Dune 3 e Avengers Doomsday: i due colossal hanno in comune la data di uscita, si prevedono cinema al collasso
18 dicembre 2026: Dune 3 e Avengers: Doomsday usciranno lo stesso giorno. Analisi dello scontro epico al botteghino tra i due colossi Marvel e Warner Bros.
Hollywood sta per assistere a uno scontro senza precedenti. Il 18 dicembre 2026 non sarà una data qualunque nelle sale cinematografiche: Dune 3 di Warner Bros. e Legendary, e Avengers: Doomsday di Disney e Marvel usciranno esattamente nello stesso giorno. Non è uno scherzo, non è una minaccia vuota. È realtà, certificata questa settimana dal poster ufficiale di Dune che ha riconfermato pubblicamente la data, solidificando quello che sembrava un bluff in una vera e propria dichiarazione di guerra.
Due dei film più attesi dell'anno, forse i più attesi in assoluto, pronti a cannibalizzarsi a vicenda in un momento storico in cui le sale cinematografiche cercano disperatamente di riempire le poltrone. La reazione di un rappresentante di una catena di cinema americana racchiude perfettamente l'assurdità della situazione: "Qualcuno deve spostarsi. È un livello di sovraccarico che non ha senso. Soprattutto dopo gli ultimi anni difficili. Un film degli Avengers e Dune 3 sono entrambi certezze al botteghino".
A differenza del celebre caso Barbenheimer dell'estate 2023, quando Barbie e Oppenheimer si affrontarono creando un fenomeno culturale grazie alla loro natura completamente opposta, questa volta parliamo di due colossi fantasy con un pubblico che si sovrappone in modo massiccio. Entrambi puntano a un pubblico maschile, entrambi sono sequel di franchise amatissimi, entrambi promettono spettacolo visivo su scala epica.
Il problema non è solo che due film giganteschi venderanno meno biglietti del previsto per colpa della presenza dell'altro. Certo, i fan più accaniti vedranno entrambi i film al cinema, ma chi non può permettersi economicamente o temporalmente di vedere due blockbuster nello stesso periodo sceglierà inevitabilmente di rimandarne uno allo streaming. Ma c'è dell'altro.
Ma c'è un elemento che rende la situazione ancora più complicata: gli schermi Imax e i Premium Large Format. Dune 3 si è assicurato l'esclusiva Imax per tre settimane. Considerando che il regista Denis Villeneuve ha girato parte del film utilizzando telecamere Imax e che il suo livello di spettacolo fantascientifico è perfetto per quel formato, la scelta ha senso. Ma questo significa che Avengers: Doomsday non avrà accesso agli schermi Imax, almeno inizialmente.
"Doomsday senza i PLF è una follia", osserva un esercente. "È denaro facile che si sta lasciando sul tavolo". Gli schermi Premium Large Format non-Imax verranno però condivisi tra i due film, il che offre una consolazione parziale. E c'è un precedente che potrebbe far dormire sonni tranquilli ai dirigenti Marvel: Barbie non ebbe accesso agli Imax a causa di Oppenheimer, eppure incassò oltre 1,447 miliardi di dollari globalmente, superando di gran lunga ipur rispettabili 975 milioni di Oppenheimer, di cui più di 183 milioni provenienti proprio dagli schermi Imax.
"Ci saranno ancora tantissime sale normali disponibili per entrambi i film una volta divisi gli altri schermi premium", rassicura un altro esponente del settore cinematografico. "Per noi è una situazione win-win. Avremo due film enormi per tutte le due settimane delle vacanze natalizie".
E qui entra in gioco un elemento cruciale: la settimana prima di Natale è considerata uno dei periodi più ambiti dell'anno per le uscite cinematografiche. La frequentazione delle sale rimane alta durante le festività e prosegue fino al nuovo anno, grazie ai bambini in vacanza scolastica e agli adulti in ferie. È anche il periodo che può reggere meglio l'uscita simultanea di due blockbuster, proprio perché il pubblico ha più tempo libero per vedere più di un film.
C'è però un fattore che crea urgenza per entrambi i titoli: gli spoiler. I fan Marvel tendono a correre al cinema appena possibile per evitare la valanga di anticipazioni online che inevitabilmente segue ogni grande uscita. Anche i primi due film di Dune erano fedeli al celebre romanzo di Frank Herbert, ma il teaser trailer suggerisce che il terzo capitolo si basi più liberamente su Dune Messiah, il seguito meno conosciuto, e probabilmente contenga numerose sorprese che i fan non vorranno vedersi rovinate.
Quello che si profila, insomma, è uno degli eventi cinematografici più strani e spettacolari degli ultimi anni. Due universi narrativi destinati a collidere non sullo schermo, ma nelle stesse identiche sale, nello stesso identico momento. Chi vincerà? Probabilmente vincerà chi riuscirà a portare prima il proprio pubblico in sala. Ma la sensazione è che, in questa guerra, tutti potrebbero perdere qualcosa.