle prime stagioni più orientate al giallo, fino a una maggiore apertura alla commedia e alle dinamiche sentimentali dei personaggi secondari. Hill resta però il centro morale del racconto fino alla sua uscita di scena, alla tredicesima edizione nel 2022.
Il suo Pietro Thiene è un uomo segnato da una perdita profonda, silenzioso, introspettivo, legato a un’idea quasi spirituale della natura. Anche in questo caso, Hill lavora con pochi gesti, sguardi lunghi, parole ben calibrate. È un protagonista che osserva il mondo dall’alto, letteralmente e simbolicamente, e che trova nella montagna una forma di elaborazione del dolore.
Un passo dal cielo si basa su coordinate diverse rispetto a Don Matteo. Qui il mistero è spesso intrecciato a temi ambientali, familiari, sociali. Con il passaggio del testimone ad altri protagonisti, la serie cambia assetto, ma le stagioni iniziali restano fondamentali per capire l’impronta lasciata da Terence Hill: una storia più contemplativa, meno urbano, ma forte nel creare empatia. In entrambe le serie, presenti in catalogo su RaiPlay, Terence Hill, non è mai solo un protagonista, ma un punto fermo intorno a cui ruotano storie, personaggi e cambiamenti.